Diritto civile

La Corte di Cassazione introduce la c.d. adozione mite 150 150 Graziella Pascotto

La Corte di Cassazione introduce la c.d. adozione mite

La Corte di Cassazione (ord. 1476 del 25.1.2021) introduce nel nostro ordinamento la c.d. “adozione mite”.
Il giudice chiamato a decidere sullo stato di abbandono del minore, e quindi sulla dichiarazione di adottabilità, deve accertare la sussistenza dell’interesse del minore a conservare il legame con i suoi genitori biologici, pur se deficitari nelle loro capacità genitoriali, perché l’adozione legittimante costituisce una “extrema ratio” cui può pervenirsi quando non si ravvisi tale interesse.
In Italia infatti coesistono l’adozione legittimante (fondata sulla radicale recisione dei rapporti con i genitori biologici), e adozioni che consentono la conservazione del rapporto. Il modello di adozione in casi particolari, ai sensi dell’art. 44, lett d) della legge n. 184/1983, può, nei singoli casi concreti e previo compimento delle opportune indagini istruttorie, costituire un idoneo strumento giuridico per il ricorso alla cd. “adozione mite”, al fine di non recidere del tutto, nell’accertato interesse del minore, il rapporto tra quest’ultimo e la famiglia di origine.
Locazioni commerciali: i canoni non percepiti costituiscono reddito tassabile? 150 150 Graziella Pascotto

Locazioni commerciali: i canoni non percepiti costituiscono reddito tassabile?

L’ordinanza n. 27444 del 1.12.2020 conferma il consolidato orientamento giurisprudenziale ribadendo il principio in base al quale, ai sensi dell’articolo 109, comma 2, lettera b), Tuir, in tema di redditi di impresa, i ricavi derivanti dai canoni di locazione devono considerarsi percepiti e costituiscono reddito tassabile, alla data di maturazione dei medesimi e fino alla risoluzione del contratto o fino alla convalida di sfratto per morosità.
Nel caso esaminato dalla Corte lo stesso contribuente aveva provato di aver proceduto con la convalida dello sfratto per morosità cosicché solo dopo il rilascio del bene si poteva ritenere l’intassabilità del reddito parametrato al canone locativo.
Decreto Milleproroghe: proroga sospensione sfratti fino al 30.6.2020 150 150 Graziella Pascotto

Decreto Milleproroghe: proroga sospensione sfratti fino al 30.6.2020

Nuova proroga del blocco degli sfratti contenuta nel c.d. Decreto Milleproroghe approvato in data 23.12.2020 “salvo intese tecniche”. La sospensione dell’esecuzione dei provvedimenti di rilascio degli immobili anche ad uso non abitativo è dunque prorogata fino al 30.6.2021 ma limitatamente ai “provvedimenti di rilascio adottati per mancato pagamento del canone alle scadenze e ai provvedimenti di rilascio conseguenti all’adozione del decreto di trasferimento di immobili pignorati ed abitati dal debitore e dai suoi familiari”
Gli sfratti erano già stati sospesi fino al 31.12.2020 e, grazie al Decreto Milleproroghe, il blocco è stato ulteriormente prorogato fino al 30.6.2021, ma con alcuni limiti.
Non sarà possibile infatti, eseguire un provvedimento di sfratto nei seguenti casi:
-mancato pagamento del canone alla scadenza;
-ai provvedimenti di rilascio con data successiva all’adozione del decreto di trasferimento di immobili pignorati abitati dal debitore e dalla sua famiglia.
Assemblea condominiale in videoconferenza: consenso a maggioranza o unanimità? 150 150 Graziella Pascotto

Assemblea condominiale in videoconferenza: consenso a maggioranza o unanimità?

