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Ottobre 2020

Guida con il telefonino: multa valida fino a querela di falso 150 150 Graziella Pascotto

Guida con il telefonino: multa valida fino a querela di falso

L’ordinanza ingiunzione con la quale gli Agenti contestano al conducente la guida col cellulare non può essere contestata con la mera opposizione davanti al giudice di pace.
È necessario, infatti, procedere con la querela di falso: una procedura che ha lo scopo di eliminare il valore di pubblica fede alle attestazioni del pubblico ufficiale.
Non bastano le dichiarazioni rese da testimoni, ma neppure l’acquisizione dei tabulati telefonici (anche perché il conducente può usare il cellulare durante la guida senza dover per forza telefonare, ad es. chat e controllo dei social network).
Lo ha stabilito la Corte di Cassazione 23.10.2020 n. 23331.
La Corte peraltro conferma il divieto di utilizzare il telefonino non solo durante le fasi in cui il veicolo è in movimento, ma anche durante l’interruzione di marcia (nel caso esaminato per il rosso al semaforo).
Attenzione dunque perché il divieto sussiste al semaforo, allo stop, a un pedaggio, a un passaggio a livello, in fila nel traffico, anche per un incidente.
Locazione non abitativa e Covid: si conferma il no allo sfratto per morosità 150 150 Graziella Pascotto

Locazione non abitativa e Covid: si conferma il no allo sfratto per morosità

Interessante ordinanza del Tribunale di Venezia 2.10.2020 che non ha convalidato lo sfratto per morosità relativamente a canoni per rent to buy da dicembre 2019 a maggio 2020.
In quel periodo la città lagunare veniva colpita dal fenomeno dell’acqua alta che impattava anche economicamente sull’attività turistica svolta dal conduttore; subito dopo le misure emergenziali dettate dal Governo a causa del Covid-19 comportavano la drastica riduzione dei turisti e l’impossibilità di pagare il canone.
Nonostante ciò, il locatore gli intimava lo sfratto a maggio 2020.
Il Tribunale ha ritenuto che in particolare nei mesi del lockdown, il conduttore non ha potuto utilizzare, se non in modo molto limitato, i locali oggetto di locazione.
Il conduttore dunque, ai sensi dell’art. 1464 cc., ha diritto di chiedere la riduzione del canone o il recesso dal contratto.
Il Giudice ha inoltre segnalato la condotta del locatore che ha notificato lo sfratto “in piena emergenza COVID”, poco rispettosa dei principi solidaristici ex art. 2 Cost.
Nuovo Dpcm 24.10.2020 150 150 Graziella Pascotto

Nuovo Dpcm 24.10.2020

In vigore da oggi fino al 24 novembre.
Nel documento in vigore scompare il riferimento ai movimenti fuori dal Comune di residenza/domicilio, consentendo di fatto lo spostamento tra Regioni, punto sul quale c’erano stati forti dubbi del Comitato tecnico scientifico.
Nel Dpcm si legge infatti che, in merito ai trasporti, è “fortemente raccomandato a tutte le persone fisiche di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi”.
Tar Puglia sulla bocciatura di uno studente causa lockdown 150 150 Graziella Pascotto

Tar Puglia sulla bocciatura di uno studente causa lockdown

L’ordinanza ministeriale n. 11 del 16.5.2020 ha previsto, per l’anno scolastico 2019-2020, l’ammissione alla classe successiva degli studenti delle classi non terminali. L’art. 4 comma 6 in particolare prevede che nei casi in cui i ”docenti del Consiglio di classe non siano in possesso di alcun elemento valutativo relativo all’alunno, per cause non imputabili alle difficoltà legate alla disponibilità di apparecchiature tecnologiche ovvero alla connettività di rete, bensì a situazioni di mancata o sporadica frequenza delle attività didattiche, perduranti e già opportunamente verbalizzate per il primo periodo didattico, il Consiglio di classe, con motivazione espressa all’unanimità, può non ammetterlo alla classe successiva”. Questa disposizione riversa l’onere della prova a carico dell’Amministrazione scolastica la quale intenda far valere la totale mancanza di elementi di valutazione dovuta non già a difficoltà tecnologiche, quanto a una sporadica frequenza delle attività didattiche da parte dell’alunno valutato.
Lo stabilisce il Tar Puglia (sentenza 8.10.2020, n. 1253) che annulla la bocciatura di un ragazzo ritenendo che, nel caso concreto, l’Amministrazione scolastica non abbia dimostrato l’assenza di problemi di connessione nella zona di residenza del ricorrente, sì da far prevalere l’elemento del disinteresse dell’alunno alla didattica a distanza, unitamente ad altri parametri di inadeguatezza del suo profitto.
Condominio: il conduttore molesto con i vicini può essere sfrattato? 150 150 Graziella Pascotto

