Studio Legale Pascotto

Avvocato Civilista
False generalità al capotreno configurano false attestazioni a pubblico ufficiale 150 150 Graziella Pascotto

False generalità al capotreno configurano false attestazioni a pubblico ufficiale

La Corte di Cassazione (sentenza 20.11.2019 n. 47044) ha confermato la condanna a 45 mila euro di multa pronunciata dalla Corte d’Appello di Trieste a carico di una donna accusata di aver reso false generalità al capotreno durante il controllo dei biglietti.

La Corte ha respinto la tesi della difesa secondo cui il fatto integrava il reato previsto dall’art. 496 c.p. (false dichiarazioni sull’identità personale) e non quello più grave previsto dall’art. 495 c.p. (falsa attestazione o dichiarazione a un pubblico ufficiale sulla identità o su qualità personali proprie o di altri).

La dichiarazione falsa sulle generalità si configura come una vera e propria “attestazione” al pubblico ufficiale, elemento quest’ultimo presente e connotante in forma specifica soltanto la norma dell’articolo 495 c.p.

Bene ha fatto dunque il Giudice di merito ad applicare quest’ultima disposizione in quanto il controllore di Trenitalia S.p.A. ben può rivestire la qualifica di pubblico ufficiale quando procede all’identificazione della persona priva di abbonamento e alla elevazione del relativo verbale di infrazione, esercitando “…una funzione accertativa e certificativa ed eventualmente sanzionatoria, ragion per cui deve ritenersi che lo stesso rivesta a tutti gli effetti la qualifica di pubblico ufficiale”.

https://www.studiocataldi.it/articoli/36556-maxi-multa-per-il-passeggero-senza-biglietto-che-da-false-generalita-al-capotreno.asp

Cadute per dissesto stradale: spetta il risarcimento? 150 150 Graziella Pascotto

Cadute per dissesto stradale: spetta il risarcimento?

La Corte di Cassazione n. 31217 del 29.11.2019 conferma un orientamento ormai consolidato, negando la responsabilità dell’ente locale.

Decisiva la constatazione che la vittima abitava a pochi metri dal luogo dell’incidente, avvenuto in una via del centro cittadino, e quindi era consapevole della condizione precaria della strada.

Centrale, invece, il comportamento disattento e negligente della donna: la caduta a causa di un tombino si era verificata intorno alle 20.00, nel mese di luglio, dunque in condizioni di sufficiente illuminazione.

Per tali ragioni la Suprema Corte ha liberato il Comune da ogni responsabilità.

https://www.puntodidiritto.it/pedone-negligente-e-disattento-niente-risarcimento-per-la-caduta-in-un-tombino/

 

Danni al veicolo per oggetti in autostrada: responsabilità del gestore? 150 150 Graziella Pascotto

Danni al veicolo per oggetti in autostrada: responsabilità del gestore?

La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 31721 del 4.12.2019, ha stabilito che non sussiste la responsabilità della società gestore del tratto autostradale interessato dal sinistro se il danno non si è originato per un’anomalia della sede stradale, ma a causa di un oggetto (nello specifico un pezzo di metallo e gomma di grandi dimensioni perduto da un camion in transito), la cui presenza sulla sede stradale era effetto della condotta di terzi, idonea ad interrompere il nesso di causalità.

https://www.puntodidiritto.it/auto-danneggiata-oggetto-caduto-veicolo-in-transito-gestore-autostrade-non-responsabile/

RC Auto familiare: come funziona 150 150 Graziella Pascotto

RC Auto familiare: come funziona

E’ stato approvato dalla commissione finanze un emendamento al decreto fiscale che attribuisce il diritto di assicurare ogni tipologia di veicolo posseduto in famiglia, compresi moto e scooter, con la migliore classe di merito disponibile, ma solo a patto che non ci siano stati incidenti “con responsabilità esclusiva o principale o paritaria negli ultimi 5 anni”.

Ad esempio se si possiede un motorino in 14esima fascia e un’auto in prima, a partire dal prossimo rinnovo dell’assicurazione, anche per il motorino si passerà in prima fascia, con un conseguente risparmio sul premio.

