Diritto civile

Congedo di paternità 2021 150 150 Graziella Pascotto

Congedo di paternità 2021

La legge di bilancio 2021 ha stabilito che le disposizioni relative al congedo obbligatorio per i padri lavoratori dipendenti, introdotte in via sperimentale con la legge 28.6.2012, n. 92, si applicano anche alle nascite e alle adozioni o affidamenti avvenuti nel 2021 (a partire dal 1° gennaio 2013 e fino al 31 dicembre 2021).
La circolare INPS 11.3.2021, n. 42 comunica che la durata del congedo obbligatorio per il 2021 è stata ampliata da sette a dieci giorni, da fruire, anche in via non continuativa, entro i cinque mesi di vita o dall’ingresso in famiglia del minore. Inoltre, è previsto e ampliato il congedo obbligatorio e facoltativo dei padri anche nel caso di morte perinatale del figlio.
Durante il congedo di paternità obbligatorio si ha diritto a ricevere in busta paga il 100% dell’intera retribuzione. Le somme saranno anticipate dal datore di lavoro in busta paga e poi compensate nel mod. F24 con i contributi dovuti all’INPS.
Trasporto aereo: sciopero e risarcimento danni 150 150 Graziella Pascotto

Trasporto aereo: sciopero e risarcimento danni

Il Tribunale di Venezia con sentenza n. 297 del 17.2.2021 ha stabilito che la compagnia aerea non è responsabile per essere stata costretta a cancellare un volo per uno sciopero improvviso di personale estraneo alla propria organizzazione aziendale.
Se l’evento è imprevedibile e non governabile dal vettore, non è dovuto il risarcimento del danno, né la compensazione pecuniaria, ma solo il rimborso del prezzo del biglietto.
Conto corrente cointestato: successione e problematiche 150 150 Graziella Pascotto

Conto corrente cointestato: successione e problematiche

La Corte di Cassazione (ord. n. 4838 del 23.2.2021) ha ribadito che in tema di conto corrente cointestato tra coniugi, il debito e il credito solidale si dividono in quote uguali, solo se non risulti diversamente; e si deve escludere, ove il saldo attivo derivi dal versamento di somme di pertinenza di uno solo dei correntisti, che l’altro possa, nel rapporto interno, avanzare pretese su tale saldo ma, ove anche non si ritenga superata la detta presunzione di parità delle parti, va altresì escluso che, nei rapporti interni, ciascun cointestatario possa disporre in proprio favore, senza il consenso espresso o tacito dell’altro, della somma depositata in misura eccedente la quota parte di sua spettanza.

https://news.avvocatoandreani.it/articoli/conto-corrente-cointestato-sorte-del-saldo-contabile-alla-morte-uno-dei-cointestatari-106160.html

Esenzione dalle imposte per tutti gli atti collegati alla separazione compresi i trasferimenti immobiliari 150 150 Graziella Pascotto

Esenzione dalle imposte per tutti gli atti collegati alla separazione compresi i trasferimenti immobiliari

In caso di trasferimento immobiliare attuativo di un accordo di separazione consensuale omologato dal tribunale, deve applicarsi la L. n. 87 del 1974, art. 19, secondo cui tutti gli atti, i documenti ed i provvedimenti relativi al procedimento di scioglimento del matrimonio o di cessazione degli effetti civili del matrimonio nonché ai procedimenti anche esecutivi e cautelari diretti ad ottenere la corresponsione o la revisione degli assegni di cui alla L. 1 dicembre 1970, n. 898, artt. 5 e 6, sono esenti dall’imposta di bollo, di registro e da ogni altra tassa.
Lo ha deciso la Corte di Cassazione (sentenza n. 4144 del 17.2.2021). Nel caso in questione uno dei coniugi aveva versato l’imposta di registro e ipo-catastale per l’atto di acquisto della casa coniugale dall’altro coniuge dopo separazione consensuale. Successivamente, aveva presentato istanza di rimborso delle imposte ottenendo il rifiuto da parte dell’Agenzia delle Entrate.
La Cassazione ha invece accolto il ricorso del coniuge contribuente sancendo anche l’irrilevanza della proprietà iniziale del bene che non era comune ma esclusiva di uno dei due coniugi.
Danni al trasportato che si sporge dal finestrino 150 150 Graziella Pascotto

