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Maggio 2021

Stalking attraverso i social 150 150 Graziella Pascotto

Stalking attraverso i social

Il delitto di atti persecutori può configurarsi anche attraverso interventi sulle proprie pagine dei social network, potendosi realizzare anche attraverso tale utilizzo di internet delle condotte idonee ad intimidire altri con minacce o molestie ed inducendo nelle stesse quella condizione di ansia e timore caratterizzante la fattispecie di cui all’art. 612-bis c.p. (Cass. Pen. 17.5.2021 n. 19363).
Nel caso concreto le espressioni intimidatorie non venivano pronunciate in presenza della persona offesa. Quest’ultima ne veniva a conoscenza attraverso altri, in un contesto dal quale poteva desumersi la volontà dell’agente di produrre l’effetto intimidatorio (dal tenore letterale delle espressioni postate non vi erano dubbi sul fatto che questi intendesse rivolgersi, direttamente o indirettamente, alla persona offesa).
Tale principio di diritto deve ritenersi applicabile anche alle minacce che costituiscano l’elemento oggettivo del delitto di atti persecutori.
donna che riceve telefonata scocciante
Decreto Sostegni bis e buono prima casa per gli under 36 150 150 Graziella Pascotto

Decreto Sostegni bis e buono prima casa per gli under 36

Il Decreto Sostegni bis n. 73/2021, pubblicato in Gazzetta il 25.5.2021 e in vigore da ieri, contiene, tra le varie, il bonus prima casa per gli under 36.
La domanda può essere presentata a partire dal 30° giorno successivo all’entrata in vigore della disposizione contenuta nel decreto sostegni bis fino al 30.6.2022, da coloro che hanno la priorità per accedere al credito garantito dal Fondo Garanzia prima casa, in possesso di un indicatore ISEE che non superi i 40.000 €.
La misura della garanzia è dell’80% della quota capitale.
Previsto altresì l’esonero dai pagamenti dell’imposta di registro e dalle imposte ipotecaria e catastale, nonchè, se gli atti sono soggetti ad iva, il beneficio di un credito d’imposta dello stesso valore dell’imposta sul valore aggiunto.
Covid: inammissibile il reclamo degli operatori sanitari “no vax” 150 150 Graziella Pascotto

Covid: inammissibile il reclamo degli operatori sanitari “no vax”

ll Tribunale di Belluno (ordinanza n. 328 del 6.5.2021) ha confermato l’obbligo degli operatori sanitari di vaccinazione anti-Covid in base al D.L. 44/2021; in tal modo è stata confermata l’ordinanza del 19.3.2021 dello stesso Tribunale di Belluno, che aveva deciso allo stesso modo in base ai principi generali, ma prima del D.L. 44/2021, affermando la legittimità di mettere in ferie chi rifiuti di vaccinarsi.
Si tratta del noto caso di otto operatori delle case di riposo di Belluno e di Sedico, che chiedevano il riconoscimento del diritto a non vaccinarsi contro il coronavirus senza dover incorrere in ferie forzate o sospensioni.
Per il Tribunale di Belluno il diritto alla salute dei soggetti fragili che entrano in contatto con chi esercita le professioni sanitarie e il diritto alla salute della collettività prevalgono sulla libertà di chi non intende sottoporsi alla vaccinazione contro il Covid-19.
Gli operatori restii al vaccino, 5 degli 8 iniziali, sono al momento sospesi senza retribuzione: uno di loro si è vaccinato, mentre altri due hanno rassegnato le dimissioni.
Il nuovo Decreto Sostegni bis 150 150 Graziella Pascotto

Il nuovo Decreto Sostegni bis

Il decreto Sostegni bis, o Decreto Imprese, Lavoro e Professioni ha ottenuto l’approvazione dal Consiglio dei Ministri di Draghi. In attesa della sua entrata in vigore, con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, nel link potrete trovare le ultime novità del testo rispetto alla bozza circolata, che riguardano i bonus, gli stagionali, i mutui prima casa, le partite Iva e il bonus vacanze.
In particolare per le partite iva viene confermato il meccanismo a due tempi per i contributi a fondo perduto. Nel primo tempo la replica dei contenuti automatici sulla base della perdita di almeno il 30% del fatturato tra il 2020 e il 2019. Nel secondo un fondo di quattro miliardi. per garantire il conguaglio di fine anno sulla base dei risultati di esercizio.
Decreto Sostegni: le principali novità inserite in sede di conversione in legge
Decreto Riaperture: il calendario 150 150 Graziella Pascotto

Decreto Riaperture: il calendario

Approvato il c.d. Decreto Riaperture che introduce rilevanti novità:
modificati i parametri di ingresso nelle zone colorate, secondo criteri proposti dal ministero della Salute, in modo che assumano un rilievo più forte l’incidenza dei contagi rispetto alla popolazione complessiva e il tasso di occupazione dei posti letto in area medica e in terapia intensiva.
Sono state anticipate inoltre le date delle riaperture in zona gialla e del coprifuoco. Ecco cosa cambia e il nuovo calendario definitivo:
Decreto riaperture, la sorpresa: centri commerciali chiusi nel week end LE REGOLE - Gazzetta del Sud
Richiesta di separazione e ripartizione dei doveri coniugali 150 150 Graziella Pascotto

