Diritto Amministrativo

La “stangata” del Garante Privacy su Intesa Sanpaolo 150 150 Graziella Pascotto

La “stangata” del Garante Privacy su Intesa Sanpaolo

Il Provvedimento 26.3.2026, n. 208 con cui il Garante per la protezione dei dati personali ha irrogato a Intesa Sanpaolo una sanzione di 31,8 milioni di euro, non è soltanto un atto amministrativo di eccezionale portata pecuniaria, ma rappresenta una vera e propria lezione di diritto applicato alla realtà digitale.
La vicenda, che ha visto un dipendente infedele scrutare per oltre due anni i conti correnti di migliaia di clienti, tra cui spiccano i nomi delle più alte cariche dello Stato, ha messo a nudo una verità scomoda: nel settore bancario, la sicurezza non può più essere intesa come una mera barriera perimetrale contro gli attacchi esterni, ma deve trasformarsi in una vigilanza costante e minuziosa sui comportamenti interni. Il giurista che analizza le carte del Garante scorge immediatamente una profonda frattura nel rapporto fiduciario che lega il depositante all’istituto di credito. Quando un cliente affida i propri risparmi a una banca, le affida implicitamente la propria intera biografia finanziaria, un patrimonio di informazioni che rivela abitudini, legami, debolezze e orientamenti.
La massiccia sanzione amministrativa non colpisce quindi solo la falla tecnica, ma sanziona il tradimento di un’aspettativa di riservatezza che è alla base della stabilità stessa del sistema creditizio.
La "stangata" del Garante Privacy su Intesa Sanpaolo
Affitti brevi, addio self check-in, obbligo riconoscimento de visu degli ospiti, anche con videocamera: nuova sentenza 150 150 Graziella Pascotto

Affitti brevi, addio self check-in, obbligo riconoscimento de visu degli ospiti, anche con videocamera: nuova sentenza

Il Consiglio di Stato conferma l’obbligo di riconoscere gli ospiti de visu, ma apre al video-check-in in diretta.
La sentenza n. 5732 del 21.11.2025 ha chiuso definitivamente una vicenda durata oltre un anno e che aveva diviso albergatori e gestori di affitti brevi. Prevista dall’art. 109 del T.U.L.P.S., l’identificazione de visu degli ospiti – ossia “con i propri occhi” – è obbligatoria per tutte le strutture ricettive, comprese le locazioni turistiche e gli affitti brevi. Ma – ed è questo il punto che segna la vera novità – l’identificazione di chi alloggia negli spazi designati potrà avvenire anche a distanza, da remoto e con sistemi che assicurino una verifica inequivocabile, immediata e sicura dell’identità dell’ospite. Si fa riferimento a strumenti di videocollegamento, predisposti dal gestore all’ingresso dell’immobile e tali da garantire affidabilità e idoneità a confrontare – in tempo reale – il volto dell’ospite con il suo documento di identità (es. videocitofoni e “spioncini digitali”).
I dati raccolti dagli ospiti andranno tempestivamente comunicati alle forze dell’ordine: l’identificazione de visu degli ospiti è un dovere che deriva direttamente dal T.U.L.P.S. e non può essere bypassato con sistemi totalmente automatizzati. Ecco perché la sentenza del Consiglio di Stato sostiene un equilibrio mirato a conciliare esigenze di sicurezza, tutela dei cittadini e modernizzazione dei processi ricettivi.
Stop invece al self check-in anonimo con semplice foto del documento.
Affitti brevi, addio self check-in, obbligo riconoscimento de visu degli ospiti, anche con videocamera: nuova sentenza
Il Codice apre gli incentivi a professionisti e autonomi 150 150 Graziella Pascotto

Il Codice apre gli incentivi a professionisti e autonomi

Il nuovo Codice degli incentivi, approvato il 20.11.2025 dal Consiglio dei ministri e che secondo il programma entrerà in vigore il 1.1.2026, prevede la possibilità per i lavoratori autonomi di partecipare ai bandi in modo stabile e strutturato. E quando le finalità e le caratteristiche dell’incentivo lo consentono, anche i professionisti potranno accedere alle agevolazioni alle stesse condizioni previste per le piccole e medie imprese.

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Mappe catastali online, l’AdE apre accesso diretto ai cittadini 150 150 Graziella Pascotto

Mappe catastali online, l’AdE apre accesso diretto ai cittadini

Disponibile da qualche giorno il nuovo servizio online di “Consultazione dei fogli di mappa catastale” che consente di richiedere e scaricare, comodamente sul proprio personal computer, a titolo gratuito, i fogli delle mappe cartografiche catastali per tutto il territorio italiano, con la sola esclusione delle province autonome di Trento e di Bolzano. Per il servizio basta accedere, tramite Spid, Cie o Cns, all’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle entrate.
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Abusi su opere ante 1967 e stato legittimo dell’immobile 150 150 Graziella Pascotto