La legge di conversione del D.L. 125/2020 introduce una novità che non andrà esente da critiche.
Se da un lato conferma la possibilità di svolgimento dell’assemblea a distanza, dall’altro suscita dei dubbi l’ultimo comma dell’art. 66 disp. att. c.c., secondo il quale “anche ove non espressamente previsto dal regolamento condominiale, previo consenso della maggioranza dei condomini, la partecipazione all’assemblea può avvenire in modalità di videoconferenza”.
Dunque consenso della maggioranza dei condomini anziché l’unanimità richiesta sino ad oggi.
Ciò rischia di impedire ai molti non in grado o nell’impossibilità di utilizzare mezzi telematici, di partecipare alle riunioni di condominio.
Inoltre non necessariamente la maggioranza dei condomini è espressione della maggioranza dei millesimi dell’edificio con la conseguenza che un gruppo di condomini numeroso, ma rappresentativo complessivamente di pochi millesimi, potrebbe vincolare l’intera compagine condominiale.
Polizza vita: distinzione tra infortunio e malattia 150 150 Graziella Pascotto

Polizza vita: distinzione tra infortunio e malattia

La sentenza n. 536/2020 del Tribunale di Vicenza si è occupata del caso di una persona deceduta all’improvviso a causa di un arresto cardiocircolatorio. Gli eredi, ritenendo che il decesso fosse coperto dalla polizza infortuni sottoscritta dal loro caro, agivano contro la compagnia assicurativa per ottenere l’indennizzo.
Il Tribunale, accogliendo la tesi dell’assicurazione, ha tuttavia respinto la domanda distinguendo nettamente l’infortunio dalla malattia, ed escludendo l’infarto acuto del miocardio dal novero degli infortuni. L’infortunio, nell’ambito assicurativo, si caratterizza per la causa fortuita, violenta ed esterna, che procuri all’assicurato lesioni oggettivamente constatabili, dalle quali derivi poi la morte o un’invalidità.
La malattia invece è un’alterazione organica o funzionale interna alla persona, incidente sul suo stato di salute.
Nell’infarto manca la componente esterna, essendo un evento interno all’organismo e pertanto non è indennizzabile ai termini della polizza in questione.
Prestate attenzione dunque alle clausole contrattuali e in caso di dubbio non esitate a chiedere spiegazioni all’assicuratore o a rivolgervi al legale di fiducia: spesso non sono di facile comprensione e la copertura desiderata potrebbe non essere prevista dal contratto.
Guida con il telefonino: multa valida fino a querela di falso 150 150 Graziella Pascotto

Guida con il telefonino: multa valida fino a querela di falso

L’ordinanza ingiunzione con la quale gli Agenti contestano al conducente la guida col cellulare non può essere contestata con la mera opposizione davanti al giudice di pace.
È necessario, infatti, procedere con la querela di falso: una procedura che ha lo scopo di eliminare il valore di pubblica fede alle attestazioni del pubblico ufficiale.
Non bastano le dichiarazioni rese da testimoni, ma neppure l’acquisizione dei tabulati telefonici (anche perché il conducente può usare il cellulare durante la guida senza dover per forza telefonare, ad es. chat e controllo dei social network).
Lo ha stabilito la Corte di Cassazione 23.10.2020 n. 23331.
La Corte peraltro conferma il divieto di utilizzare il telefonino non solo durante le fasi in cui il veicolo è in movimento, ma anche durante l’interruzione di marcia (nel caso esaminato per il rosso al semaforo).
Attenzione dunque perché il divieto sussiste al semaforo, allo stop, a un pedaggio, a un passaggio a livello, in fila nel traffico, anche per un incidente.
Locazione non abitativa e Covid: si conferma il no allo sfratto per morosità 150 150 Graziella Pascotto

Locazione non abitativa e Covid: si conferma il no allo sfratto per morosità

Interessante ordinanza del Tribunale di Venezia 2.10.2020 che non ha convalidato lo sfratto per morosità relativamente a canoni per rent to buy da dicembre 2019 a maggio 2020.
In quel periodo la città lagunare veniva colpita dal fenomeno dell’acqua alta che impattava anche economicamente sull’attività turistica svolta dal conduttore; subito dopo le misure emergenziali dettate dal Governo a causa del Covid-19 comportavano la drastica riduzione dei turisti e l’impossibilità di pagare il canone.
Nonostante ciò, il locatore gli intimava lo sfratto a maggio 2020.
Il Tribunale ha ritenuto che in particolare nei mesi del lockdown, il conduttore non ha potuto utilizzare, se non in modo molto limitato, i locali oggetto di locazione.
Il conduttore dunque, ai sensi dell’art. 1464 cc., ha diritto di chiedere la riduzione del canone o il recesso dal contratto.
Il Giudice ha inoltre segnalato la condotta del locatore che ha notificato lo sfratto “in piena emergenza COVID”, poco rispettosa dei principi solidaristici ex art. 2 Cost.
Condominio: il conduttore molesto con i vicini può essere sfrattato? 150 150 Graziella Pascotto

Condominio: il conduttore molesto con i vicini può essere sfrattato?

