Archivi del mese :

Ottobre 2021

Uso del contante, la nuova soglia dal 1.1.2022 150 150 Graziella Pascotto

Uso del contante, la nuova soglia dal 1.1.2022

Confermata dal ministero dell’Economia e delle Finanze la nuova soglia dei pagamenti in contanti che passa da 1.999,99 euro a 999,99. Vale a per qualsiasi tipo di pagamento tra persone fisiche o giuridiche: non solo per l’acquisto di beni o prestazioni di professionisti ma anche una donazione o un prestito a un figlio per una cifra di almeno 1.000 € dovranno essere effettuati con un tipo di pagamento tracciabile, come un bonifico.
Nessun cambiamento per quanto riguarda prelievi e versamenti in banca, poiché non si tratta di trasferimenti di denaro tra soggetti diversi ma di movimenti che interessano una sola persona.
Il limite, in questi casi, per il versato in contanti è la soglia di tracciabilità e la banca può chiedere al correntista informazioni sulla provenienza del denaro e segnalare l’operazione all’Uif (Unità di informazione finanziaria) a fini antiriciclaggio, così come se i prelievi fatti superano i 10mila € in un mese.
Non viola invece le regole sull’uso dei contanti, in caso di pagamento superiore a 999,99 €, utilizzare per una parte il cash e per il resto uno strumento tracciabile.
Le sanzioni si applicano sia a chi paga che a chi riceve il denaro: il minimo edittale è di € 1.000.
Per i professionisti o per chiunque non segnali le irregolarità alle direzioni territoriali la sanzione va da 3.000 a 15.000 €.
donna sceglie tra contanti e bancomat
Abuso dei mezzi di correzione a scuola: sputi sull’alunno – il c.d. metodo “role play” 150 150 Graziella Pascotto

Abuso dei mezzi di correzione a scuola: sputi sull’alunno – il c.d. metodo “role play”

La Cassazione penale (18.10.2021 n. 37642) si è pronunciata su un ricorso proposto avverso la sentenza con cui la Corte d’appello aveva confermato la condanna inflitta in primo grado per il reato di abuso dei mezzi di correzione ex art. 571 c.p., nei confronti di un insegnante della scuola primaria che, per punire un alunno per aver sputato per terra, lo aveva fatto bersagliare di sputi dai suoi compagni di classe, applicando un metodo educativo definito “role play”. La Corte ha respinto la tesi difensiva, secondo cui l’insegnante non era perseguibile perché non poteva ritenersi sussistere l’elemento soggettivo del delitto, posto che nel caso di specie l’insegnante si era mosso nella sicura convinzione che la sua condotta rientrasse nei limiti dello ius corrigendi e in applicazione del c.d. metodo educativo “role play”, che conosceva ed aveva applicato in altri contesti, ribadendo il principio secondo cui integra il reato di abuso dei mezzi di correzione o di disciplina il comportamento dell’insegnante che faccia ricorso a qualunque forma di violenza, fisica o morale, ancorché minima ed orientata a scopi educativi.

Scout Speed vanno presegnalati come gli autovelox 150 150 Graziella Pascotto

Scout Speed vanno presegnalati come gli autovelox

La Corte di Cassazione (ordinanza n. 29595 depositata il 22.10.2021) ha respinto il ricorso del Comune di Feltre e confermato le pronunce di merito che avevano dato ragione a un conducente, sanzionato per eccesso di velocità, che aveva opposto la sanzione lamentando il mancato rispetto dell’obbligo di presegnalazione della postazione di controllo della velocità installato sulla vettura dei vigili urbani.
Per la Suprema Corte anche i dispositivi di rilevazione della velocità con modalità dinamica, come lo Scout Speed, sono sottoposti all’obbligo di presegnalazione. Tale obbligo deriva da legge dello Stato (art. 142 c. 6bis c.d.a.) che non può essere derogata da norme di rango inferiore e secondario quali, ad esempio, quelle contenute in decreti ministeriali.
E’ quindi necessario che gli autovelox in movimento, al pari di quelli fissi, siano presegnalati, con un cartello indicatore o che vi siano dei pannelli luminosi visibili montati sull’autopattuglia, in modo che gli automobilisti vengano a conoscenza che è in corso un controllo della velocità.
Auto polizia municipale © ANSA

