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Novembre 2022

Lesioni colpose stradali da improvvisa apertura sportello auto 150 150 Graziella Pascotto

Lesioni colpose stradali da improvvisa apertura sportello auto

E’ il caso di una persona condannata per il reato di lesioni colpose perché aprendo la portiera posteriore dell’auto senza guardare colpiva al torace un pedone.
Il suo Ricorso in Cassazione non solo veniva respinto (sentenza n. 42039 depositata il 5.11.2022) ma alla pena si aggiungevano € 3.000 di sanzione pecuniaria in favore della Cassa delle ammende e il pagamento delle spese processuali, versando in colpa in ordine al l’inammissibilità del ricorso. Sosteneva, infatti, l’illegittimità della condanna per la sottovalutazione di un testimone che dichiarava di aver visto una colpevole distrazione della vittima dovuta al comportamento del suo cane. Di fatto richiedeva una rivalutazione nel merito di un asserito concorso di colpa del passante non ammissibile in sede di legittimità.
Pertanto il passeggero che esce dalla macchina parcheggiata colpendo con lo sportello un passante sul marciapiede risponde delle lesioni colpose aggravate dalla violazione delle norme della circolazione stradale ex art. 590 c.p.
Lesioni colpose per la passeggera che apre la portiera e colpisce il pedone
Possibile la doppia esenzione imu per i coniugi? 150 150 Graziella Pascotto

Possibile la doppia esenzione imu per i coniugi?

Dopo svariate pronunce della Corte di Cassazione che avevano di fatto negato il diritto all’esenzione IMU su tutti gli immobili in assenza dei requisiti della dimora abituale e della residenza anagrafica estesi al nucleo familiare, si è verificata un’inversione di rotta.
La Suprema Corte (ordinanza depositata il 3.11.2022) ha stabilito il diritto all’esenzione per ciascuna abitazione principale di persone sposate o parti di un’unione civile, nel rispetto dei requisiti della dimora abituale e della residenza anagrafica del possessore dell’immobile e non anche del suo nucleo familiare.
Decisivo il recepimento della sentenza della Corte Costituzionale n. 209 del 13.10.2022 che ha dichiarato illegittima la norma che vincolava l’accesso all’esenzione IMU per i coniugi (art. 13 comma 2 D.L. n. 201/2011), laddove finiva per penalizzare il concetto di nucleo familiare, in aperto contrasto con gli artt. 3, 31 e 53 della Costituzione.
L’esenzione IMU deve quindi essere riconosciuta alle persone sposate o in unione civile che vivono in immobili diversi, dove hanno dimora abituale e residenza anagrafica, e per ciascuno dei rispettivi immobili, sia se ubicati nello stesso Comune, sia se in Comuni diversi.
Possibile la doppia esenzione IMU per i coniugi residenti in Comuni diversi - FISCOeTASSE.com
Fondo per genitori separati e divorziati per la continuità del mantenimento 150 150 Graziella Pascotto

Fondo per genitori separati e divorziati per la continuità del mantenimento

Il 26.10.2022 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DPCM dello scorso 23.8.2022 denominato ”Definizione dei criteri e delle modalità per la verifica dei presupposti e per l’erogazione dei contributi a valere sul fondo per genitori lavoratori separati o divorziati per garantire la continuità di erogazione dell’assegno di mantenimento”.
Si tratta del c.d. bonus genitori separati che può arrivare sino a € 800.
Per accedere al bonus è necessario avere un reddito inferiore o uguale a € 8.174 nell’anno in cui si chiede il sostegno. Inoltre, il richiedente deve dimostrare di aver subito una riduzione o una sospensione dell’attività lavorativa a partire dal 8.3.2020 di almeno 90 giorni o, in alternativa, un calo del reddito di almeno il 30% tra il 2019 e il 2020.
Tale bonus sarà erogato esclusivamente ai genitori che tra 8.3.2020 e il 31.3.2022 non hanno ricevuto l’assegno di mantenimento oppure lo hanno ricevuto solo parzialmente.
Il contributo avrà una durata di un anno e sarà erogato anche ai genitori separati aventi figli maggiorenni ma con handicap grave.
Per accedere al contributo, il beneficiario dovrà presentare un’istanza mediante avviso pubblico del Dipartimento per le politiche della famiglia, sul sito istituzionale www.famiglia.gov.it.
Contributi per genitori separati e divorziati: pubblicato il DPCM
Ostentare i tradimenti equivale a maltrattamento 150 150 Graziella Pascotto

Ostentare i tradimenti equivale a maltrattamento

Secondo la Corte di Cassazione (sentenza n. 41568 depositata il 3.11.2022) ostentare con la propria compagna il fatto di averla tradita integra il reato di maltrattamenti ex art. 572 c.p. Non conta che il rapporto sia conflittuale.
E’ il caso di un uomo che subiva la condanna in primo e secondo grado per reato di maltrattamenti ai danni della convivente.
Egli dunque ricorreva in Cassazione sostenendo l’assenza di dolo e della continuità delle condotte contestate. Riteneva anche fosse errato pretendere il rispetto dell’obbligo di fedeltà in una relazione conflittuale.
L’umiliazione tuttavia costituisce maltrattamento.
La Cassazione dichiarava inammissibile il ricorso. Le prove dei maltrattamenti subiti dalla compagna erano evidenti: l’ostentazione delle relazioni avute con altre donne, infatti, rappresenta una condotta violenta e ingiuriosa configurabile come maltrattamento.
Reato di maltrattamenti ostentare i tradimenti alla compagna
Rifiuto dell’alcoltest: nessun obbligo di dare avviso della facoltà di farsi assistere dal difensore di fiducia 150 150 Graziella Pascotto

Rifiuto dell’alcoltest: nessun obbligo di dare avviso della facoltà di farsi assistere dal difensore di fiducia

L’obbligo di dare avviso della facoltà di farsi assistere dal difensore di fiducia non ricorre quando il conducente abbia rifiutato di sottoporsi all’accertamento etilometrico, essendo il reato perfezionato nel momento stesso dell’espressione della volontà di sottrarsi all’atto assistito dalla garanzia di farsi assistere dal legale. È quanto emerge dalla sentenza 18 ottobre 2022, n. 39134 della Quarta Sezione Penale della Corte di Cassazione.

Rifiuto dell'alcoltest: nessun obbligo di dare avviso della facoltà di farsi assistere dal difensore di fiducia

https://www.altalex.com/documents/news/2022/11/03/rifiuto-alcoltest-nessun-obbligo-dare-avviso-facolta-farsi-assistere-difensore-fiducia