Decreto PNRR e norme per la sicurezza sul lavoro
Il Consiglio dei Ministri n. 71 del 26.2.2024 ha approvato un decreto legge relativo a disposizioni urgenti finalizzate a garantire l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza.
In materia di sicurezza sul lavoro prevede il rafforzamento del contingente ispettivo, grazie a un raddoppiamento degli ispettori tecnici in azione rispetto a quelli al momento in organico.
Sul versante del contrasto del lavoro irregolare, introduce sia disposizioni di carattere preventivo-incentivante sia di natura repressiva, reintroducendo la sanzione penale della somministrazione illecita di manodopera. Introduce inoltre un nuovo sistema di qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi (c.d. patente a crediti), obbligatoria per imprese e lavoratori autonomi che operano nell’ambito di cantieri edili.
Lo strumento appare piuttosto farraginoso: sarà l’Ispettorato nazionale del lavoro a rilasciare la patente dopo l’iscrizione della ditta alla camera di commercio. I trenta crediti iniziali verranno decurtati in caso di incidenti più o meno gravi. Sotto i quindici crediti imprese e lavoratori autonomi non potranno operare nei cantieri.
In caso di incidente mortale saranno decurtati venti crediti, quindici per inabilità permanente e dieci in caso di inabilità temporanea assoluta che comporti l’astensione dal lavoro per più di quaranta giorni. I crediti decurtati potranno essere recuperati con la frequenza di corsi che consentono di riacquistare cinque crediti alla volta, ma per la stessa violazione non si potranno frequentare più di tre corsi. In caso di comportamenti virtuosi la patente verrà incrementata. Per l’impresa o il lavoratore autonomo privi della patente, o con un numero di crediti inferiore a quindici, scatterà una sanzione amministrativa da seimila a dodicimila euro.

https://www.governo.it/it/articolo/comunicato-stampa-del-consiglio-dei-ministri-n-71/25086