Lo ha stabilito la Corte di Cassazione (ord. n. 22860 del 20.10.20) pronunciandosi sulla vicenda del proprietario di un immobile che aveva ottenuto lo scioglimento del contratto di locazione per inadempimento della conduttrice.
La donna aveva molestato i vicini di casa con insulti, imbrattando con vernice le loro porte e affiggendo all’interno del Condominio dei cartelli con ingiurie nei loro confronti.
Le molestie ai vicini costituiscono infatti abuso di bene locato in violazione quindi dell’art. 1587 c.c..
La Corte precisa come la condotta inadempiente ai fini della risoluzione possa essere integrata anche da un solo episodio, purché grave.
La vicenda esaminata è di particolare interesse poichè evidenzia la rilevanza di determinate condotte come molestie, minacce e ingiurie tra condomini, non solo nei riguardi dei soggetti a scapito dei quali sono poste (con risvolti spesso penali), ma anche nell’ambito del rapporto contrattuale con il proprietario, perchè costituiscono un inadempimento del contratto di locazione che può legittimare lo sfratto.
Novità per le assemblee condominiali: videoconferenza e quorum 150 150 Graziella Pascotto

Novità per le assemblee condominiali: videoconferenza e quorum

Il “Decreto Agosto” ora convertito in legge e pubblicato in Gazzetta Ufficiale, in vigore dal 14.10.2020, modifica l’art 66 delle disposizioni di attuazione del codice civile.
Viene disposta la possibilità, anche se non prevista dal regolamento condominiale, previo consenso di tutti i condomini, di organizzare assemblee condominiali in videoconferenza. Queste le regole da rispettare: l’avviso di convocazione deve contenere, nel caso di assemblea in video conferenza l’indicazione della piattaforma elettronica sulla quale si svolgerà la riunione, data e ora dell’assemblea;
il verbale della assemblea deve essere redatto come di consueto dal segretario e sottoscritto dal presidente per poi essere trasmesso all’amministratore e ai condomini, con le stesse formalità previste per l’assemblea.
Laddove le decisioni riguardino interventi di efficienza energetica e misure antisismiche sugli edifici (Ecobonus e Sisma Bonus), detrazioni fiscali come crediti di imposta o sconto in fattura, cambiano i quorum assembleari: l’art 63 “Semplificazione procedimenti assemblee condominiali” del Decreto 104/2020 rende valide le delibere approvate con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti in assemblea e almeno un terzo del valore dell’edificio.
In arrivo il pignoramento dei conti correnti in tutta l’UE 150 150 Graziella Pascotto

In arrivo il pignoramento dei conti correnti in tutta l’UE

E’ in attesa di esame da parte del Consigli dei Ministri lo schema del decreto legislativo che attua le disposizioni del Regolamento Europeo n. 655/2014, che disciplina la procedura per l’emissione dell’ordinanza di sequestro conservativo dei conti correnti bancari di coloro che hanno debiti di natura commerciale e civile, per permettere ai creditori di recuperare i crediti vantati anche oltre frontiera, in tutti gli stati europei.
Sarà così possibile chiedere al presidente del Tribunale l’autorizzazione ad accedere all’Anagrafe dei Conti e procedere, così, al loro sequestro nelle forme del pignoramento presso terzi.
Non tutti i crediti sono tuttavia coinvolti. Restano esclusi i crediti fiscali, amministrativi o doganali, i diritti patrimoniali che derivano dal rapporto coniugale o da testamenti e successioni ed i crediti nei confronti di procedure fallimentari.