Già l’art. 134 del Codice delle Assicurazioni prevede che nel nucleo familiare si possa acquisire la classe di merito più favorevole a quella prevista dall’ultimo attestato di rischio conseguito sul mezzo già assicurato per la medesima tipologia di veicoli. La nuova norma estende la possibilità anche ai casi di rinnovo di contratti, a condizione che non vi siano stati sinistri con responsabilità esclusiva, principale o paritaria nell’ultimo quinquennio. E per ogni tipologia di veicolo appartenente al nucleo familiare.

https://www.ilsole24ore.com/art/decreto-fisco-arriva-l-rc-auto-familiare-si-paga-premio-la-classe-migliore-ACziLn2

Responsabile il ginecologo che non ha rilevato la malformazione per la posizione assunta dal feto 150 150 Graziella Pascotto

Responsabile il ginecologo che non ha rilevato la malformazione per la posizione assunta dal feto

In tema di responsabilità medica, il sanitario che formuli una diagnosi di normalità morfologica del feto, anche sulla base di esami strumentali che non ne hanno consentito, senza sua colpa, la visualizzazione nella sua interezza, ha l’obbligo d’informare la paziente della possibilità di ricorrere ad un centro di più elevato livello di specializzazione, in vista dell’esercizio del diritto della gestante di interrompere la gravidanza, ricorrendone i presupposti.
È quanto sancito dalla Corte di Cassazione sentenza del 26 novembre 2019, n. 30727.

https://www.studiocataldi.it/articoli/36569-medico-responsabile-anche-se-l-ecografia-non-mostra-la-malformazione-del-feto.asp

Diamanti: se acquistati in banca sono contratti di investimento 150 150 Graziella Pascotto

Diamanti: se acquistati in banca sono contratti di investimento

La sentenza del Tribunale di Lucca 22.11.2019 ha condannato la banca convenuta a risarcire il cliente di una somma pari alla differenza fra il prezzo di acquisto e il valore effettivo del diamante, stimato sulla base dei listini Rapaport.

Per il Tribunale di Lucca, i diamanti acquistati tramite la banca sono contratti di investimento, operazioni assolutamente fungibili con l’acquisto di titoli veicolate nel medesimo modo, prospettate come alternative a tale acquisto e poste in essere al medesimo scopo di messa a frutto del risparmio o di collocazione di capitali.

Il Giudice ha ritenuto inverosimile la tesi della banca secondo cui essa si sarebbe limitata ad una mera segnalazione. Al contrario svolgeva esattamente il medesimo ruolo svolto in relazione a qualunque altra forma di investimento, orientando le scelte del cliente.

Il prezzo del diamante inoltre non era quello di mercato, ma di formazione unilaterale e quindi con un rischio ulteriore: “al di là della normale alea, consistente nella possibile diminuzione del valore del bene acquistato, era fatalmente insita anche quella, altissima, del crollo del mercato, uno volta scoperta la realtà del fenomeno”.

https://www.studiocataldi.it/articoli/36564-diamanti-se-acquistati-tramite-banca-sono-contratti-di-investimento.asp

Il trolley in cabina si paga: Tar Lazio accoglie i ricorsi delle compagnie low cost 150 150 Graziella Pascotto

Il trolley in cabina si paga: Tar Lazio accoglie i ricorsi delle compagnie low cost

Il Tar del Lazio, con due pronunce pubblicate il 29.10.2019, ha annullato i provvedimenti dell’Antitrust che sanzionavano la nuova politica sul bagaglio a mano di Ryanair e Wizzair.

Nel febbraio scorso l’Antitrust aveva colpito le due compagnie low cost con pesanti sanzioni amministrative per l’introduzione di una nuova politica sul bagaglio a mano, non più compreso nella tariffa standard del biglietto.
Le due imprese infatti consentivano ai passeggeri di trasportare una sola borsa piccola, da posizionare sotto il sedile, non più il trolley se non a pagamento.

Per il Tar Lazio invece la scelta di Ryanair e Wizzair di far pagare il bagaglio a mano ai passeggeri è legittima perchè
– “non si rinviene alcuna norma che obblighi le compagnie aeree a mantenere indefinitamente nel tempo una determinata “policy ” di prezzo – con conseguente legittima aspettativa dei consumatori a tale mantenimento – proprio alla luce del principio di libertà tariffaria….e di libera concorrenza…”;
– il bagaglio a mano è un elemento indispensabile del trasporto di passeggeri ma da nessuna parte è indicato quali debbano essere le dimensioni (minime o massime) e il numero di tali bagagli;
– non esiste un diritto del passeggero di pretendere che tutte le compagnie gli consentano di portare a bordo un trolley di grandi dimensioni. E’ suo diritto avere però la conoscenza delle condizioni applicate dalle varie compagnie per avere la possibilità di scegliere di pagare o meno un supplemento o di fare la coda per ritirare il proprio bagaglio.

https://www.altalex.com/documents/news/2019/11/28/biglietto-aereo-diritto-trolley-grande-senza-costi-aggiuntivi

Provvigioni dell’agente immobiliare: dovute se non c’è mediazione ma solo gli avvisi pubblicitari 150 150 Graziella Pascotto

Provvigioni dell’agente immobiliare: dovute se non c’è mediazione ma solo gli avvisi pubblicitari

Per il Tribunale di Trento (sentenza n. 761 del 27.9.2019) il mediatore ha diritto alla provvigione.

