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Aprile 2022

Mascherine: cosa cambia dal 1.5.2022 150 150 Graziella Pascotto

Mascherine: cosa cambia dal 1.5.2022

L’ordinanza 28.4.2022 del Ministro della Salute prevede la proroga, fino alla data del 15 giugno, dell’impiego delle mascherine FFP2 al chiuso, limitatamente ad alcuni ambiti e contesti, quali trasporti a lunga percorrenza e locale, strutture sanitarie, eventi in cinema, teatri, palazzetti dello sport, locali di intrattenimento. In altri luoghi di lavoro, senza distinguere tra pubblico e privato, il dispositivo protettivo delle vie respiratorie risulta fortemente raccomandato.

mascherine

https://www.altalex.com/documents/news/2022/05/01/green-pass-mascherine-1-maggio-cambiano-regole

ILLEGITTIME TUTTE LE NORME CHE ATTRIBUISCONO AUTOMATICAMENTE IL COGNOME DEL PADRE 150 150 Graziella Pascotto

ILLEGITTIME TUTTE LE NORME CHE ATTRIBUISCONO AUTOMATICAMENTE IL COGNOME DEL PADRE

In attesa del deposito della sentenza, l’Ufficio stampa della Corte costituzionale ha oggi comunicato la dichiarazione di illegittimità per contrasto con gli articoli 2, 3 e 117, primo comma, della Costituzione, quest’ultimo in relazione agli articoli 8 e 14 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo, di tutte le norme che che prevedono l’automatica attribuzione del cognome del padre, ai figli nati nel matrimonio, fuori dal matrimonio e ai figli adottivi. Secondo la Corte nel solco del principio di eguaglianza e nell’interesse del figlio, entrambi i genitori devono poter condividere la scelta sul suo cognome, che costituisce elemento fondamentale dell’identità personale.
Si tratta di una decisione storica sulla base della quale la regola diventa che il figlio assume il cognome di entrambi i genitori nell’ordine dai medesimi concordato, salvo che essi decidano, di comune accordo, di attribuire soltanto il cognome di uno dei due.
Bimbo cade nel parco giochi comunale: chi è responsabile? 150 150 Graziella Pascotto

Bimbo cade nel parco giochi comunale: chi è responsabile?

I genitori di una bambina citavano in giudizio il Comune perché fosse condannato a risarcire i danni subiti dalla figlia, a causa della caduta da un gioco, esistente all’interno di un parco comunale, sul quale risultava presente una sostanza oleosa, che impediva una presa adeguata dello stesso.
La domanda è stata respinta sia dai giudici di merito che in Cassazione. La Suprema Corte (ord. n. 12549 del 20.4.2022) ha in sostanza confermato il principio secondo cui “l’utilizzo delle strutture esistenti in un parco giochi – a meno che non risulti provato che le stesse erano difettose e, come tali, in grado di determinare pericoli anche in presenza di un utilizzo assolutamente corretto” – non si connota, di per sé, “per una particolare pericolosità, se non quella che normalmente deriva da simili attrezzature, le quali presuppongono, comunque, una qualche vigilanza da parte degli adulti”, i quali, “in un parco giochi”, devono “avere ben presenti i rischi che ciò comporta, non potendo poi invocare come fonte dell’altrui responsabilità, una volta che la caduta dannosa si è verificata, l’esistenza di una situazione di pencolo che erano tenuti doverosamente a calcolare”.
L’utilizzo di attrezzature nel parco giochi comunale richiede una particolare vigilanza negli adulti con valutazione del rischio
Documento di economia e finanza (DEF) 2022 150 150 Graziella Pascotto

Documento di economia e finanza (DEF) 2022

Camera e Senato hanno dato il via libera al Documento di economia e finanza 2022. Nella risoluzione con la quale è stato approvato il testo, la maggioranza ha inserito una lunga lista di richieste all’esecutivo. Si tratta del principale documento di programmazione della politica economica e di bilancio del Paese, che in sostanza definisce quelli che sono gli impegni di finanza pubblica per i prossimi anni, in seno al Patto di stabilità e crescita europeo. Il Def dovrà essere inviato alla Commissione europea entro il prossimo 30 aprile.

economia italiana

https://www.altalex.com/documents/news/2022/04/22/def-carburanti-energia-bonus-110-accoglienza-ucraina

https://www.dt.mef.gov.it/export/sites/sitodt/modules/documenti_it/analisi_progammazione/documenti_programmatici/def_2022/DEF-2022-Programma-di-Stabilita_PUB.pdf

La voltura catastale configura accettazione tacita di eredità 150 150 Graziella Pascotto

