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Agosto 2022

Elezioni: l’Autorità Garante vieta il confronto tra sole due forze politiche 150 150 Graziella Pascotto

Elezioni: l’Autorità Garante vieta il confronto tra sole due forze politiche

“La programmazione di un unico confronto televisivo tra due soli soggetti politici, nonché le attività di comunicazione ad esso correlate, risulta non conforme ai principi di parità di trattamento e di imparzialità dell’informazione, essendo suscettibile di determinare, in capo ai soggetti partecipanti al confronto, un indebito vantaggio elettorale rispetto agli altri”.
Lo stabilisce Agcom nella delibera a maggioranza n. 304 del 24.8.2022 in seguito alle segnalazioni sul confronto Letta-Meloni a “Porta a Porta”, con la quale richiama tutte le emittenti al rigoroso rispetto della parità di trattamento dei soggetti politici nei programmi di approfondimento.
L’Autorità invita le emittenti a “tener conto che l’attuale legge elettorale prevede un sistema misto (maggioritario e proporzionale) che, da un lato, per cinque ottavi, prevede l’assegnazione dei seggi in collegi plurinominali in base ad un criterio proporzionale fondato sullo scrutinio di lista, dall’altro consente alle medesime liste di presentarsi (o meno) in coalizione per concorrere all’assegnazione dei rimanenti tre ottavi dei seggi in collegi uninominali in base ad un sistema maggioritario”. Inoltre, ricorda l’Agcom, “tale legge non prevede l’individuazione di un capo della coalizione (laddove invece impone alle liste di indicare il relativo capo politico), né postula necessariamente che l’esito delle elezioni venga determinato dal confronto tra due liste o tra due coalizioni”.
Elezioni 2022: no al faccia a faccia Letta-Meloni sulla RAI
Lavori di pubblica utilità e guida in stato di ebbrezza con incidente stradale 150 150 Graziella Pascotto

Lavori di pubblica utilità e guida in stato di ebbrezza con incidente stradale

E’ il caso di una signora condannata dal Tribunale di Bergamo per guida in stato di ebbrezza (tasso alcolemico 1,72-1,81 g/l), con le aggravanti di aver causato un incidente stradale e dell’orario notturno. Il Tribunale peraltro sostituiva la pena con i lavori di pubblica utilità.
La sentenza veniva impugnata dalla Procura per la violazione dell’art. 186 C.d.S. c. 9 bis, che esclude espressamente i casi di contravvenzione aggravati dall’incidente stradale dalle ipotesi per le quali la pena può essere sostituita dal lavoro di pubblica utilità.
La Cassazione (sentenza n. 2536/2022) ha quindi annullato la decisione del Tribunale nella accertata sussistenza dell’aggravante dell’aver provocato un incidente stradale.
Ciò come detto vieta la sostituzione della pena detentiva e pecuniaria con il lavoro di pubblica utilità anche quando, all’esito del giudizio di comparazione con circostanza attenuante, essa non influisca sul trattamento sanzionatorio.
Cassazione: no al lavoro di pubblica utilità per chi causa un incidente in stato di ebbrezza
Bocciatura a sette anni: il TAR sospende il provvedimento 150 150 Graziella Pascotto

Bocciatura a sette anni: il TAR sospende il provvedimento

Alunna bocciata a 7 anni: il TAR Puglia, Sez. Unite, ord. 28.7.2022 n. 347 sospende la bocciatura dando ragione ai genitori
E’ stata accolta l’istanza cautelare dal giudice amministrativo rilevato che la perdita di un anno scolastico a sette anni e in difetto di adeguata motivazione, valutate alla luce dell’esclusivo interesse della minore, costituisce ex se un grave danno.
Secondo il TAR Puglia l’esperienza traumatica potrebbe danneggiare l’autostima della minore e incrinare il rapporto di fiducia nei confronti dell’Istituzione scolastica oltre al fatto che in conseguenza della bocciatura la bambina verrebbe allontanata dal gruppo classe nel quale si stava integrando.
Obbligo di tenere la destra e margine stradale pericoloso 150 150 Graziella Pascotto

Obbligo di tenere la destra e margine stradale pericoloso

E’ il caso della vittima di un sinistro stradale, ritenuto dalla Corte d’Appello, corresponsabile dell’incidente al 50%, per aver violato l’art. 143 C.d.S., che prevede l’obbligo di circolare in prossimità del margine destro della carreggiata e lungo le curve impone di procedere il più vicino possibile a tale margine.
La Corte di Cassazione (ord. n. 23057 del 25.7.2022), nel riformare la decisione d’appello, ha stabilito che l’obbligo di circolare in prossimità del margine destro della carreggiata va contestualizzato allo stato dei luoghi, per cui non viola l’art. 143 C.d.S. chi, in presenza di materiale in grado di minare la sicurezza della marcia a bordo di un motoveicolo (si trattava di brecciolino), non circola in aderenza al margine destro della strada.
Il contenuto esatto dell’obbligo di tenere la destra esigibile dal conducente del veicolo deve conformarsi allo stato dei luoghi, non potendosi pretendere dal conducente che marci il più possibile a destra nelle situazioni in cui il margine destro non è percorribile con sicurezza (es. per la presenza di veicoli illegittimamente parcheggiati sulla sede stradale; per la presenza dì buche o dossi atti a minare la stabilità del veicolo, per la presenza di rami sporgenti o di materiale inerte quale il brecciolino sulla sede stradale, pericoloso in particolare per la stabilità di un veicolo a due ruote).
Circolazione stradale: quando è ammissibile non rispettare l'obbligo di tenere la destra.