Studio Legale Pascotto

Avvocato Civilista
Da oggi 1.12.2020 al via la lotteria degli scontrini 150 150 Graziella Pascotto

Da oggi 1.12.2020 al via la lotteria degli scontrini

Da oggi è attivo il portale per fare richiesta del codice identificativo e partecipare alla lotteria, che comincerà ufficialmente da gennaio. Il codice lotteria è un codice alfanumerico e a barre abbinato al codice fiscale che va esibito negli esercizi commerciali al momento dell’acquisto e consente di partecipare alle estrazioni.
E’ necessario accedere al portale e inserire il codice fiscale; accettare l’informativa sulla privacy e inserire il codice di sicurezza (captcha); una volta visualizzato il codice sia in formato alfanumerico che di codice a barre andrà salvato sul proprio smartphone o stampato. Prima di generare il codice lotteria, il sistema verificherà automaticamente la validità del codice fiscale, della maggiore età e dell’esistenza in vita del richiedente, ed eventualmente potrà segnalare errori. Sono 20 i codici lotteria associabili al proprio codice fiscale utilizzabili alternativamente tra loro.
Abuso dei mezzi di correzione a scuola: le dichiarazioni dei minori sono inattendibili? 150 150 Graziella Pascotto

Abuso dei mezzi di correzione a scuola: le dichiarazioni dei minori sono inattendibili?

La Corte di Cassazione (sentenza n. 30221 del 30.10.2020) si è occupata di un caso di abuso dei mezzi di correzione ex art. 571 c.p. già deciso dalla Corte d’Appello di Venezia.
Ha in particolare focalizzato l’attenzione sulla prova dei fatti addebitati all’insegnante di scuola materna evidenziando come le testimonianze dei minori che hanno subito o solamente assistito ai
maltrattamenti sono sufficienti a condannare per abusi l’insegnante brusco e violento, se il loro racconto appaia genuino e veritiero.
Ugualmente, le dichiarazioni dei genitori dei minori che descrivono i disagi dei figli (stati di ansia, regressioni di comportamento,
aggressività e rifiuto di andare a scuola).
Anche i colleghi del responsabile possono testimoniare l’incapacità dell’imputato di gestire la classe e i bambini più vivaci, con conseguente ricorso a maltrattamenti.
Nel caso concreto tuttavia maggior rilevo hanno avuto proprio le dichiarazioni degli stessi alunni che hanno raccontato di condotte violente riservate ad altri bambini e non a loro, o replicato
spontaneamente i gesti dell’insegnante e riferito particolari che attribuivano attendibilità al narrato, trattandosi di specificità che non potevano essere state indotte.
Assemblea condominiale in videoconferenza: consenso a maggioranza o unanimità? 150 150 Graziella Pascotto

Assemblea condominiale in videoconferenza: consenso a maggioranza o unanimità?

La legge di conversione del D.L. 125/2020 introduce una novità che non andrà esente da critiche.
Se da un lato conferma la possibilità di svolgimento dell’assemblea a distanza, dall’altro suscita dei dubbi l’ultimo comma dell’art. 66 disp. att. c.c., secondo il quale “anche ove non espressamente previsto dal regolamento condominiale, previo consenso della maggioranza dei condomini, la partecipazione all’assemblea può avvenire in modalità di videoconferenza”.
Dunque consenso della maggioranza dei condomini anziché l’unanimità richiesta sino ad oggi.
Ciò rischia di impedire ai molti non in grado o nell’impossibilità di utilizzare mezzi telematici, di partecipare alle riunioni di condominio.
Inoltre non necessariamente la maggioranza dei condomini è espressione della maggioranza dei millesimi dell’edificio con la conseguenza che un gruppo di condomini numeroso, ma rappresentativo complessivamente di pochi millesimi, potrebbe vincolare l’intera compagine condominiale.
Regolamento delegato Ue 171/2018: nuove regole per la segnalazione alla centrale rischi per cattivi pagatori 150 150 Graziella Pascotto

Regolamento delegato Ue 171/2018: nuove regole per la segnalazione alla centrale rischi per cattivi pagatori

