Archivi del mese :

Marzo 2022

Cessazione dello stato di emergenza: in Gazzetta ufficiale il decreto-legge 24 marzo 2022 150 150 Graziella Pascotto

Cessazione dello stato di emergenza: in Gazzetta ufficiale il decreto-legge 24 marzo 2022

Il c.d. Decreto riaperture n. 24/2022 pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 24.3.2022 prevede alcune novità.
La prima riguarda lo stato di emergenza che, in vigore dal 31.1.2020, cesserà il 1.4.2022.
Dal 1.4.2022 varrà comunque il divieto, per le persone risultate positive al Covid-19, di spostarsi dalla propria abitazione o dimora fino alla guarigione comprovata dall’esito negativo di un test antigenico rapido o molecolare.
I contatti con positivi applicheranno invece l’autosorveglianza (indossando dispositivi di protezione FFP2 al chiuso o in luoghi affollati fino al decimo giorno dall’ultimo contatto con il positivo).
Permane l’obbligo di utilizzare la mascherina al chiuso fino al 30.4.2022. Quella di tipo FFP2 dovrà essere usata nei mezzi di trasporto, impianti di risalita, teatri, cinema.
Dal 1.5.2022, non ci sarà più alcun obbligo di esibizione del green pass, tranne che per le visite in ospedale ed RSA (Super Green Pass fino al 31.12.2022).
Già dal 1.4.2022 cadrà l’obbligo di esibizione del green pass per le consumazioni all’aperto, entrare in musei, negozi, uffici pubblici, banche, per soggiornare in strutture alberghiere, per metro, tram e bus. Permane l’obbligo del green pass base per i mezzi a lunga percorrenza e per i ristoranti al chiuso.
Fino al 30.4.2022 rimarrà obbligatorio il Super Green Pass per alcuni posti al chiuso: cinema, discoteche, centri benessere e cerimonie religiose.
Assegnazione posti auto in condominio solo con l’unanimità 150 150 Graziella Pascotto

Assegnazione posti auto in condominio solo con l’unanimità

Né il regolamento di condominio in senso proprio, né una deliberazione organizzativa approvata dall’assemblea possono validamente disporre l’assegnazione nominativa, in via esclusiva e per un tempo indefinito, a favore di singoli condomini di posti fissi nel cortile comune per il parcheggio della loro autovettura, in quanto tale assegnazione parziale, da un lato, sottrae ad alcuni condomini l’utilizzazione del bene a tutti comune, ex art. 1117 c.c., e, dall’altro, crea i presupposti per l’acquisto da parte del condomino, che usi la cosa comune “animo domini”, della relativa proprietà a titolo di usucapione, attraverso l’esercizio del possesso esclusivo dell’area. A ricordarlo è la Cassazione con sentenza 21.3.2022, n. 9069.

posto auto in cortile

https://www.puntodidiritto.it/ne-regolamento-ne-assemblea-possono-disporre-assegnazione-nominativa-posti-parcheggio-fissi-in-cortile-condominiale/

Aggressione canina in condominio e responsabilità del proprietario 150 150 Graziella Pascotto

Aggressione canina in condominio e responsabilità del proprietario

ll Tribunale di Verbania (sentenza 22 febbraio 2022 n. 81) ha dichiarato la responsabilità del proprietario di un cane che, aggredita un’anziana signora, ne provocava la caduta con conseguenti gravi lesioni. Conseguentemente, in seguito al decesso della signora durante il ricovero per l’improvviso aggravarsi delle sue condizioni, ha ritenuto risarcibili ai figli della donna i danni patrimoniali e non patrimoniali, iure hereditatis e iure proprio.
Ha ritenuto privo di pregio il presunto comportamento colpevole o negligente dell’anziana (che secondo il proprietario del cane poteva aspettarsi di trovare l’animale libero nel giardino condominiale).
Il proprietario del cane avrebbe comunque violato l’obbligo di custodia gravante su di esso non avendo adottato alcuna misura di protezione lasciando invece libero il cane (e senza museruola) all’interno di uno spazio condominiale.
cane aggressivo cerca di scappare dal padrone per mordere
Affidamento figli: ascolto del minore infradodicenne 150 150 Graziella Pascotto

Affidamento figli: ascolto del minore infradodicenne

Quando il Giudice deve assumere provvedimenti in ordine alla convivenza dei figli con uno dei genitori, l’audizione del minore di età inferiore ai 12 anni, se capace di discernimento, è un adempimento indispensabile.
Lo ha stabilito la Corte di Cassazione (ord. 4.3.2022 n. 7262) affermando che costituisce violazione del principio del contraddittorio e dei principi del giusto processo il mancato ascolto del minore che non sia sorretto da espressa motivazione sull’assenza di discernimento che ne può giustificare l’omissione, in quanto il minore è portatore di interessi contrapposti e diversi da quelli del genitore, in sede di affidamento e diritto di visita e, per tale profilo, è qualificabile come parte in senso sostanziale.
bambino triste che deve scegliere tra i genitori dopo il divorzio
Sosta parcheggio scaduta: illecito amministrativo o inadempimento contrattuale? 150 150 Graziella Pascotto

Sosta parcheggio scaduta: illecito amministrativo o inadempimento contrattuale?