La voltura catastale configura accettazione tacita di eredità

A differenza della mera denuncia di successione, che ha valore esclusivamente fiscale, la voltura catastale ha invece rilievo sia agli effetti civili che a quelli catastali, ed è atto idoneo ad integrare un’accettazione tacita dell’eredità.
Lo ha stabilito la Cassazione Civile (ord. 14.4.2022 n. 12259) che ha affrontato il caso di alcuni chiamati ad un eredità giacente, che presentava molte passività oltre a due immobili. Uno dei chiamati all’eredità, dopo un certo periodo, comunicava all’Agenzia delle Entrate la voltura catastale.
La Suprema Corte ha considerato tale atto, accettazione tacita dell’eredità trattandosi di comunicazione possibile solo da parte di chi può ritenersi proprietario dell’immobile.
Gli effetti non sono di poco conto dato che i creditori del defunto hanno così la possibilità di aggredire e pignorare i beni dell’erede che, in virtù della voltura catastale e dunque dell’accettazione tacita, si sono confusi con i beni del parente deceduto.
Successione: la voltura catastale integra l’accettazione tacita dell’eredita’
Tombino sporgente e responsabilità del Comune 150 150 Graziella Pascotto

Tombino sporgente e responsabilità del Comune

Per la Corte di Cassazione (ord. n. 11794 del 12.4.2022), il Comune non può essere chiamato a rispondere dei danni subiti da un pedone che, in condizioni di piena visibilità, di diversa colorazione del manto stradale, di ampiezza del marciapiede, anziché accorgersi con l’ordinaria diligenza della presenza di un tombino sporgente, ed evitarlo grazie anche all’ampiezza del marciapiedi che avrebbe consentito un percorso alternativo, abbia invece omesso ogni cautela richiesta dalle circostanze di tempo e di luogo e sia andato ad inciampare nel tombino sporgente a causa esclusivamente della propria disattenzione.

https://www.puntodidiritto.it/pedone-caduta-a-causa-dislivello-di-tombino-nessuna-responsabilita-ente-proprietario/

COVID: LE DISPOSIZIONI SULLA QUARANTENA OBBLIGATORIA NON VIOLANO LA LIBERTÀ PERSONALE 150 150 Graziella Pascotto

COVID: LE DISPOSIZIONI SULLA QUARANTENA OBBLIGATORIA NON VIOLANO LA LIBERTÀ PERSONALE

La quarantena obbligatoria e le relative sanzioni penali, così come regolate dal d.l. n. 33/2020, incidono sulla sola libertà di circolazione. Pertanto, non comportano alcuna coercizione fisica, sono disposte per motivi di sanità e si rivolgono a un’indistinta pluralità di persone, accomunate dall’essere positive al virus trasmissibile ad altri per via aerea. Lo ha stabilito la Corte Costituzionale (Comunicato dell’8.4.2022). La sentenza è in attesa di deposito.
Furto di energia elettrica e stato di necessità 150 150 Graziella Pascotto

Furto di energia elettrica e stato di necessità

Legittima la condanna per furto aggravato ex art. 625 n. 2 c.p. dell’occupante di immobile condominiale che abbia sottratto, mediante manomissione del contatore, energia allacciandosi al misuratore di altro condomino.
Pur trattandosi di persona che vive di stenti, per la Suprema Corte (sentenza n. 12192 del 1.4.2022) non è invocabile l’esimente dello stato di necessità atteso che essa postula il pericolo di un danno grave alla persona, non scongiurabile se non attraverso l’atto penalmente illecito, e non può quindi applicarsi a reati asseritamente provocati da uno stato di bisogno economico, qualora ad esso possa comunque ovviarsi attraverso comportamenti non criminalmente rilevanti.
Quando i nonni devono contribuire al mantenimento dei nipoti? 150 150 Graziella Pascotto

Quando i nonni devono contribuire al mantenimento dei nipoti?

La Corte di Cassazione, con due sentenze simili (n. 10450 e n. 10451 depositate il 31.3.2022) ha accolto il ricorso dei nonni poichè l’età dei nipoti beneficiari del mantenimento, il lungo tempo decorso dal riconoscimento del diritto, e la concreta possibilità di accedere alla misura del c.d. reddito di cittadinanza, inducono a ritenere che il giudice di merito non abbia correttamente valutato, nel loro insieme e nella complessità del quadro normativo, i presupposti dell’obbligo di mantenere i due nipoti.
Per la Suprema Corte deve tenersi conto del lungo periodo trascorso dall’ordinanza che aveva accertato il diritto al mantenimento (circa 13 anni), e della rilevante novità legislativa del “reddito di cittadinanza“, introdotta dal D.L. n. 4/2019, che consiste, come noto, nell’erogazione di somme di denaro mensili quale misura di politica attiva del lavoro e di contrasto alla povertà, alla diseguaglianza e all’esclusione sociale, ad integrazione dei redditi familiari. Nel caso concreto, l’esiguità del reddito della madre dei due beneficiari consente di ritenere sussistenti i presupposti dell’erogazione del reddito di cittadinanza.
nonni e genitori figli preoccupati per reddito di famiglia