Locazioni commerciali: i canoni non percepiti costituiscono reddito tassabile?
L’ordinanza n. 27444 del 1.12.2020 conferma il consolidato orientamento giurisprudenziale ribadendo il principio in base al quale, ai sensi dell’articolo 109, comma 2, lettera b), Tuir, in tema di redditi di impresa, i ricavi derivanti dai canoni di locazione devono considerarsi percepiti e costituiscono reddito tassabile, alla data di maturazione dei medesimi e fino alla risoluzione del contratto o fino alla convalida di sfratto per morosità.
Nel caso esaminato dalla Corte lo stesso contribuente aveva provato di aver proceduto con la convalida dello sfratto per morosità cosicché solo dopo il rilascio del bene si poteva ritenere l’intassabilità del reddito parametrato al canone locativo.
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