La Cassazione (ord. n. 7839 del 10.3.2022) ha confermato che la sosta a pagamento su suolo pubblico che si protragga oltre l’orario per il quale è stata corrisposta la tariffa, non costituisce mero inadempimento contrattuale, ma ha natura di illecito amministrativo, sanzionato dall’art. 7 C.d.S., comma 15, trattandosi di evasione tariffaria in violazione delle prescrizioni della “sosta regolamentata”, introdotte per incentivare la rotazione e la razionalizzazione dell’offerta di sosta.
La vicenda prende le mosse da un’opposizione alla sanzione amministrativa inizialmente accolta dal Giudice di Pace di Pordenone sulla base dell’orientamento del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per cui il ticket scaduto non rappresenta una violazione del Codice della strada, ma solo un inadempimento contrattuale verso il Comune o nei confronti della società che per suo conto gestisce i parcheggi a pagamento.
La decisione è di particolare interesse poiché molti Giudici di Pace accolgono ancora i ricorsi degli automobilisti e annullano le multe, ritenendo preferibile l’orientamento del Ministero dei Trasporti. Tale nuova ordinanza potrebbe ora rinforzare le impugnazioni dei Comuni contro l’annullamento delle sanzioni dichiarato dai giudici di Pace.
sosta-multa
Autovelox: illegittimo se la strada è priva di banchina laterale 150 150 Graziella Pascotto

Autovelox: illegittimo se la strada è priva di banchina laterale

La Cassazione (ordinanza 8.3.2022 n. 7708) sancisce che se la strada è troppo stretta e senza la banchina per tutta la sua lunghezza, il verbale per eccesso di velocità è illegittimo.
L’autovelox può essere posizionato sulle strade extraurbane a condizione che, per tutta la lunghezza della strada, sia presente la banchina laterale. In caso contrario, è illegittimo posizionare l’apparecchiatura di rilevazione della velocità.
La banchina è lo spazio presente tra la linea bianca continua, collocata sul margine destro della strada, e la vegetazione circostante. In buona sostanza, è l’ultima parte della strada asfaltata, successiva alla linea destra ma prima della terra non asfaltata.
L’esclusione di alcune banche russe dal sistema SWIFT e le sue conseguenze 150 150 Graziella Pascotto

L’esclusione di alcune banche russe dal sistema SWIFT e le sue conseguenze

In data 1.3.2022, sulla scia delle numerose sanzioni già emanate contro la Federazione Russa, l’Unione Europea ha adottato due importanti provvedimenti aventi l’effetto di escludere alcune delle principali banche russe (nonché le loro controllate) dalla rete SWIFT (che prende il nome dalla società belga Society for Worldwide Interbank Financial Telecommunication).
La rete SWIFT consiste, in estrema sintesi, in un sistema privato di messaggistica finanziaria che consente agli istituti aderenti di comunicare tra loro in modalità sicura ed efficiente.
Il sistema dei pagamenti tra prestatori di servizi di pagamento russi ed europei potrebbe, dunque, diventare assai complicato e difficoltoso con il rischio di una escalation negativa volta a condurre, nelle intenzioni dell’Unione Europea, ad un’interruzione dei rapporti bancari tra le realtà russe e quelle del resto del mondo, soprattutto occidentale. Peraltro, il blocco dell’utilizzo della rete SWIFT comporterà anche un impatto per le imprese europee, che non potranno ricevere – almeno, non agevolmente – i pagamenti provenienti dai clienti delle banche sanzionate.
L’esclusione di alcune banche russe dal sistema SWIFT e le sue conseguenze
La riforma dei reati contro il patrimonio culturale 150 150 Graziella Pascotto

La riforma dei reati contro il patrimonio culturale

Il Parlamento ha approvato all’unanimità il progetto di legge che riforma le disposizioni penali a tutela del patrimonio culturale. L’obiettivo del nuovo testo è quello di operare la riforma della materia, inasprendo il trattamento sanzionatorio.
L’intervento legislativo introduce nuove fattispecie di reato ed innalza le pene edittali vigenti. Il provvedimento inserisce nel codice penale un nuovo titolo, dedicato ai delitti contro il patrimonio culturale, composto da 17 nuovi articoli.
Previsti, fra le varie, il nuovo reato “furto di bene culturale” per il quale la pena è da 2 a 6 anni di carcere; sanzioni più severe per appropriazione indebita, ricettazione, riciclaggio e il danneggiamento di beni culturali e paesaggistici; aggravanti per devastazioni e saccheggi quando colpiscono arte, paesaggio, musei e aree archeologiche; arresto in flagranza, processi per direttissima, intercettazioni.
Franceschini
Inammissibile il ricorso ex art. 700 c.p.c. contro la vaccinazione obbligatoria per gli ultracinquantenni 150 150 Graziella Pascotto

Inammissibile il ricorso ex art. 700 c.p.c. contro la vaccinazione obbligatoria per gli ultracinquantenni

Il ricorso ex art. 700 c.p. volto a far accertare e dichiarare l’impossibilità per i ricorrenti ultracinquantenni di osservare l’obbligo di vaccinazione anti Covid è inammissibile, da un lato, perché non è possibile prestare la tutela cautelare atipica con contenuto meramente dichiarativo; dall’altro, perché i ricorrenti difettano di interesse: essi dovrebbero, prima, porsi nella prospettiva di subire le conseguenze sanzionatorie previste dal d.l. 1/2022 per chi intende sottrarsi alla vaccinazione obbligatoria e contestare poi in sede giudiziale i provvedimenti sanzionatori che fossero adottati nei loro confronti. È quanto stabilito dal Tribunale di Verona con ordinanza del 21 febbraio 2022.

Inammissibile il ricorso ex art. 700 c.p.c. contro la vaccinazione obbligatoria per gli ultracinquantenni

https://www.quotidianogiuridico.it/documents/2022/03/01/inammissibile-il-ricorso-ex-art-700-c-p-c-contro-la-vaccinazione-obbligatoria-per-gli-ultracinquantenni