Richiesta di separazione e ripartizione dei doveri coniugali

E’ il caso di un uomo che dopo dieci anni di matrimonio ha chiesto la separazione dalla propria moglie perchè, a suo dire, colpevole di non aver mai adempiuto ai doveri della casa come lavare, stirare e cucinare.
Il Tribunale di Foggia (sentenza del 5.5.2021) ha respinto le accuse del marito, perchè in quel contesto ci si trovava senza alcuna prova che dimostrasse quanto raccontato dall’uomo.
Il Giudice peraltro ha sancito che non è ammissibile “una situazione di sottomissione di uno (dei coniugi) a svolgere lavori di mera cura dell’ordine domestico, al quale peraltro sono tenuti anche i figli, nell’ottica di una educazione responsabile”.
Il codice civile del resto è molto chiaro e non fa differenze: con il matrimonio marito e moglie acquistano gli stessi diritti e assumo i i medesimi doveri. Dal matrimonio deriva l’obbligo reciproco alla fedeltà, all’assistenza morale e materiale, alla collaborazione nell’interesse della famiglia e alla coabitazione. Entrambi i coniugi sono tenuti, ciascuno in relazione alle proprie sostanze e alla propria capacità di lavori professionale o casalingo, a contribuire ai bisogni della famiglia.
Blocco degli sfratti incostituzionale? La parola alla Consulta 150 150 Graziella Pascotto

Blocco degli sfratti incostituzionale? La parola alla Consulta

Il Tribunale di Trieste ha sollevato dubbi di incostituzionalità degli artt. 103, co. 6 del D.l. n. 18/2020 (Decreto Cura Italia) e 13, co. 13, del D. L. 183/2020. Secondo l’ordinanza 24.4.2021di remissione alla Consulta del giudice Di Paoli Paulovich, il blocco delle esecuzioni di rilascio viola ben sei articoli della Costituzione: 3 (eguaglianza dei cittadini avanti la legge), 24 (possibilità per tutti di agire in giudizio), 42 (riconoscimento della proprietà privata), 47 (tutela del risparmio), 77 (emanazione di decreti da parte del Governo) e 117, comma 1 (potestà legislativa).
Per il Tribunale vi sarebbe una carenza dei presupposti di necessità ed urgenza ed una disparità di trattamento con i proprietari, in particolare per gli affitti con morosità preesistenti alla pandemia.
Nell’ordinanza si legge: “non può giustificarsi ed è palesemente irragionevole la sospensione dei rilasci per morosità preesistenti alla pandemia e l’aggravamento della posizione del proprietario quasi che egli non dovesse subire i contraccolpi della pandemia allo stesso modo, o anche maggiormente, in confronto all’occupante”.
sfratto da casa per mancato pagamento affitto
Danno biologico terminale e danno morale terminale: cosa sono e quantificazione 150 150 Graziella Pascotto

Danno biologico terminale e danno morale terminale: cosa sono e quantificazione

In caso di morte causata da un illecito, il danno morale terminale deve essere tenuto distinto da quello biologico terminale, in quanto il primo (danno da lucida agonia o danno catastrofale o catastrofico) consiste nel pregiudizio subito dalla vittima in ragione della sofferenza provata nel consapevolmente avvertire l’ineluttabile approssimarsi della propria fine ed è risarcibile a prescindere dall’apprezzabilità dell’intervallo di tempo intercorso tra le lesioni e il decesso, rilevando soltanto l’integrità della sofferenza medesima; mentre il secondo, quale pregiudizio alla salute che, anche se temporaneo, è massimo nella sua entità e intensità, sussiste, per il tempo della permanenza in vita, a prescindere dalla percezione cosciente della gravissima lesione dell’integrità personale della vittima nella fase terminale della stessa, ma richiede, ai fini della risarcibilità, che tra le lesioni colpose e la morte intercorra un apprezzabile lasso di tempo (Corte di Cassazione ordinanza 5.5.2021, n. 11719).

https://www.studiocataldi.it/articoli/41856-danno-da-lucida-agonia-cos-e-e-quando-e-risarcibile.aspmalato terminale con accanto il figlio

Furto di abbigliamento munito di antitaccheggio 150 150 Graziella Pascotto

Furto di abbigliamento munito di antitaccheggio

Accolta la tesi proposta dal difensore dell’uomo sotto processo: il reato non è stato consumato. Decisivo il controllo esercitato dal proprietario del negozio attraverso apparati elettronici di rilevazione automatica del movimento della merce.
E’ il caso di un ladro fermato dopo le casse, quasi all’uscita del negozio, con 16 capi d’abbigliamento inseriti in una busta schermata, grazie all’allarme sonoro delle cosiddette barriere antitaccheggio. Impossibile, di conseguenza, parlare di furto consumato, ma solo di furto tentato.
L’autonoma, piena ed effettiva disponibilità della refurtiva da parte dell’agente è infatti esclusa laddove vi sia una vigilanza attuale ed immanente o un intervento degli addetti alla vigilanza, a difesa della detenzione del bene appreso e non ancora fuoriuscito dalla sfera di controllo dell’offeso. Lo ha confermato la Corte di Cassazione (sentenza n. 15481 del 23.4.2021).
È furto tentato o consumato impossessarsi di merce munita di placche antitaccheggio?
Congedo genitori 2021 dipendenti privati: attiva la procedura online 150 150 Graziella Pascotto

Congedo genitori 2021 dipendenti privati: attiva la procedura online

E’ attiva dal 29.4.2021 sul sito dell’Inps, la procedura per la compilazione e l’invio online delle domande per il congedo 2021 riservato ai genitori lavoratori dipendenti del settore privato per figli conviventi, minori di 14 anni o con disabilità grave.
I requisiti: il genitore deve avere un rapporto di lavoro dipendente in essere e non deve poter svolgere lavoro in modalità agile; figlio minore di 14 anni; il genitore e il figlio per il quale si fruisce del congedo devono essere conviventi durante tutto il periodo di fruizione del congedo stesso; deve trattarsi di figli affetti da covid-19, in quarantena da contatto o con attività didattica in presenza sospesa.
Congedo parentale Covid 2021: come richiederlo, come funziona