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Settembre 2022

Ordinanza del Ministero della Salute 29.9.2022 sull’utilizzo delle mascherine 150 150 Graziella Pascotto

Ordinanza del Ministero della Salute 29.9.2022 sull’utilizzo delle mascherine

Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato ieri l’ordinanza che proroga fino al 31.10.2022 l’obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie nelle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali, incluse le strutture di ospitalità e lungodegenza, le residenze sanitarie assistite (Rsa), gli hospice, le strutture riabilitative, le strutture residenziali per anziani, anche non autosufficienti. Scade invece oggi 30.9.2022 l’obbligo di indossare le mascherine su bus, treno, metro.
Nel link l’ordinanza 29.9.2022.
Coronavirus, ordinanza del ministro Speranza: le mascherine restano obbligatorie, discoteche ancora chiuse
Autovelox e fotogramma con due veicoli: cosa succede? 150 150 Graziella Pascotto

Autovelox e fotogramma con due veicoli: cosa succede?

Se nel fotogramma scattato dal rilevatore di velocità figurano due veicoli, di cui solo uno di proprietà del presunto trasgressore, non è possibile accertare quale dei due abbia commesso la violazione.
Il Giudice di Pace di Milano (sentenza n. 2008 depositata il 18.7.2022) ha accolto il ricorso di una donna a cui veniva notificato un verbale di accertamento con la contestazione della violazione dei limiti di velocità accertati con autovelox perché le prove prodotte dall’ente impositore non hanno dimostrano la violazione. La presenza di due veicoli nello stesso fotogramma e la mancata deduzione delle modalità di funzionamento dell’autovelox, non consentono di stabilire con certezza quale due due veicoli abbia commesso la violazione contestata. Il verbale veniva dunque annullato.
Nel caso di una multa con autovelox pertanto è consigliabile sempre visionare il fotogramma relativo all’infrazione
Le modalità per visionare il fotogramma sono indicate nel verbale stesso: in alcuni casi si può fare online attraverso il portale dell’ente che ha elevato il verbale, in altri va richiesto all’organo accertatore.
Dovrebbero essere gli stessi agenti accertatori a scartare le fotografie non idonee a fornire margini di certezza sull’infrazione stradale, tuttavia può accadere che le amministrazioni confidino nel pagamento immediato della sanzione senza visionare l’immagine, e procedono comunque alla notifica dei verbali.
Autovelox: fotogrammi di due veicoli? Verbale annullato
Decreto Aiuti bis: nuovo limite di impignorabilità delle pensioni 150 150 Graziella Pascotto

Decreto Aiuti bis: nuovo limite di impignorabilità delle pensioni

La legge di conversione del Decreto Aiuti bis, approvata definitivamente al Senato il 20.9.2022, modifica l’art. 545 c.p.c. comma 7 che prevede un tetto di impignorabilità sulle somme dovute a titolo di pensione elevandone il limite da € 750 a € 1.000.
Dispone in particolare che le somme da chiunque dovute a titolo di pensione, indennità che tengono luogo di pensione e altri assegni di quiescenza non possono essere pignorate “per un ammontare corrispondente al doppio della misura massima mensile dell’assegno sociale, con un minimo di 1.000 euro”.
La parte eccedente tale ammontare, prosegue il nuovo comma 7, è “pignorabile nei limiti previsti dal terzo, dal quarto e dal quinto comma nonché dalle speciali disposizioni di legge”.
Tali commi prevedono che le pensioni possano essere pignorate:
– nella misura autorizzata dal presidente del tribunale o da un giudice da lui delegato per crediti alimentari;
– nella misura di un quinto per i tributi dovuti allo Stato, alle province e ai comuni, ed in eguale misura per ogni altro credito;
– in caso di simultaneo concorso delle cause su indicate, il pignoramento non può estendersi oltre alla metà dell’ammontare delle predette somme.
Aiuti bis: il nuovo limite di impignorabilità dell'art. 545 c.p.c.
Il datore di lavoro non può imporre le ferie 150 150 Graziella Pascotto

