Decreto Semplificazioni: pec obbligatoria dal 1 ottobre
Da domani non si potrà fare a meno di comunicare al Registro per le Imprese il proprio domicilio digitale. Finora, la mancata comunicazione della PEC al Registro delle Imprese prevedeva una sospensione temporanea per l’invio di pratiche telematiche; il Decreto “semplificazioni” introduce invece pesanti sanzioni amministrative sia per le società (con importo in misura raddoppiata tra un minimo di 206 a un massimo di 2.064 €) che per le imprese individuali (in misura triplicata da un minimo di 30 a un massimo di 1.548 €).
Coloro che non adempiranno all’aggiornamento del registro delle imprese oltre al pagamento della sanzione amministrativa si vedranno assegnare d’ufficio dalla Camera di commercio un domicilio digitale che sarà reso disponibile – grazie a un emendamento approvato nel testo uscito dal Senato del decreto semplificazioni – tramite il Cassetto digitale dell’imprenditore erogato dalle Camere di commercio all’indirizzo impresa.italia.it ma per la sola ricezione dei documenti.