Abusi su opere ante 1967 e stato legittimo dell’immobile

Il Tar Campania (sentenza 15.9.2025 n. 6195), è ritornato sul complesso tema dell’onere della prova dello stato legittimo, nel caso della contestazione di abusi realizzati su immobili edificati in epoca antecedente all’entrata in vigore della
Legge 6.8.1967 n. 765, la c.d. Legge Ponte, che ha introdotto l’obbligo di dotarsi della licenza edilizia per le costruzioni realizzate –su tutto il territorio dello Stato- a partire dal 1.9.1967 in poi.
La pronuncia in oggetto, particolarmente interessante in quanto chiarisce qual è il soggetto al quale compete l’onere di provare che un determinato immobile sia stato costruito in un’epoca nella quale non era richiesta la preventiva acquisizione di alcun titolo edilizio, si lascia apprezzare anche perché ribadisce come sia sempre necessario, a detti fini, effettuare una valutazione unitaria e complessiva degli eventuali abusi dovendosi valutare l’insieme delle opere realizzate nel loro contestuale impatto edilizio e non il singolo intervento.
Il Tar ha respinto il ricorso censurando l’intero impianto difensivo dell’istante, valutato come confinato su di un piano meramente formale ed astratto. Ad avviso del Collegio giudicante, infatti: “la prova deve essere rigorosa e fondarsi su documentazione certa e univoca e comunque su elementi oggettivi, dovendosi, tra l’altro, negare ogni rilevanza a dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà o a semplici dichiarazioni rese da terzi, in quanto non suscettibili di essere verificate”. Essendo l’attività edificatoria suscettibile di puntuale documentazione, “i principi di prova oggettivi concernenti la collocazione dei manufatti tanto nello spazio, quanto nel tempo, si rinvengono nei ruderi, fondamenta, aerofotogrammetrie, mappe catastali, laddove la prova per testimoni è del tutto residuale”.
Abusi su opere ante 1967 e stato legittimo dell'immobile
Affitti brevi, il Tar boccia l’obbligo del check in presenza 150 150 Graziella Pascotto

Affitti brevi, il Tar boccia l’obbligo del check in presenza

ll TAR Lazio ha dichiarato illegittima la circolare del Ministero dell’Interno del 18.11.2024, che imponeva l’identificazione fisica degli ospiti nelle strutture ricettive.
Il TAR ha riconosciuto che l’obbligo dell’identificazione “de visu” si pone in contrasto con la riduzione degli adempimenti amministrativi disposta con il D.L. n. 201/2011; l’identificazione fisica non risulta di per sé in grado di garantire l’ordine e la sicurezza pubblica cui mira esplicitamente la Circolare, poiché, come evidenziato dalla parte ricorrente, non fa venire meno il rischio che l’alloggio possa essere, comunque, utilizzato anche da soggetti non identificati dal gestore/proprietario dell’immobile locato; la Circolare non contiene giustificazioni adeguate rispetto all’obbligo imposto, poiché genericamente viene fatto riferimento ad una intensificazione delle c.d. locazioni brevi su tutto il territorio nazionale, in ragione anche del Giubileo della Chiesa cattolica iniziato dal 24.12.2024, nonché ad una difficile evoluzione della situazione internazionale, ma tali affermazioni non sono supportate da alcun dato, necessario proprio a dimostrare la proporzionalità della misura adottata.
B&B - RIPRODUZIONE RISERVATA
Fine Vita, in Toscana il suicidio assistito è legge 150 150 Graziella Pascotto

Fine Vita, in Toscana il suicidio assistito è legge

La legge è stata approvata in data 11.2.2025 e prevede una precisa procedura per l’accesso al suicidio assistito da completarsi entro 54 giorni. La competenza a valutare le richieste spetta ad una commissione multidisciplinare composta da sei specialisti: esperti in cure palliative, anestesisti, psicologi ecc. Nel caso di valutazione positiva, l’ASL dovrà reperire il farmaco e gli eventuali macchinari necessari per garantire l’auto-somministrazione al richiedente.
La Corte Costituzionale era già intervenuta con la nota sentenza n. 242/2019 sul caso DJ Fabo, stabilendo che l’aiuto al suicidio, in determinate condizioni, non costituisce reato (irreversibilità della patologia, presenza di sofferenze fisiche o psicologiche intollerabili del paziente, dipendenza da macchinari o terapie di sostegno vitale,
capacità di prendere decisioni in modo libero e consapevole), sollecitando l’intervento del Parlamento purtroppo mai avvenuto.
In difetto di una disciplina nazionale alcune Regioni (non dimentichiamoci che la sanità è in parte di loro competenza), stanno tentando di attuare il diritto di chi chiede legittimamente di aver accesso al fine vita.
Il Veneto aveva già cercato di approvare una legge simile, ma il provvedimento non era passato per un solo voto. Ora il Presidente Zaia ha annunciato un regolamento che dovrebbe garantire tempi certi anche ai cittadini veneti.
Biotestamento e fine vita: principi di diritto e definizioni
Legge di Bilancio 2025: approvata in via definitiva 150 150 Graziella Pascotto