A gennaio 2021 entrerà in vigore il regolamento Ue n. 171/2018 della Commissione Europea del 19 ottobre 2017.
Potrà accadere che chi ha un debito finanziario maggiore di € 100 (€ 500 per le imprese) e un ritardo nei rimborsi di oltre 90 giorni (180 se il debito è garantito da immobili, come un mutuo ipotecario sulla casa) finirà nell’elenco dei cattivi pagatori e sarà segnalato nella Centrale Rischi della Banca d’Italia, se l’importo supera l’1% dell’esposizione totale verso l’istituto di credito.
Salvo proroga della moratoria sui debiti stabilita dalle normative emergenziali, che ha sospeso anche le segnalazioni in Centrale rischi per coloro che usufruiscono delle agevolazioni del Governo sul rimborso di mutui e prestiti, la normativa europea sarà effettiva.
L’ABI sottolinea come per le imprese sia dunque “fondamentale conoscere le nuove regole e rispettare con puntualità le scadenze di pagamento previste contrattualmente, per non risultare in arretrato nel rimborso dei propri debiti verso le banche anche per importi di modesta entità. Ciò al fine di evitare che la banca sia tenuta a classificare l’impresa in default e avviare le azioni a tutela dei propri crediti, secondo quanto richiesto dalle disposizioni di vigilanza europee”.
Nel link sia il regolamento Ue che il documento Abi
Polizza vita: distinzione tra infortunio e malattia 150 150 Graziella Pascotto

Polizza vita: distinzione tra infortunio e malattia

La sentenza n. 536/2020 del Tribunale di Vicenza si è occupata del caso di una persona deceduta all’improvviso a causa di un arresto cardiocircolatorio. Gli eredi, ritenendo che il decesso fosse coperto dalla polizza infortuni sottoscritta dal loro caro, agivano contro la compagnia assicurativa per ottenere l’indennizzo.
Il Tribunale, accogliendo la tesi dell’assicurazione, ha tuttavia respinto la domanda distinguendo nettamente l’infortunio dalla malattia, ed escludendo l’infarto acuto del miocardio dal novero degli infortuni. L’infortunio, nell’ambito assicurativo, si caratterizza per la causa fortuita, violenta ed esterna, che procuri all’assicurato lesioni oggettivamente constatabili, dalle quali derivi poi la morte o un’invalidità.
La malattia invece è un’alterazione organica o funzionale interna alla persona, incidente sul suo stato di salute.
Nell’infarto manca la componente esterna, essendo un evento interno all’organismo e pertanto non è indennizzabile ai termini della polizza in questione.
Prestate attenzione dunque alle clausole contrattuali e in caso di dubbio non esitate a chiedere spiegazioni all’assicuratore o a rivolgervi al legale di fiducia: spesso non sono di facile comprensione e la copertura desiderata potrebbe non essere prevista dal contratto.
Tar Lazio blocca le visite domiciliari dei medici di base ai pazienti covid 150 150 Graziella Pascotto

Tar Lazio blocca le visite domiciliari dei medici di base ai pazienti covid

Il tribunale amministrativo (sentenza 16.11.2020) ha tolto alla Regione la disponibilità dei medici di famiglia nei controlli domiciliari dei pazienti covid, confermando che i suddetti controlli spettano unicamente al personale delle Usca. Secondo il TAR Lazio, occupandosi anche dell’assistenza domiciliare, “i medici verrebbero pericolosamente distratti dal compito di prestare l’assistenza ordinaria, a tutto detrimento della concreta possibilità di assistere i tanti pazienti non Covid, molti dei quali affetti da patologie anche gravi”.
La Regione Lazio ha annunciato il ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar che “non tiene conto di un quadro di forte evoluzione del ruolo dei medici di medicina generale nel contrasto alla pandemia….nel Lazio vi sono oltre 60 mila persone in isolamento domiciliare ed è tecnicamente impossibile gestirle unicamente con le Usca”.
Concordati e accordi di ristrutturazione: la procedura va incontro alle imprese 150 150 Graziella Pascotto

