Conformità catastale e urbanistica: differenze e problematiche
La planimetria comunale riproduce la situazione denunciata alle autorità del Comune ove è ubicato l’immobile, ed è conservata negli archivi municipali insieme alla documentazione che riguarda l’intero progetto. Se l’edificio viene modificato è opportuno aggiornare anche la planimetria con l’ausilio di un tecnico qualificato che aprirà l’apposita pratica edilizia.
La planimetria catastale è invece la mappa di un edificio depositata presso la sede locale dell’Agenzia del Territorio e deve corrispondere perfettamente allo stato di fatto dell’immobile pena la nullità dell’atto di compravendita e il rifiuto della concessione del mutuo da parte delle banche.
Per non avere problemi, la mappa catastale deve essere esattamente conforme alla planimetria depositata in Comune insieme al progetto.
In caso di modifiche apportate alla struttura dell’immobile vanno aggiornate entrambe le planimetrie.
Laddove venissero ravvisate difformità e/o irregolarità riguardanti la mappa catastale (mentre appaia corretta quella depositata in Comune) sarà sufficiente l’aggiornamento dei dati errati e l’aggiornamento della planimetria. Se, al contrario, ad essere errata è la mappa depositata in Comune, sarà necessario procedere, se possibile (potrebbe trattarsi di abuso edilizio insanabile) con una sanatoria.