Condominio: il conduttore molesto con i vicini può essere sfrattato?

Lo ha stabilito la Corte di Cassazione (ord. n. 22860 del 20.10.20) pronunciandosi sulla vicenda del proprietario di un immobile che aveva ottenuto lo scioglimento del contratto di locazione per inadempimento della conduttrice.
La donna aveva molestato i vicini di casa con insulti, imbrattando con vernice le loro porte e affiggendo all’interno del Condominio dei cartelli con ingiurie nei loro confronti.
Le molestie ai vicini costituiscono infatti abuso di bene locato in violazione quindi dell’art. 1587 c.c..
La Corte precisa come la condotta inadempiente ai fini della risoluzione possa essere integrata anche da un solo episodio, purché grave.
La vicenda esaminata è di particolare interesse poichè evidenzia la rilevanza di determinate condotte come molestie, minacce e ingiurie tra condomini, non solo nei riguardi dei soggetti a scapito dei quali sono poste (con risvolti spesso penali), ma anche nell’ambito del rapporto contrattuale con il proprietario, perchè costituiscono un inadempimento del contratto di locazione che può legittimare lo sfratto.
Nuova sospensione delle cartelle esattoriali fino a fine 2020 150 150 Graziella Pascotto

Nuova sospensione delle cartelle esattoriali fino a fine 2020

Emerge dal comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 67 del 18.10.2020 che da atto dell’approvazione del decreto-legge n. 129.
ll nuovo decreto proroga fino al 31 dicembre 2020 la sospensione delle attività di notifica di nuove cartelle di pagamento, del pagamento delle cartelle precedentemente inviate e degli altri atti dell’Agente della Riscossione.
Allo stesso tempo proroga al 31 dicembre anche il periodo durante il quale si decade dalla rateizzazione con il mancato pagamento di 10 rate, anziché 5.
Per consentire uno smaltimento graduale delle cartelle di pagamento che si sono già accumulate, alle quali si aggiungeranno quelle dei ruoli che gli enti consegneranno fino al termine della sospensione, è inoltre previsto il differimento di 12 mesi del termine entro il quale avviare alla notifica le cartelle.
Nuovo DPCM in vigore da oggi 150 150 Graziella Pascotto

Nuovo DPCM in vigore da oggi

Tra le novità, la possibilità di chiudere dopo le 21 vie e piazze dove si formino assembramenti, consentendo l’accesso solo ai residenti e a chi vi svolge attività professionali. Le proteste dei Sindaci hanno portato alla modifica del testo definitivo così che ora non si specifica a chi spetta decidere queste chiusure.
Le attività di ristorazione possono rimanere aperte dalle 5 alle 24, se il consumo avviene ai tavoli, altrimenti solo fino alle 18, mentre le consegne a domicilio non hanno vincolo di orario.
Nei ristoranti è consentito un massimo di 6 persone per tavolo ed è obbligatoria l’affissione all’esterno di cartelli che indichino la capienza massima del locale. Nessuna limitazione per i ristoranti all’interno degli ospedali, negli aeroporti e autostrade.
Le sale gioco e bingo possono restare aperte fino alle 21.
A scuola, le attività proseguono in presenza, ma nelle scuole secondarie di secondo grado verranno favorite modalità più flessibili, con ingressi alle ore 9 e, se possibili, turni pomeridiani.
Le università invece dovranno essere in grado di adattarsi agli sviluppi della situazione epidemiologica, prevedendo la possibilità di didattica a distanza se fosse necessario.
Il decreto prevede la sospensione delle competizioni dell’attività sportiva dilettantistica, vieta sagre e fiere locali (consentendo solo le manifestazioni fieristiche di carattere nazionale e internazionale) e sospende i convegni in presenza.
Novità per le assemblee condominiali: videoconferenza e quorum 150 150 Graziella Pascotto