Concordati e accordi di ristrutturazione: la procedura va incontro alle imprese

Grazie ad un emendamento al decreto legge n. 125/2020 già approvato al Senato e di prossimo esame alla Camera, tutte le società a rischio fallimento in grado di provare che, con la liquidazione del loro patrimonio, non riuscirebbero comunque a pagare tutti i debiti previdenziali, contributivi ed erariali, potranno ottenerne lo stralcio e il rango di chirografari, formulando una proposta di concordato preventivo o di accordo di ristrutturazione che risulti più favorevole rispetto alla liquidazione fallimentare.
Oggi ciò è possibile solo con il voto favorevole di Agenzia delle Entrate, Inps, etc., mentre con la riforma la decisione sullo stralcio spetterebbe solo al tribunale, chiamato a confermare la maggiore convenienza, rispetto al fallimento, della proposta di concordato preventivo o dell’accordo di ristrutturazione dei debiti.
Ricette mediche: ipotesi di falso ideologico 150 150 Graziella Pascotto

Ricette mediche: ipotesi di falso ideologico

La Corte di Cassazione (19.10.2020 n. 28847) relativamente alle ricette su carta bianca (in cui il medico aveva prescritto un farmaco senza dare atto di uno stato patologico) ha affermato tali documenti conservano intatta la loro valenza certificativa – su cui, quindi, può innestarsi il reato di falso ideologico ex art. 481 c.p. – nella misura in cui il medico attesta, attraverso la prescrizione, che l’assistito ha diritto a quella specifica prestazione o a quel determinato farmaco, a prescindere, quindi, dalla peculiare modalità con cui l’accertamento medico è stato effettuato, il quale resta, in questa tipologia di documenti, in un certo senso sullo sfondo, nella misura in cui non è richiesta una specifica tipologia di verifica da parte del medico, che non deve essere neanche attestata. Ciò che rileva infatti, per la S.C., è l’attestazione che l’assistito rientri nella categoria dei soggetti aventi diritto alla specifica prestazione farmacologica.

https://www.ilsole24ore.com/art/stop-cassazione-ricette-mediche-comodo-solo-dati-clinici-constatati-ADy5q1w

Verbale 124 del 8.11.2020: il CTS chiude ogni dubbio sull’uso delle mascherine a scuola 150 150 Graziella Pascotto

Verbale 124 del 8.11.2020: il CTS chiude ogni dubbio sull’uso delle mascherine a scuola

ll Comitato Tecnico Scientifico, nel Verbale 124 del 8.11.2020 ha chiarito la portata dell’art. 1 c. 9 lettera s) del DPCM 3/11/2020:
“il medesimo DPCM non indica per il contesto scolastico eccezioni correlate al distanziamento….a partire dalla scuola primaria, dunque, la mascherina dovrà essere indossata sempre, da chiunque sia presente a scuola, durante la permanenza nei locali scolastici e nelle pertinenze, anche quando gli alunni sono seduti al banco e indipendentemente dalle condizioni di distanza (1 metro tra le rime buccali) previste dai precedenti protocolli, salvo che per i bambini di età inferiore ai sei anni e per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, le cui specifiche situazioni sono dettagliate nella sezione 2.9 del DPCM.
Sarà possibile abbassare la mascherina per bere, per i momenti della mensa e della merenda. Per quanto concerne l’attività musicale degli strumenti a fiato e del canto, limitatamente alla lezione singola, è altresì possibile abbassare la mascherina durante l’esecuzione, operando in analogia a quanto previso dal DPCM 3.11.2020 nella scheda tecnica dedicata a “Produzioni liriche, sinfoniche ed orchestrali e spettacoli musicali”.
Questione chiusa dunque in attesa di valutare l’eventuale impatto che potranno avere le proteste avanzate, sull’argomento, da diversi genitori e studenti, fondate su temuti riflessi psicologici che, soprattutto negli studenti delle scuole primarie, potrebbe generare l’uso prolungato della mascherina, oltre a problematiche concernenti eventuali difficoltà respiratorie e di comprensione della fonetica.
DPCM 3.11.2020: le domande frequenti sulle misure adottate dal Governo 150 150 Graziella Pascotto

DPCM 3.11.2020: le domande frequenti sulle misure adottate dal Governo

Nel link la mappa: cliccando su di essa, nell’area di interesse, è possibile visualizzare le FAQ relative alle specifiche disposizioni delle tre aree rossa, arancione e gialla.

http://www.governo.it/it/articolo/domande-frequenti-sulle-misure-adottate-dal-governo/15638