Legge di Bilancio 2025: approvata in via definitiva

Nel link le principali misure in tema di fisco, giustizia, pubblica amministrazione, titolari di cariche istituzionali, bonus, in vigore dal 1° gennaio 2025.
Di seguito quelle per le famiglie:
-Bonus bebè di € 1.000 per ogni figlio nato o adottato da gennaio 2025 per famiglie con ISEE non superiore a € 40.000 annui.
-Rafforzati congedi parentali all’80% e a tre mesi complessivi entro il sesto anno di vita del figlio.
-bonus asili nido per i nati dal 2024 in nuclei con redditi ISEE inferiori a € 40.000 pari a € 3.600 a prescindere dalla presenza di altri figli.
– confermata l’esclusione delle somme relative all’assegno unico universale nella determinazione del reddito ISEE utile ai fini dell’accesso ai benefici per i nuovi nati e per le spese relative alla frequenza degli asili nido.
-Esonero contributivo mamme lavoratrici anche a tempo determinato e a quelle autonome, anche con reddito d’impresa che non optano per il regime forfettario in caso di due o più figli, fino al compimento del decimo anno d’età del figlio più piccolo, mentre dal 2027, per le madri con tre o più figli l’esonero contributivo spetta fino al compimento del 18° anno d’età del figlio più piccolo. L’esonero è riconosciuto soltanto a condizione che la retribuzione o il reddito imponibile ai fini previdenziali non sia superiore a € 40.000 annui.
-Aumento detrazioni per scuole paritarie a € 1.000.
-Fondo dote famiglia a sostegno della genitorialità e delle attività sportive e ricreative effettuate in periodi extrascolastici dedicato ai giovani di età compresa tra i 6 e i 14 anni in nuclei con reddito Isee fino a € 15.000.
-Fondo di garanzia mutui per la prima casa prorogato per tutto il triennio 2025-2027 per giovani coppie, famiglie numerose e giovani under 36.
-Rifinanziata la carta “Dedicata a te” per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità per famiglie con ISEE non superiore a €15.000.
-Bonus elettrodomestici per l’acquisto di prodotti ad alta efficienza energetica. Il contributo è pari al 30% del costo dell’elettrodomestico, fino a un massimo di € 100 per ciascun acquisto, elevato a 200 per famiglie con un ISEE inferiore a € 25.000.
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Festival di Sanremo: Tar Liguria, “illegittimo affidamento diretto alla Rai”. L’azienda: format è nostro 150 150 Graziella Pascotto

Festival di Sanremo: Tar Liguria, “illegittimo affidamento diretto alla Rai”. L’azienda: format è nostro

Per TAR Liguria (5.12.2024), il contratto stipulato tra il Comune di Sanremo e la Rai è stato qualificato come un “contratto attivo che genera un’opportunità di guadagno per la Rai”, grazie alla concessione di diritti sul marchio del Festival e ai ricavi pubblicitari e di organizzazione. La Corte ha sottolineato che, in linea con il Codice degli appalti (art. 13, co. 5), un tale affidamento deve essere soggetto a procedure di evidenza pubblica per garantire i principi di concorrenza, imparzialità, non discriminazione, pubblicità, trasparenza e proporzionalità. I giudici hanno comunque consentito lo svolgimento dell’edizione del 2025, che avrà luogo come previsto.

https://www.italiaoggi.it/economia-e-politica/attualita/festival-di-sanremo-tar-liguria-illegittimo-affidamento-diretto-alla-rai-serve-una-gara-ewsxq2xt

Voli cancellati e ritardi: annullata la conciliazione obbligatoria 150 150 Graziella Pascotto

Voli cancellati e ritardi: annullata la conciliazione obbligatoria

Il Tar Piemonte (sentenza n. 1093 del 28.10.2024) ha annullato parzialmente la delibera n. 21/2023 dell’Autorità di regolazione dei trasporti (Art) stabilendo che non vi è obbligo di esperire il tentativo di conciliazione nell’ipotesi in cui il passeggero abbia diritto alla compensazione pecuniaria. Trattandosi di un’indennità dovuta in caso di ritardo prolungato, cancellazione o negato imbarco, come per l’overbooking, stabilita in misura fissa in base alla distanza del volo dalle norme comunitarie, deve essere riconosciuta in automatico al verificarsi dell’evento, e non oggetto di trattativa e conciliazione.

Il caso riguarda una persona che doveva volare da Verona a Bari. Poco prima del decollo il volo veniva cancellato senza che gli venisse fornita assistenza e voli alternativi, ed era quindi costretto ad arrangiarsi arrivando a destinazione troppo tardi per gli impegni assunti.

Il Tar gli ha dunque riconosciuto il diritto di agire immediatamente in giudizio per chiedere la compensazione pecuniaria ai sensi del Regolamento CE n. 261/2004 senza dover previamente esperire il tentativo obbligatorio di conciliazione che andrebbe solo a ritardare e complicare l’ottenimento dell’indennizzo previsto dalla normativa comunitaria.

https://www.studiocataldi.it/articoli/47011-voli-cancellati-e-ritardi-annullata-la-conciliazione-obbligatoria.asp