Archivi del mese :

Febbraio 2023

Multa da autovelox: annullata su strade a doppia linea continua 150 150 Graziella Pascotto

Multa da autovelox: annullata su strade a doppia linea continua

La Corte di Cassazione (sentenza n. 5078 del 17.2.2023) ha annullato la multa per eccesso di velocità ad un automobilista fotografato dall’autovelox lungo una strada con la doppia linea continua.
Non trattandosi di via a scorrimento veloce ma a doppio senso era necessaria la contestazione immediata da parte degli agenti.
In altre parole, se la strada ha una sola corsia non può essere definita a “scorrimento veloce” e poiché solo in queste ultime può essere posizionato l’autovelox per rilevare le violazioni dei limiti di velocità, se la violazione viene commessa in una strada con una sola carreggiata e viene rilevata con lo strumento elettronico, la multa andrà annullata.
Multa da autovelox annullata: la doppia striscia non sufficiente a qualificare la strada come urbana di scorrimento
Decreto Legge 16.2.2023: stop alla cessione dei crediti 150 150 Graziella Pascotto

Decreto Legge 16.2.2023: stop alla cessione dei crediti

ll Decreto legge del 16.2.2023 n. 11 che pone fine allo sconto in fattura e alla cessione dei crediti edilizi, titolato misure urgenti in materia di cessione dei crediti di cui all’art. 121 del decreto-legge 19.5.2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17.7.2020, n. 77, è entrato in vigore oggi 17.2.2023.
Da oggi dunque non è più possibile utilizzare le forme alternative alla detrazione fiscale per gli interventi edilizi indicati all’art. 121, comma 2 del Decreto Rilancio (n. 34/2020) salvo alcune eccezioni
per operazioni edilizie già in corso.
Il Decreto prevede anche il divieto, per le pubbliche amministrazioni, di essere cessionarie di crediti d’imposta relativi agli incentivi fiscali maturati con tali tipologie di intervento.
Sancisce infine il regime della responsabilità solidale nei casi di accertata mancata sussistenza dei requisiti che danno diritto ai benefici fiscali. Con le nuove norme, ferme restando le ipotesi di dolo, si esclude il concorso nella violazione, e quindi la responsabilità in solido, per il fornitore che ha applicato lo sconto in fattura e dei cessionari dei crediti che abbiano acquisito una serie di documenti: titoli edilizi, notifica alla Asl, prove foto e video dell’esecuzione dei lavori, visure catastali, visti, asseverazioni.
Obbligo vaccinale per il personale sanitario: tre sentenze della Corte Costituzionale ne riconoscono la legittimità 150 150 Graziella Pascotto

Obbligo vaccinale per il personale sanitario: tre sentenze della Corte Costituzionale ne riconoscono la legittimità

L’obbligo vaccinale per il personale sanitario non costituisce una misura irragionevole né sproporzionata se l’obiettivo è quello di prevenire la diffusione del virus e di salvaguardare la funzionalità del sistema sanitario. E’ questo, in estrema sintesi, il senso della sentenza n.14 del 2023 depositata ieri, con la quale la Corte Costituzionale ha ritenuto “non fondata” la questione di legittimità costituzionale, sollevata dal Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione Siciliana, concernente l’obbligo vaccinale per la prevenzione dell’infezione da SARS-Cov-2 per il personale sanitario.
Secondo la Corte, “il rischio remoto, non eliminabile, che si possano verificare eventi avversi anche gravi sulla salute del singolo, non rende di per sé costituzionalmente illegittima la previsione di un trattamento sanitario obbligatorio, ma costituisce semmai titolo all’indennizzo”.
Dello stesso tenore anche le altre due sentenze depositate ieri: la sentenza n.15 del 2023 sui lavoratori impiegati in strutture residenziali, socio-assistenziali e socio-sanitarie, e la sentenza n.16 del 2023, sul ricorso al Tar di una psicologa sospesa dall’esercizio della professione sanitaria per non essersi vaccinata.
Vaccini Covid: per la Consulta il singolo può essere sacrificato
Bagaglio smarrito: per il risarcimento del danno bastano gli scontrini 150 150 Graziella Pascotto

Bagaglio smarrito: per il risarcimento del danno bastano gli scontrini

Per la Corte di Cassazione (ordinanza n. 3308 del 3.2.2023), per provare il danno subito dalla passeggera del volo aereo a cui sono stati consegnati i bagagli a distanza di cinque giorni, bastano gli scontrini fiscali da cui risulta l’acquisto dei beni di prima necessità per rimpiazzare quelli contenuti in valigia. La Suprema Corte ha affermato che “null’altro occorresse per ritenere dimostrato sia l’esborso che il nesso di causalità con la mancata disponibilità del bagaglio”.

Bagaglio smarrito: per il risarcimento del danno bastano gli scontrini

https://www.studiocataldi.it/articoli/45506-bagaglio-smarrito-per-il-risarcimento-del-danno-bastano-gli-scontrini.asp

Si possono costringere i minori a vedere i nonni? 150 150 Graziella Pascotto

Si possono costringere i minori a vedere i nonni?

E’ il caso di una famiglia con rapporti molto difficili tra i genitori di due minori e i nonni e lo zio paterni che si erano rivolti al Giudice per vedere i nipotini.
Sia il Tribunale che la Corte d’Appello accoglievano la loro domanda essendo stato accertato, all’esito della consulenza tecnica d’ufficio svolta dal tribunale, che non sussisteva un reale pregiudizio per i minori nel passare del tempo con i nonni e lo zio apparsi in corso di CTU sinceramente legati ai nipoti.
Per la Corte di Cassazione (ord. 2881 del 31.1.2023), al contrario, non basta “l’insussistenza di un reale pregiudizio nel passare del tempo con nonni e zio” per imporne la frequentazione. Piuttosto, andrà accertato se gli ascendenti sappiano “prendere fruttuosamente parte attiva alla vita dei nipoti attraverso la costruzione di un rapporto relazionale ed affettivo e in maniera tale da favorire il sano ed equilibrato sviluppo della loro personalità”. Quindi, nessuna costrizione: il diritto dei nonni a frequentare i nipoti minorenni non può prevalere sull’interesse degli stessi bambini che manifestano contrarietà a tale relazione e non possono essere costretti, da provvedimenti del giudice, a frequentare gli ascendenti in base alla considerazione che non ne trarrebbero comunque un pregiudizio.