Archivi del mese :

Febbraio 2022

Coniuge deceduto: legittima la richiesta di accesso della moglie per il recupero dei dati personali dagli account del marito 150 150 Graziella Pascotto

Coniuge deceduto: legittima la richiesta di accesso della moglie per il recupero dei dati personali dagli account del marito

Con l’ordinanza del 10.2.2022, il Tribunale di Roma, pronunciandosi su un ricorso promosso ex articolo 700 c.p.c., ai fini di ingiungere alla Apple Inc. il recupero dei dati dell’account di un coniuge defunto, ha ordinato alla società di prestare assistenza alla ricorrente per il recupero dei dati dell’account, anche mediante consegna delle credenziali di accesso, sulla base dell’art. 2 terdecies del d.lgs. 101/2018 (codice privacy). Ciò perché la volontà di recuperare video e foto, anche dei e per i figli piccoli, rientra tra quelle “…ragioni familiari meritevoli di tutela”.
Apple Inc. aveva invece affermato “l’impossibilità di garantire automaticamente l’accesso ai contenuti archiviati su iCloud dal defunto”, non potendo contravvenire alle condizioni contrattuali che regolavano il rapporto con il cliente.
Il Tribunale ha però evidenziato che l’art. 2 terdecies del Codice privacy, comma 3, prevede che la volontà dell’interessato di vietare l’esercizio e l’accesso ai diritti digitali dopo il suo decesso debba essere espressa “in maniera libera, informata e specifica e che possa sempre essere revocata o modificata”, pertanto “la mera adesione alle condizioni generali di contratto, in difetto di approvazione specifica delle clausole predisposte unilateralmente dal gestore … non appare soddisfare i requisiti sostanziali e formali espressi dalla norma richiamata, tenuto conto che le pratiche negoziali dei gestori in cui le condizione generali di contratto si radicano non valorizzano l’autonomia delle scelte dei destinatari”.
Morte (ed eredità) digitale: l’ingiunzione del Tribunale di Roma alla Apple Inc.
Contante: il limite resta a 2000 euro sino al 1.1.2023 150 150 Graziella Pascotto

Contante: il limite resta a 2000 euro sino al 1.1.2023

E’ passato per il voto della destra l’emendamento che sposta ancora l’entrata in vigore del limite all’utilizzo dei contanti di € 1.000,00.
La modifica investe l’art. 3 del Milleproroghe, dedicato alla proroga dei termini in materia finanziaria ed economica “6-bis. All’articolo 49, comma 3- bis, del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, le parole: «31dicembre 2021» sono sostituite dalle seguenti: «31 dicembre 2022» e le parole: «1° gennaio 2022» sono sostituite dalle seguenti: «1° gennaio 2023».”
Pertanto sino al 31.12.2022 il limite all’utilizzo del contanti resta 1.999,99.
(lpictures - stock.adobe.com)
EUTANASIA-REFERENDUM INAMMISSIBILE 150 150 Graziella Pascotto

EUTANASIA-REFERENDUM INAMMISSIBILE

La Corte Costituzionale ha ritenuto inammissibile il quesito referendario relativo all’“Abrogazione parziale dell’articolo 579 del Codice penale (omicidio del consenziente)” perché, a seguito dell’abrogazione, ancorché parziale, della norma sull’omicidio del consenziente, cui il quesito mira, non sarebbe preservata la tutela minima costituzionalmente necessaria della vita umana, in generale, e con particolare riferimento alle persone deboli e vulnerabili.
La sentenza sarà depositata nei prossimi giorni.
Lavoro di domenica: spetta il risarcimento? 150 150 Graziella Pascotto

Lavoro di domenica: spetta il risarcimento?

I lavoratori del Comune non possono chiedere e ottenere il risarcimento del danno per aver lavorato continuativamente anche il settimo giorno, perché è la stessa legge a prevedere riposi compensativi e una maggiore retribuzione per aver lavorato nel giorno di riposo (solitamente la domenica). E’ possibile infatti, come prevedono anche le direttive europee UE 93/104/CE e 2000/34/CE, “derogare, mediante misure compensative, ai periodi minimi di riposo prescritti, segnatamente per le attività di lavoro a turni o per le attività caratterizzate dalla necessità di garantire la continuità del servizio o della produzione.”
Questo è quanto chiarisce la Corte di Cassazione (sentenza n. 41889 del 29.12.2021).
ll caso riguarda alcuni dipendenti del Comune (Polizia Municipale) che avevano prestato attività lavorativa con orario di lavoro articolato in turni, che prevedevano, una volta ogni quattro settimane, il servizio anche nella giornata di domenica. L’azione risarcitoria intrapresa era fondata sulla usura psicofisica derivante da «svolgimento dell’attività lavorativa nel giorno di domenica, destinato al riposo, dopo che la prestazione era già stata resa per sei giorni».
buona domenica e tazze di caffe
Covid-19: nuove misure per dad e efficacia del green pass 150 150 Graziella Pascotto

Covid-19: nuove misure per dad e efficacia del green pass

Il Consiglio dei Ministri del 2.2.2022 ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti in materia di certificazioni verdi COVID-19 e per lo svolgimento delle attività nell’ambito del sistema educativo, scolastico e formativo.
Il decreto prevede che le certificazioni verdi COVID-19 rilasciate dopo la terza dose abbiano efficacia potenzialmente illimitata, senza necessità di nuove vaccinazioni. Per coloro che sono in possesso del Green Pass Rafforzato, sono eliminate le restrizioni previste nelle zone rosse. Al regime di chi si è sottoposto alla terza dose è equiparato chi ha contratto il COVID ed è guarito dopo il completamento del ciclo vaccinale primario.
Quanto alla DAD nella scuola dell’infanzia, la didattica è sospesa dal quinto positivo per 5 giorni; nella scuola elementare scatta la dad dal quito positivo per 5 giorni, salvo che per vaccinati e guariti; nella scuola media e superiore, dad dal secondo positivo per 5 giorni sempre con l’esclusione di vaccinati e guariti.
Condomino moroso: è possibile sospendere le utenze? 150 150 Graziella Pascotto

Condomino moroso: è possibile sospendere le utenze?

Il caso riguarda un condomino che si è reso moroso nel pagamento delle quote del riscaldamento per un‘intera gestione e il Condominio ha adito l’Autorità giudiziaria in via d’urgenza per ottenere sia l’immediata sospensione del servizi di erogazione dell’acqua e di fruizione del servizio di riscaldamento, sia l’autorizzazione ad adottare le misure e gli interventi tecnici necessari al distacco delle utenze limitatamente alla di lui abitazione. Il Tribunale di Perugia si è domandato se si possa sospendere il moroso dal godimento dell’acqua o del riscaldamento essendovi l’esigenza di tutelare il diritto del debitore alla salute, prima ancora del diritto di credito del Condominio e con la sentenza n. 5113 del 20.12.2021 ha fornito risposta affermativa.
Ha ritenuto di non condividere i precedenti giurisprudenziali che privilegiavano il principio costituzionale della salute, applicando la sospensione dell’erogazione del servizio solo se non essenziale (ad es. l’uso della piscina o di altre strutture sportive oppure del parcheggio nell’area condominiale).
L’art. 63 disp. att. c.c.. così come rivisto dalla l. n. 220/2021, legittima l’amministratore a sospendere il servizio (senza distinguere tra servizio essenziale o meno) in via di autotutela e senza dovere ricorrere preventivamente al giudice, a prescindere dall’entità della morosità.
Sospensione dei servizi al condomino moroso: acqua e riscaldamento non sono intangibili