Danni al trasportato che si sporge dal finestrino

Assurda disavventura per il passeggero di un’automobile: si sporge dal finestrino per aiutare il conducente nella manovra di parcheggio, ma l’uomo alla guida fa partire l’alzacristalli elettrico, causandogli il dolorosissimo schiacciamento del naso.
Evidente, secondo la Corte di Cassazione (ord. 23.2.2021 n. 4789) la corresponsabilità del passeggero ai sensi dell’art. 1227 c.c.
L’art. 169, comma 4 del Codice della Strada vieta a tutti i passeggeri di veicoli a motore di assumere posizioni che determino sporgenze della sagoma trasversale del veicolo. Dunque secondo la Suprema Corte, l’affacciarsi dal finestrino di un veicolo in manovra, costituendo violazione della citata regola di condotta, rappresenta effettivamente una condotta colposa. Il danneggiato avrebbe pertanto contribuito alla verificazione del danno sia sporgendosi dal finestrino, senza che ve ne fosse la necessità, sia per non aver comunque usato maggiore cautela nel momento in cui eseguì tale movimento.
Bond Grecia: condanna della Banca alla restituzione del capitale investito 150 150 Graziella Pascotto

Bond Grecia: condanna della Banca alla restituzione del capitale investito

Il Tribunale di Vicenza (sentenza n. 377 del 15.2.2021) ha condannato la Banca alla restituzione di oltre 300.000 € per un investimento effettuato in obbligazioni HELLENIC REPUBLIC poiché ritenuta inadempiente ai propri obblighi di consulenza verso il cliente.
L’esame dei documenti di acquisto delle obbligazioni ha evidenziato che la Banca non aveva fornito informazioni complete e comprensibili per il cliente, che pure, nel questionario compilato al momento della sottoscrizione del contratto quadro, aveva specificato di non avere conoscenze specifiche in materia di investimenti in prodotti finanziari.
La Banca aveva infatti venduto ad una persona con una propensione al rischio media, quindi con “accettazione di moderate oscillazioni negative del capitale investito”, obbligazioni di un paese a rating BBB+ (in discesa) senza adeguata informativa.
L’inadempimento della Banca degli obblighi informativi, e di diligenza professionale, sulla stessa gravanti, ha dunque comportato la risoluzione per inadempimento degli ordini di acquisto dei bond e la restituzione del capitale investito al netto delle cedole riscosse e dei titoli ricevuti in concambio.
La sentenza è interessante poiché la questione è piuttosto dibattuta: mentre per altri titoli come i bond argentini era pacifica tra gli intermediari finanziari la prevedibilità del default, per i bond greci vale il contrario. E’ noto infatti come lo Stato ellenico abbia nascosto i propri bilanci e la situazione di dissesto in cui versava fin dal 2012.
Tamponamenti a catena e in colonna: responsabilità 150 150 Graziella Pascotto

Tamponamenti a catena e in colonna: responsabilità

Secondo la Cassazione (ord. 18.2.2021, n. 4304), nell’ipotesi di tamponamento a catena tra veicoli in movimento, trova applicazione l’art. 2054, comma 2, c.c., con conseguente presunzione “iuris tantum” di colpa in eguale misura di entrambi i conducenti di ciascuna coppia di veicoli (tamponante e tamponato), fondata sull’inosservanza della distanza di sicurezza rispetto al veicolo antistante, qualora non sia fornita la prova liberatoria di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno.
Se, invece, il tamponamento deriva da scontri successivi fra veicoli facenti parte di una colonna in sosta, unico responsabile degli effetti delle collisioni è il conducente che le abbia determinate, tamponando da tergo l’ultimo dei veicoli della colonna stessa.
Strada dissestata: negato il risarcimento all’automobilista che danneggia l’auto a causa di una buca 150 150 Graziella Pascotto