Il datore di lavoro non può imporre le ferie

La Corte di Cassazione (ord. n. 24977 del 19.8.2022) precisa che il datore di lavoro non può imporre ai lavoratori un periodo di ferie, senza averlo concordato.
Nel caso concreto si trattava di lavoratori, posti in cassa integrazione, che non avevano potuto godere le ferie, il cui fine è il ristoro delle energie psicofisiche.
Per la Suprema Corte è insufficiente la comunicazione effettuata alla rappresentanza sindacale unitaria che non può sostituire la comunicazione diretta al dipendente sulla necessità di godere delle ferie programmate prima di fruire della cassa integrazione straordinaria. Il collocamento forzoso in ferie nella misura di due, quattro o otto ore giornaliere è senz’altro in contrasto con la finalità di ristoro delle energie psico-fisiche.
La sentenza non modifica l’orientamento che attribuisce al datore di lavoro il potere di indicare il periodo di ferie in base alle esigenze aziendali, ma conferma che le ferie non possono essere imposte arbitrariamente e debbono, nel rispetto della libertà imprenditoriale e della complessiva organizzazione dell’attività, essere concordate con il lavoratore.
Il datore non può imporre le ferie in modo unilaterale
MITE, pubblicato il Piano nazionale di contenimento dei consumi di gas naturale 150 150 Graziella Pascotto

MITE, pubblicato il Piano nazionale di contenimento dei consumi di gas naturale

Nel Piano nazionale di contenimento dei consumi di gas naturale pubblicato dal Ministero della Transizione ecologica si legge: “per ridurre i rischi connessi a una potenziale interruzione totale dei flussi dalla Russia durante il prossimo inverno nonché rispondere alle richieste europee in termini di riduzione dei consumi per il periodo 2022-2023, è opportuno attuare sin da subito misure di contenimento dei consumi nazionali di gas”.
Tra le misure previste dal Mite c’è la riduzione di 1 grado per il riscaldamento degli edifici e dunque 17 gradi
con più o meno 2 gradi di tolleranza per gli edifici adibiti ad attività industriali, artigianali e assimilabili, e 19 con più o meno 2 gradi di tolleranza per tutti gli altri edifici.
I limiti di esercizio degli impianti termici, rispetto a quanto previsto dall’art. 4 comma 2 del DPR n. 74/2013, “sono ridotti di 15 giorni per quanto attiene il periodo di accensione (posticipando di 8 giorni la data di inizio e anticipando di 7 giorni la data di fine esercizio) e di 1 ora per quanto attiene la durata giornaliera di accensione”
Si devono poi aggiungere le misure comportamentali degli utenti da promuovere attraverso campagne di sensibilizzazione.
Riguardo la diversificazione della provenienza del gas importato, è stato siglato un accordo per il graduale aumento delle forniture di gas dall’Algeria, che consentirà di sfruttare al massimo le attuali capacità disponibili di trasporto del gasdotto che approda in Sicilia.
Il Governo, in coordinamento con Eni e con Snam, si è inoltre attivato per garantire approvvigionamenti da nuove rotte, quali Egitto, Qatar, e progressivamente dal Congo. Sarebbero in fase di negoziazione le forniture da atri Paesi quali Angola, Nigeria, Mozambico, Indonesia e Libia.
Al via il piano del governo: riscaldamenti a 19 gradi e 15 giorni in meno. Come funzionerà dai condomini agli ospedali
Nuovo anno scolastico 2022/2023: vademecum per prevenire il Covid 150 150 Graziella Pascotto

Nuovo anno scolastico 2022/2023: vademecum per prevenire il Covid

ll ministero dell’Istruzione ha inviato alle scuole un vademecum con le principali indicazioni per il contrasto della diffusione del Covid-19 in ambito scolastico, in vista dell’avvio dell’anno 2022/2023.
Tra le novità, gli alunni positivi non potranno seguire le lezioni in Didattica digitale integrata: “La normativa speciale per il contesto scolastico legata al virus SARS-CoV-2, che consentiva tale modalità, cessa i propri effetti con la conclusione dell’anno scolastico 2021/2022”.
È consentita la permanenza a scuola a bambini e studenti con sintomi respiratori di lieve entità ed in buone condizioni generali che non presentano febbre. Gli studenti di I e II ciclo di istruzione potranno frequentare in presenza indossando mascherine chirurgiche/FFP2 fino a risoluzione dei sintomi ed avendo cura dell’igiene delle mani.
Il personale, i bambini o gli studenti che presentano sintomi indicativi di infezione da Sars-CoV-2 verranno ospitati nella stanza o area di isolamento, appositamente predisposta e, nel caso di minorenni, dovranno essere avvisati i genitori.
Coloro che risulteranno positivi al test diagnostico per SARS-CoV-2 saranno sottoposti alla misura dell’isolamento e rientreranno a scuola solo ad esito negativo del test (molecolare o antigenico) al termine dell’isolamento.
Per accedere ai locali scolastici non sarà più prevista alcuna forma di controllo preventivo come la misurazione della temperatura.
Covid-19: il vademecum del Ministero per l'anno scolastico 2022/2023