Blocco degli sfratti incostituzionale? La parola alla Consulta
Il Tribunale di Trieste ha sollevato dubbi di incostituzionalità degli artt. 103, co. 6 del D.l. n. 18/2020 (Decreto Cura Italia) e 13, co. 13, del D. L. 183/2020. Secondo l’ordinanza 24.4.2021di remissione alla Consulta del giudice Di Paoli Paulovich, il blocco delle esecuzioni di rilascio viola ben sei articoli della Costituzione: 3 (eguaglianza dei cittadini avanti la legge), 24 (possibilità per tutti di agire in giudizio), 42 (riconoscimento della proprietà privata), 47 (tutela del risparmio), 77 (emanazione di decreti da parte del Governo) e 117, comma 1 (potestà legislativa).
Per il Tribunale vi sarebbe una carenza dei presupposti di necessità ed urgenza ed una disparità di trattamento con i proprietari, in particolare per gli affitti con morosità preesistenti alla pandemia.
Nell’ordinanza si legge: “non può giustificarsi ed è palesemente irragionevole la sospensione dei rilasci per morosità preesistenti alla pandemia e l’aggravamento della posizione del proprietario quasi che egli non dovesse subire i contraccolpi della pandemia allo stesso modo, o anche maggiormente, in confronto all’occupante”.