Il diritto del mediatore alla provvigione sorge infatti tutte le volte in cui la conclusione dell’affare sia in rapporto causale con l’attività intermediatrice, non occorrendo un nesso eziologico diretto ed esclusivo tra l’attività del mediatore e la conclusione dell’affare.

ll caso è quello del compratore di un immobile che si opponeva al Decreto Ingiuntivo ottenuto dal mediatore, sostenendo di non aver mai conosciuto l’agente, di aver contattato direttamente la proprietaria dopo essere venuto a conoscenza che l’immobile era in vendita e di aver concluso l’affare senza che mai fosse intervenuta l’agenzia.

Il Tribunale di Trento tuttavia ha ritenuto provato il nesso di causalità tra l’attività dell’agente e la conclusione dell’affare per il fatto che l’agente aveva documentato l’attività di pubblicizzazione della messa in vendita dell’immobile, allegando in giudizio sia la fotografia del cartello apposto sulla recinzione della casa che la pubblicità in internet ad essa riferita.

https://responsabilecivile.it/ce-il-cartello-ma-lacquisto-avviene-senza-mediazione-va-pagato-lagente/

E’ vessatoria la clausola “non rimborsabile” nelle prenotazioni alberghiere online 150 150 Graziella Pascotto

E’ vessatoria la clausola “non rimborsabile” nelle prenotazioni alberghiere online

Le clausole che indicano l’adesione all’offerta alberghiera come “non rimborsabile” sono, a tutti gli effetti, delle clausole vessatorie. Conseguentemente, quando si prenota on line, l’eventuale spunta della casella delle condizioni generali di contratto non sostituisce la firma e la clausola relativa al pagamento della penale non ha alcun effetto giuridico se non specificamente approvata.

È quanto statuito dal Giudice di Pace di Trapani con la sentenza del 14.10.2019 che ha riconosciuto il rimborso di € 364,50 oltre interessi per la somma pagata alla struttura alberghiera attraverso il sito Booking.com.

Il Giudice di Pace ha chiarito che le clausole che impongono il pagamento di una penale in caso di disdetta, oppure quelle che indicano l’adesione all’offerta alberghiera come “non rimborsabile” sono a tutti gli effetti delle clausole vessatorie, e quindi efficaci solo se firmate separatamente dal cliente.

https://www.studiocataldi.it/articoli/36511-hotel-prenotato-online-vessatoria-la-clausola-quotnon-rimborsabile-quot.asp

Droni: assicurazione obbligatoria dal 15.12.2019 150 150 Graziella Pascotto

Droni: assicurazione obbligatoria dal 15.12.2019

La terza edizione del regolamento Enac sui droni (mezzi aerei a pilotaggio remoto, i cosiddetti Sapr) prevede che a partire dal 15.12.2019, questi oggetti dovranno essere assicurati anche se si usano per scopi ricreativi.

In precedenza invece l’obbligo era riservato esclusivamente all’utilizzo per motivi di lavoro.

L’art. 32 stabilisce che «Non è consentito condurre operazioni con un SAPR se non è stata stipulata e in corso di validità un’assicurazione concernente la responsabilità verso terzi adeguata allo scopo».

Inoltre, il regolamento ricorda che gli operatori di Sapr “impiegati per uso professionale, indipendentemente dal peso, e gli operatori e/o i proprietari di Apr di massa uguale o maggiore di 250 g impiegati per attività ricreative hanno l’obbligo di registrarsi sul portale D-Flight” e che “la capacità dell’operatore del Sapr di rispettare gli obblighi derivanti dal Regolamento viene attestata dall’Enac mediante il rilascio di un’autorizzazione nei casi di operazioni specializzate critiche”.

Tutti i piloti con droni superiori ai 250 grammi dovranno sostenere e superare un esame online di competenza a partire dal 1 marzo e con termine ultimo 1 luglio 2020:
Art.37 comma E: “I piloti di APR di massa uguale o maggiore di 250 g impiegati per attività ricreative devono assolvere l’obbligo di conseguimento dell’attestato di competenza, di cui all’art. 8 comma 1, dal 1° marzo al 1° luglio 2020. Oltre tale data, gli operatori/proprietari e i piloti di APR per uso ricreativo non potranno svolgere attività di volo in assenza dell’attestato di competenza.”

https://www.italiaoggi.it/news/per-i-droni-l-assicurazione-e-obbligatoria-2403492