Archivi del mese :

Giugno 2022

Screenschot di Messenger per provare la diffamazione 150 150 Graziella Pascotto

Screenschot di Messenger per provare la diffamazione

La diffamazione può essere provata anche con gli screenshot che riportano le frasi offensive della reputazione scambiate su Facebook. Lo ha confermato la Corte di Cassazione (sentenza n. 24600 depositata il 24.06.2022).
Per la Suprema Corte sono da ritenersi pienamente utilizzabili, in quanto legittima ne è l’acquisizione come documento, i messaggi sms fotografati dallo schermo di un telefono cellulare sul quale gli stessi sono leggibili in quanto «non è imposto alcun adempimento specifico per il compimento di tale attività, che consiste nella realizzazione di una fotografia e che si caratterizza soltanto per il suo oggetto, costituito appunto da uno schermo» sul quale sia visibile un testo o un’immagine «non essendovi alcuna differenza tra una tale fotografia e quella di qualsiasi altro oggetto.
L’inutilizzabilità non può derivare dalla circostanza che il contenuto della conversazione, sia reso disponibile in forma documentale a mezzo di screenshot, da uno dei conversanti senza autorizzazione o all’insaputa degli altri conversanti.
uomo al computer attrezzato contro i virus concept di intercettazioni
Violazione del codice della strada da parte di minorenni, contestazione ai genitori 150 150 Graziella Pascotto

Violazione del codice della strada da parte di minorenni, contestazione ai genitori

La Corte di Cassazione (ord. n. 19619 del 17.6.2022) conferma il proprio orientamento.
Nel caso di violazione del Codice della Strada commessa dal minore deve essere redatto immediatamente il verbale di accertamento e successivamente di contestazione. E tale contestazione deve essere effettuata nei confronti dei soggetti tenuti alla sua sorveglianza, considerati e chiaramente qualificati nel verbale come effettivi trasgressori in quanto, ai sensi dell’art. 2 della l. n. 689/81, hanno consentito o non hanno impedito al minore soggetto alla loro sorveglianza di violare una norma del codice della strada.
La prassi di alcuni comandi di polizia che elevano il verbale indicando come trasgressore il minorenne rende nullo e impugnabile il verbale stesso.
auto rc strada insidie
Urinare in luogo pubblico: reato o illecito amministrativo? 150 150 Graziella Pascotto

Urinare in luogo pubblico: reato o illecito amministrativo?

La Polizia stradale sanzionava nell’estate del 2017 un automobilista, beccato a urinare sul guard-rail posto a delimitazione della corsia di emergenza di un tratto dell’autostrada “A11”.
Inequivocabile la condotta da lui tenuta e ad inchiodarlo anche il non avere fatto nulla per evitare di essere visto.
La Corte di Cassazione ( ord. n. 19573 del 17.6.2022) respingeva il ricorso dell’automobilista essendo emerso che, “per la presenza dei lavori in corso (secondo la stessa prospettazione dell’appellante)”, questi aveva “occupato la corsia preferenziale” ed era comunque “risultato ben visibile dalla pattuglia della Polizia che ha provveduto ad effettuare il verbale di contestazione”.
Fino al 2016 i bisogni fisiologici in luogo pubblico configuravano reato: atti contrari alla pubblica decenza ex art. 726 c.p. Oggi, dopo la depenalizzazione, si tratta di illecito amministrativo che comporta una sanzione pecuniaria, dello stesso tipo di una multa stradale. La multa va da 51 a 309 euro (la sanzione è stata rivista recentemente dalla Corte Costituzionale con sentenza n. 95/2022).
RIPENSARE IL CODICE DELLA STRADA
Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la c.d. Legge “Salva mare” 150 150 Graziella Pascotto

Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la c.d. Legge “Salva mare”

Il 25.6.2022 entrerà in vigore la legge n. 60/2022 c.d. “Salva mare”, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 10.6.2022 riguardante le attività di risanamento dell’intero ecosistema marino, l’economia circolare ed il modo corretto di gestire i rifiuti, di fatto, provandone a contrastare l’abbandono in mare, nei fiumi, laghi e lagune.
Il provvedimento stabilisce che i rifiuti accidentalmente pescati in mare possano essere conferiti, a titolo gratuito, all’impianto portuale di raccolta o, dove non presente, in apposite strutture, anche temporanee, allestite dai Comuni in prossimità degli ormeggi. I pescatori non saranno quindi più costretti a rigettare in mare i rifiuti, ma potranno separarli dal pescato e creare le condizioni per avviarli al riciclo (fino ad ora rischiavano una denuncia per trasporto illegale di rifiuti).
La legge ammette la raccolta anche mediante sistemi di cattura dei rifiuti, purché non interferiscano con le funzioni eco-sistemiche dei corpi idrici, e nell’ambito di specifiche campagne di pulizia.
In GU la Legge Salvamare: più tutele per l'ambiente
Pos obbigatorio: dal 30.6.2022 scattano le sanzioni 150 150 Graziella Pascotto

Pos obbigatorio: dal 30.6.2022 scattano le sanzioni

L’obbligo di dotarsi di un Pos per commercianti e professionisti, è in vigore dal 1.1.2014 (art. 15 comma 4 del DL 179/2012).
La novità riguarda l’introduzione di sanzioni, prima non previste, per la violazione di tale obbligo.
L’articolo 15 c. 4–bis del DL 179/2012, introdotto dall’art. 19–ter c. 1, lett. b, del DL 152/2021, che entra in vigore dal 30.6.2022, prevede che, nei casi di mancata accettazione di un pagamento tramite carta di credito, prepagata, bancomat e simili, si applichi la sanzione pecuniaria pari a € 30 aumentata del 4% del valore della transazione per la quale sia stato rifiutato il pagamento elettronico. L’entrata in vigore della sanzione, originariamente prevista dal 1.1.2023, è stata anticipata al 30.6.2022 dall’art. 18 c. 1, del DL 36/2022.
POS strumento di pagamento elettronico