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Maggio 2022

Multa al semaforo rosso: è legittima in orario notturno? 150 150 Graziella Pascotto

Multa al semaforo rosso: è legittima in orario notturno?

Il Giudice di Pace di Pinerolo ha recentemente accolto ben 14 ricorsi avverso sanzioni rilevate tramite apparati “VISTARED” annullando i relativi verbali.
Le sanzioni contestate riguardavano il passaggio con semaforo proiettante luce rossa. Tra i motivi di opposizione contenuti nei Ricorsi vi era la mancanza della Delibera di Giunta che autorizzava l’installazione degli apparati e il funzionamento dei medesimi, nelle ore notturne dalle 23 alle 7, cosa normalmente vietata dal Codice della Strada.
Il Giudice di Pace si è conformato alla consolidata giurisprudenza concorde nell’affermare che affinché l’accertamento possa considerarsi legittimo spetta al Comune l’onere di provare la ricorrenza delle condizioni indicate dai commi 1 e 2 dell’art. 169 Regolamento di attuazione CDS, ovvero le ragioni per le quali i semafori fossero attivi anche in orario notturno.
Nel caso concreto il Comune non ha assolto al proprio onere probatorio, e non ha neppure preso posizione sull’eccezione sollevata dai ricorrenti.
semaforo acceso
Conducente abbagliato dal sole e responsabilità del sinistro 150 150 Graziella Pascotto

Conducente abbagliato dal sole e responsabilità del sinistro

I raggi del sole che abbagliano l’automobilista e a seguito di ciò quest’ultimo investe e uccide un passante non integrano una causa esimente dalla colpa perché è il conducente che deve fare di tutto per evitare le conseguenze negative, anche fermarsi se è necessario. Lo chiarisce la Cassazione con la sentenza n. 18748 del 12.5.2022.
In caso di sinistro stradale con danni anche gravi, quali quelli derivanti dall’investimento di un pedone, e anche se quest’ultimo non è sulle strisce, l’automobilista non può giustificarsi sostenendo che un raggio di sole gli avrebbe impedito di vedere l’ostacolo e di frenare per tempo. L’abbagliamento è del tutto irrilevante agli effetti della configurabilità della colpa in quanto fenomeno naturale e prevedibile. Il conducente è tenuto a frenare e a ridurre la velocità o, addirittura, a fermarsi. Dovrà comunque adottare le opportune cautele per non creare intralcio alla circolazione evitando l’insorgere di altri pericoli come le brusche frenate.
pedone su strada fuori centri abitati
Concorsi militari: il tatuaggio è causa di esclusione? 150 150 Graziella Pascotto

Concorsi militari: il tatuaggio è causa di esclusione?

Il Consiglio di Stato (sentenza n. 2615 11.5.2022) ha confermato il divieto assoluto di tatuaggi per i candidati delle forze di polizia, ad esclusione di quelli applicati in una parte del corpo sempre coperta dall’uniforme, a patto che non abbia uno dei contenuti non consentiti. La decisione fa riferimento anche alla Direttiva sulla Regolamentazione dell’applicazione di tatuaggi da parte del personale militare del 26.7.2012 emessa dall’Ufficio Generale del Capo di Stato Maggiore.
La Direttiva vieta tatuaggi o piercing in parti visibili del corpo, considerato anche il caso in cui si indossi la divisa estiva.
Vieta in ogni caso, in qualsiasi parte del corpo, i tatuaggi che abbiano contenuti osceni, riferimenti sessuali, contenuti razzisti, contenuti di discriminazione religiosa o che possano portare discredito alle istituzioni della Repubblica italiana e alle Forze armate.
Nel caso concreto, la Commissione concorsuale aveva escluso il candidato per l’oggettiva visibilità del tatuaggio.
tatuatore che disegna tatuaggio
Decreto “Aiuti”: il bonus da 200 euro 150 150 Graziella Pascotto

Decreto “Aiuti”: il bonus da 200 euro

Con il D.L. c.d. “Aiuti”, recante “Misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttività delle imprese e attrazione degli investimenti, nonché in materia di politiche sociali e di crisi ucraina”, viene riconosciuto un assegno per i lavoratori e pensionati con reddito inferiore a € 35.000 per contribuire alle difficoltà connesse al caro prezzi, tramite l’erogazione di un bonus da € 200 euro una tantum. Più precisamente, i beneficiari sono: i pensionati, che lo riceveranno tramite l’Inps; i lavoratori dipendenti, che lo riceveranno in busta paga dai datori di lavoro, i quali in seguito lo recupereranno al primo pagamento d’imposta utile; i
lavoratori autonomi, per i quali verrà istituito un fondo apposito.
cartello bonus tra le mani
Confermata per il 2022 la detrazione per le spese veterinarie 150 150 Graziella Pascotto

Confermata per il 2022 la detrazione per le spese veterinarie

Si tratta di una detrazione fiscale che i proprietari di cani e gatti possono ottenere in sede di dichiarazione dei redditi se hanno sostenuto spese per cure veterinarie, interventi, esami di laboratorio e per l’acquisto di medicinali.
Attenzione, non un contributo ma una detrazione fiscale che era già prevista dall’articolo 15 del TUIR, il Testo Unico delle Imposte sui Redditi.
Spetta ai proprietari di animali domestici detenuti legalmente per compagnia o per pratica sportiva. Sono esclusi dunque gli animali detenuti illegalmente o quelli destinati alle attività agricole, all’allevamento o al consumo alimentare.
Non sono previsti limiti Isee, la spesa sostenuta deve essere tracciabile e la detrazione fiscale da portare in detrazione è pari al 19% fino a una spesa massima di € 550 per il 2022. La detrazione tuttavia scatta nel momento in cui si eccede la franchigia di € 129,11.
cane e gatto sotto la coperta