Cessazione dello stato di emergenza: in Gazzetta ufficiale il decreto-legge 24 marzo 2022


Né il regolamento di condominio in senso proprio, né una deliberazione organizzativa approvata dall’assemblea possono validamente disporre l’assegnazione nominativa, in via esclusiva e per un tempo indefinito, a favore di singoli condomini di posti fissi nel cortile comune per il parcheggio della loro autovettura, in quanto tale assegnazione parziale, da un lato, sottrae ad alcuni condomini l’utilizzazione del bene a tutti comune, ex art. 1117 c.c., e, dall’altro, crea i presupposti per l’acquisto da parte del condomino, che usi la cosa comune “animo domini”, della relativa proprietà a titolo di usucapione, attraverso l’esercizio del possesso esclusivo dell’area. A ricordarlo è la Cassazione con sentenza 21.3.2022, n. 9069.







Il ricorso ex art. 700 c.p. volto a far accertare e dichiarare l’impossibilità per i ricorrenti ultracinquantenni di osservare l’obbligo di vaccinazione anti Covid è inammissibile, da un lato, perché non è possibile prestare la tutela cautelare atipica con contenuto meramente dichiarativo; dall’altro, perché i ricorrenti difettano di interesse: essi dovrebbero, prima, porsi nella prospettiva di subire le conseguenze sanzionatorie previste dal d.l. 1/2022 per chi intende sottrarsi alla vaccinazione obbligatoria e contestare poi in sede giudiziale i provvedimenti sanzionatori che fossero adottati nei loro confronti. È quanto stabilito dal Tribunale di Verona con ordinanza del 21 febbraio 2022.