 

Rifinanziato il fondo ecobonus auto per il 2021 150 150 Graziella Pascotto

Rifinanziato il fondo ecobonus auto per il 2021

Il D.L. n. 146/2021, pubblicato in Gazzetta Ufficiale e in vigore dal 22 ottobre 2021 ha nuovamente rifinanziato per il 2021 bonus e aiuti a sostegno dei cittadini e dei produttori e venditori auto, in attesa degli incentivi per il 2022.
Il decreto legge incrementa di 100 milioni di euro, la dotazione del fondo ecobonus auto per l’acquisto di veicoli a basse emissioni.
Le risorse sono ripartite secondo i seguenti importi:
– 65 milioni per incentivare l’acquisto, anche in locazione finanziaria, di autoveicoli con emissioni comprese nella fascia 0-60 g/km CO2;
– 20 milioni per l’acquisto, anche in locazione finanziaria, di veicoli commerciali di categoria N1 nuovi di fabbrica o autoveicoli speciali di categoria M1 nuovi di fabbrica, di cui euro 15 milioni di euro riservati ai veicoli esclusivamente elettrici;
– 10 milioni per l’acquisto, anche in locazione finanziaria, di autoveicoli con emissioni comprese nella fascia 61-135 g/km CO2;
– 5 milioni per l’acquisto di veicoli di categoria M1 usati con emissioni comprese tra 0-160 g/km CO2.
Ecobonus auto, il rifinanziamento nel Decreto fiscale 2022
Il Presidente Mattarella ha promulgato la legge che consente il voto dei diciottenni al Senato. 150 150 Graziella Pascotto

Il Presidente Mattarella ha promulgato la legge che consente il voto dei diciottenni al Senato.

E’ stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 21 ottobre 2021, la legge costituzionale 18 ottobre 2021 n. 1, in materia di elettorato attivo per l’elezione del Senato della Repubblica.
Il provvedimento, che modifica l’art. 58, primo comma, Cost., abbassa il limite di età per eleggere i
senatori da 25 a 18 anni, uniformandolo a quello già previsto per la Camera dei deputati.
Sono interessati dalla riforma quasi 4 milioni i giovani, tra i 18 e i 24 anni. La riforma entrerà in vigore dalle prossime elezioni politiche.
Voto ai diciottenni al Senato, arriva il sì definitivo: è legge costituzionale - Affaritaliani.it
Scatola nera e incidenti stradali: valore probatorio 150 150 Graziella Pascotto

Scatola nera e incidenti stradali: valore probatorio

La c.d. scatola nera è un dispositivo elettronico, dotato di un satellitare Gps, che registra tutti i movimenti del veicolo, compresi gli urti ricevuti anche quando si è fermi e parcheggiati. Il sistema traccia in modo preciso gli spostamenti e acquisisce la posizione del mezzo, istante per istante. Essendo collegato con i dispositivi di bordo, riesce anche a calcolare la velocità, le accelerazioni e le frenate. L’art. 132 ter del Codice della Assicurazioni prevede che le compagnie assicurative applichino uno sconto sulla tariffa RC auto ai clienti che acconsentono di installare la scatola nera, o altro dispositivo similare, sulla propria vettura.
Ai sensi dell’art. 145 bis del Codice delle Assicurazioni inoltre il satellitare GPS fa piena prova nei processi civili in cui viene utilizzato per dimostrare la dinamica di un incidente stradale, salvo non se ne dimostri il mal funzionamento o la manomissione.
Il Giudice di Pace di Palermo con la recentissima sentenza n. 2611 del 12.10.2021 ha negato il risarcimento in un caso in cui il dispositivo non aveva rilevato nessun urto nonostante vi fosse un testimone ad affermare il contrario. La consulenza tecnica disposta dal Giudice ha accertato che il satellitare era perfettamente funzionante e il danneggiato non è riuscito a provare i malfunzionamenti dichiarati.
giudice con martello e macchina per incidente stradale
La costituzione online di srl e di srls: il decreto all’esame del Parlamento 150 150 Graziella Pascotto