Novità per le assemblee condominiali: videoconferenza e quorum

Il “Decreto Agosto” ora convertito in legge e pubblicato in Gazzetta Ufficiale, in vigore dal 14.10.2020, modifica l’art 66 delle disposizioni di attuazione del codice civile.
Viene disposta la possibilità, anche se non prevista dal regolamento condominiale, previo consenso di tutti i condomini, di organizzare assemblee condominiali in videoconferenza. Queste le regole da rispettare: l’avviso di convocazione deve contenere, nel caso di assemblea in video conferenza l’indicazione della piattaforma elettronica sulla quale si svolgerà la riunione, data e ora dell’assemblea;
il verbale della assemblea deve essere redatto come di consueto dal segretario e sottoscritto dal presidente per poi essere trasmesso all’amministratore e ai condomini, con le stesse formalità previste per l’assemblea.
Laddove le decisioni riguardino interventi di efficienza energetica e misure antisismiche sugli edifici (Ecobonus e Sisma Bonus), detrazioni fiscali come crediti di imposta o sconto in fattura, cambiano i quorum assembleari: l’art 63 “Semplificazione procedimenti assemblee condominiali” del Decreto 104/2020 rende valide le delibere approvate con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti in assemblea e almeno un terzo del valore dell’edificio.
In arrivo il pignoramento dei conti correnti in tutta l’UE 150 150 Graziella Pascotto

In arrivo il pignoramento dei conti correnti in tutta l’UE

E’ in attesa di esame da parte del Consigli dei Ministri lo schema del decreto legislativo che attua le disposizioni del Regolamento Europeo n. 655/2014, che disciplina la procedura per l’emissione dell’ordinanza di sequestro conservativo dei conti correnti bancari di coloro che hanno debiti di natura commerciale e civile, per permettere ai creditori di recuperare i crediti vantati anche oltre frontiera, in tutti gli stati europei.
Sarà così possibile chiedere al presidente del Tribunale l’autorizzazione ad accedere all’Anagrafe dei Conti e procedere, così, al loro sequestro nelle forme del pignoramento presso terzi.
Non tutti i crediti sono tuttavia coinvolti. Restano esclusi i crediti fiscali, amministrativi o doganali, i diritti patrimoniali che derivano dal rapporto coniugale o da testamenti e successioni ed i crediti nei confronti di procedure fallimentari.
Banche: obbligo o facoltà di concedere i finanziamenti covid? 150 150 Graziella Pascotto

Banche: obbligo o facoltà di concedere i finanziamenti covid?

Il Tribunale di Bologna (ordinanza 2.10.2020), si è pronunciato sul ricorso cautelare promosso da una società di capitali al fine di ottenere l’applicazione, da parte della banca, delle misure di sostegno previste dalla normativa emergenziale epidemiologica.
La concessione dei sostegni economici introdotti a causa della pandemia è sottoposta alla valutazione del merito creditizio del cliente; ciò non soltanto perché l’affidabilità e la solidità dell’operatore economico garantisce gli interessi dell’istituto di credito, ma, soprattutto, il buon uso del denaro pubblico.
Nessun obbligo dunque da parte dell’Istituto di credito: la concessione di nuova finanza dovrà essere soppesata con la massima attenzione, tenendo conto della capacità dell’impresa, seppur prospettica, di rimborsarla.
Non potrà mai mancare una preventiva ed accurata istruttoria, e cioè una positiva verifica circa le reali condizioni economico patrimoniali del beneficiario, delle strategie industriali per non incorrere nel rischio di contribuire all’artificiale mantenimento in vita di una società irreversibilmente compromessa.
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