Strada dissestata: negato il risarcimento all’automobilista che danneggia l’auto a causa di una buca

Respinta la richiesta di risarcimento avanzata nei confronti del Comune di Pederobba (TV). Decisiva l’osservazione secondo cui le condizioni della strada, dissestata e di solito usata da mezzi agricoli, avrebbero richiesto una maggiore prudenza alla guida.
Per la Corte di Cassazione dunque (ord. 3.2.2021 n. 2525) l’automobilista è colpevole se, percorrendo quel tratto con la propria vettura, centra in pieno una grossa buca, riportando danni seri al veicolo.
Viene così confermato un orientamento ormai consolidato: l’ente proprietario della strada risponde ex art. 2051 c.c., per difetto di manutenzione, dei sinistri riconducibili a situazioni di pericolo connesse alla struttura e alle pertinenze della strada stessa, salvo che si accerti la concreta possibilità per l’eventuale danneggiato di percepire o prevedere con l’ordinaria diligenza, la situazione di pericolo.
Il Tribunale di Milano ordina ad Apple di fornire ai genitori i contenuti digitali bloccati del figlio deceduto 150 150 Graziella Pascotto

Il Tribunale di Milano ordina ad Apple di fornire ai genitori i contenuti digitali bloccati del figlio deceduto

E’ il caso di un ragazzo, morto in un incidente stradale, e dei suoi genitori intenzionati a recuperare dai suoi account i contenuti digitali andati persi con il telefonino distrutto nello scontro, ma sincronizzati sul cloud.
Volevano recuperare in particolare video e foto, nonchè le ricette del ragazzo, giovane chef, per raccoglierle in un progetto dedicato alla sua memoria. Apple tuttavia rifiutava per ragioni legate alla protezione dell’identità di terzi in contatto con il ragazzo, e per la sicurezza dei clienti.
Il Tribunale di Milano (ord. 10.2.2021) ha ritenuto illegittimo il rifiuto di Apple e dato applicazione all’art. 2-terdecies Codice della privacy sulla tutela post-mortem. Tale norma demanda alla persona la scelta in vita se lasciare o no agli eredi la facoltà di accedere ai propri dati, e in assenza di un suo espresso divieto scritto attribuisce i diritti sui dati del defunto a chi agisca per ragioni familiari meritevoli di protezione. E tali sono, per la giudice, il legame esistente tra genitori e figli e la volontà di realizzare un progetto che possa tenerne viva la memoria: due elementi che incarnano anche il perseguimento del legittimo interesse richiesto dal Regolamento generale europeo sulla privacy per superare il diniego opposto da Apple per tutelare la sicurezza dei clienti.
Investimento del pedone fuori dalle strisce pedonali 150 150 Graziella Pascotto

Investimento del pedone fuori dalle strisce pedonali

La Cassazione (sentenza n. 4738 del 8.2.2021) ha precisato che “in tema di circolazione stradale il conducente del veicolo è tenuto a osservare in prossimità degli attraversamenti pedonali la massima prudenza e a mantenere una velocità particolarmente moderata, tale da consentire l’esercizio del diritto di precedenza, spettante in ogni caso al pedone che attraversi la carreggiata nella zona delle strisce zebrate, essendo al riguardo ininfluente che l’attraversamento avvenga sulle strisce o nelle vicinanze”.
La Cassazione ha in altri termini chiarito che le strisce pedonali non devono essere considerate solo quelle con il segnale bianco a terra dovendo invece avere riguardo al complessivo quadro nel quale avviene l’attraversamento pedonale.