La costituzione online di srl e di srls: il decreto all’esame del Parlamento

La costituzione online di srl e di srls: le novità del decreto all’esame del Parlamento
La normativa consente la costituzione on line di srl e srls con sede in Italia, con capitale versato mediante conferimenti in denaro, tramite l’utilizzo di una piattaforma telematica che si avvale della videoconferenza e che è predisposta e gestita dal Consiglio nazionale del notariato.
La piattaforma consente l’accertamento dell’identità, la verifica dell’apposizione, da parte di chi ne sia titolare, della firma digitale o di altro tipo di firma elettronica qualificata ai sensi del Regolamento 910/2014/Ue, la verifica e l’attestazione della validità dei certificati di firma utilizzati, nonché la percezione di ciò che accade alle parti collegate in videoconferenza nel momento in cui manifestano la loro volontà.
La costituzione online di srl e di srls: le novità del decreto all’esame del Parlamento
Garante Privacy: attenzione al microfono dello smartphone sempre acceso 150 150 Graziella Pascotto

Garante Privacy: attenzione al microfono dello smartphone sempre acceso

Con un comunicato stampa del 29.9.2021, il Garante per la protezione dei dati personali ha fatto sapere di aver aperto una formale indagine a seguito sia di un servizio televisivo che dell’esposto di diversi utenti che hanno segnalato come basterebbe pronunciare alcune parole sui propri gusti, progetti, viaggi o semplici desideri per vedersi arrivare sul cellulare la pubblicità di un’auto, di un’agenzia turistica o di un qualsiasi altro prodotto.
L’istruttoria è svolta in collaborazione con il Nucleo speciale privacy e frodi tecnologiche della Guardia di Finanza, che prevede l’esame di una serie di app tra le più scaricate e la verifica che l’informativa resa agli utenti sia chiara e trasparente e che sia stato correttamente acquisito il consenso.
Vaccinazione Covid e privacy a scuola 150 150 Graziella Pascotto

Vaccinazione Covid e privacy a scuola

Con un comunicato stampa del 23.9.2021, il Garante per la protezione dei dati personali ha fatto sapere di aver inviato una missiva al Ministero dell’Istruzione con la finalità di sensibilizzare istituti scolastici e docenti affinché non vengano chieste e trattate informazioni sullo stato vaccinale degli studenti e dei familiari.
Il garante privacy è intervenuto dopo diverse segnalazioni e richieste di chiarimenti a proposito di specifiche domande dei docenti o comportamenti volti ad acquisire, anche indirettamente, informazioni sull’avvenuta o meno vaccinazione, sia degli studenti (nella maggior parte dei casi minori) sia dei membri delle rispettive famiglie.
Alle scuole non è consentito conoscere lo stato vaccinale degli studenti nè richiedere loro il Green Pass per accedere agli spazi.
Anche per quanto riguarda i familiari, le scuole non possono trattare informazioni relative all’avvenuta o meno vaccinazione, ma limitarsi a verificare, mediante il personale autorizzato, il mero possesso della certificazione verde all’ingresso dei locali scolastici.

 

Le mance vanno tassate? 150 150 Graziella Pascotto

Le mance vanno tassate?

La recentissima sentenza della Cassazione Tributaria (n. 26512 del 30.9.2021) stabilisce che le mance rientrano nel reddito da lavoro dipendente. La sentenza richiama l’art. 51 del Testo Unico delle imposte sui redditi (TUIR) che al comma 1 stabilisce: “il reddito di lavoro dipendente è costituito da tutte le somme e i valori in genere, a qualunque titolo percepiti nel periodo d’imposta, anche sotto forma di erogazioni liberali, in relazione al rapporto di lavoro”.
Il caso esaminato dalla Suprema Corte trae origine dalla notifica di un avviso di accertamento nei confronti di un lavoratore, con cui venivano recuperati a tassazione redditi di lavoro dipendente non dichiarati (nella specie, co € 77.321,00) relativi a mance percepite nello svolgimento delle sue mansioni di capo ricevimento in hotel.
Ritengo che le mance di pochi € continuino a non essere soggette a tassazione come da circolare n. 3/2008 dell’Agenzia delle Entrate (donazioni di modico valore), ma nel caso deciso dalla Corte, si era trattato di un capo ricevimento il quale, nel corso dell’anno, aveva incassato ben 70 mila euro di mance poi versati in banca insospettendo il Fisco.
Barattolo Di Punta - Fotografie stock e altre immagini di Barattolo delle mance - iStock