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Agosto 2020

Foto dei figli minori sui social: chi decide? 150 150 Graziella Pascotto

Foto dei figli minori sui social: chi decide?

Il Tribunale di Chieti (sentenza n. 403 del 21.7.2020) ordinando ai genitori di astenersi dal pubblicare le foto del figlio “in assenza di consenso esplicito dell’interessato”, ha affidato al figlio di 17 anni la possibilità di negare il consenso alla madre e al padre per la pubblicazione delle proprie fotografie sui social network.
Ciò in considerazione del’età del ragazzo – quasi maggiorenne – ritenuto in grado di autodeterminarsi, almeno su alcuni aspetti. I c.d. grandi minori ovvero i ragazzi che hanno raggiunto i 16 anni e in alcuni casi 14, hanno infatti maggiori possibilità di decidere e orientare le proprie scelte di vita, come il percorso di studi o delle proprie aspirazioni. Possono, ad esempio, interrompere il percorso scolastico, stante la cessazione dell’obbligo, svolgere attività lavorativa, contrarre matrimonio (a determinate condizioni), riconoscere figli, prestare il consenso al riconoscimento del genitore, accedere all’interruzione di gravidanza.
La sentenza poi è in linea con il decreto legislativo 101/2018 che ha adeguato la normativa italiana al GDPR e che fissa a 14 anni la soglia minima per iscriversi a un social network senza il consenso dei genitori.
Guida in stato di ebbrezza estinta per lavori di pubblica utilità e casellario 150 150 Graziella Pascotto

Guida in stato di ebbrezza estinta per lavori di pubblica utilità e casellario

La Corte Costituzionale, con la sentenza 30.7.2020 n. 179, ha dichiarato costituzionalmente illegittima la mancata previsione della non menzione, nei certificati del casellario chiesti dall’interessato, dei provvedimenti concernenti la sanzione sostitutiva del lavoro di pubblica utilità, applicabile in caso di condanna per le contravvenzioni di guida sotto l’influenza dell’alcool di cui all’art. 186 C.d.S., e, più in particolare, della sentenza che dispone tale sanzione e del successivo provvedimento che dichiara estinto il reato in caso di «svolgimento positivo» del lavoro di pubblica utilità.
L’estinzione del reato per effetto del positivo svolgimento del lavoro di pubblica utilità, testimonia infatti il percorso rieducativo compiuto dal condannato e menzionare nei certificati del casellario richiesti dall’interessato la vicenda processuale ormai definita “contrasterebbe con la ratio della stessa dichiarazione di estinzione del reato, che comporta normalmente l’esclusione di ogni effetto pregiudizievole – anche in termini reputazionali – a carico di colui al quale il fatto di reato sia stato in precedenza ascritto”.
Dieselgate: Volkswagen risponderà agli acquirenti nel Paese di acquisto 150 150 Graziella Pascotto

Dieselgate: Volkswagen risponderà agli acquirenti nel Paese di acquisto

Il c.d. “Dieselgate”, lo scandalo delle emissioni che nel 2015 ha interessato la Volkswagen è ancora di attualità.
Già nel 2015 era emerso che per ottenere l’omologazione dei veicoli con un motore EA 189 Euro 5, la VW aveva dotato le sue auto di un software illegale (c.d. defeat device) che in fase di test faceva sembrare che le emissioni fossero a norma mentre su strada le sostanze inquinanti emesse superavano abbondantemente i limiti massimi prescritti.
Il 9.7.2020 la Corte di Giustizia Europea, con la “sentenza Verein für Konsumenteninformation/Volkswagen AG”, ha affermato che un costruttore di automobili i cui veicoli illecitamente manipolati in uno Stato membro siano rivenduti in altri Stati membri può essere convenuto dinanzi agli organi giurisdizionali di questi ultimi. Infatti, afferma la Corte Ue, il danno in capo all’acquirente si concretizza nello Stato membro in cui egli acquista il veicolo per un prezzo superiore al suo valore reale.
Ottima notizia dunque per tutti gli acquirenti di auto del gruppo Volkswagen equipaggiate con i motori incriminati: laddove volessero agire in giudizio per il risarcimento dei danni potranno farlo davanti ai Giudici del loro Paese e non davanti a quelli tedeschi.
Partito l’ecobonus auto 2020 150 150 Graziella Pascotto

Partito l’ecobonus auto 2020

Dal 1 agosto al 31 dicembre 2020, concessionari e rivenditori d’auto possono prenotare sul sito ecobonus.mise.gov.it l’incentivo per l’acquisto di veicoli a basse emissioni di categoria M1 (ex art. 47 C.d.S. destinati al trasporto di persone con al max 8 posti oltre il conducente)
Gli acquirenti al momento non devono fare nulla: il prezzo scontato li aspetta direttamente dal concessionario.
Il contributo potrà arrivare fino a 8mila € per l’acquisto con rottamazione e fino a 5mila € per l’acquisto senza rottamazione.
All’Ecobonus si potranno aggiungere sconti fino a 2mila € che verranno concessi direttamente dai venditori.
Non c’è una lista di modelli agevolabili, ma occorre verificare presso i singoli rivenditori o presso le case costruttrici/importatrici se i veicoli presi in considerazione soddisfano i requisiti previsti dalla normativa.
Obbligo di taratura del T-red? Onere della prova del regolare funzionamento 150 150 Graziella Pascotto

Obbligo di taratura del T-red? Onere della prova del regolare funzionamento

Il verbale inerente sanzioni erogate attraverso autovelox o altri rilevatori di velocità è nullo se non riporta che l’apparecchio è stato sottoposto a revisione periodica.
Gli autovelox, infatti, sono soggetti all’obbligo della taratura, cioè devono essere revisionati annualmente e di questo controllo dev’esserci traccia sul verbale della multa, altrimenti è illegittimo.
Questo non vale, tuttavia, per gli strumenti come il T-red che rilevano il passaggio al semaforo rosso.
Lo ha stabilito la Corte di Cassazione (ord. n. 16064 del 28.7.2020).
Nè il codice della strada né il relativo regolamento di esecuzione prevedono che il verbale di accertamento dell’infrazione debba contenere, a pena di nullità, l’attestazione che la funzionalità dell’apparecchio impiegato sia stata sottoposta a controllo preventivo e costante durante l’uso. Pertanto l’efficacia probatoria di questo strumento di rilevazione perdura sino a quando non risultino accertati, sulla base di circostanze allegate e provate dall’opponente, il difetto di costruzione, installazione o funzionalità dello strumento stesso, o situazioni comunque ostative al suo regolare funzionamento.