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Graziella Pascotto

Locazioni: validità del contratto verbale 150 150 Graziella Pascotto

Locazioni: validità del contratto verbale

La stipula del contratto di locazione in forma verbale e la connessa mancata registrazione sono da ritenersi causa di nullità del contratto. L’irregolarità può essere azionata solo dal conduttore e non anche dal locatore né rilevabile d’ufficio dal giudice.
Lo precisa la Cassazione con la sentenza n. 9475 del 9.4.2021.
FiscoOggi.it - Il contratto di locazione nullo torna in vita con la  registrazione
Covid: vaccino in azienda, ecco il protocollo 150 150 Graziella Pascotto

Covid: vaccino in azienda, ecco il protocollo

Il protocollo del 6.4.2021:
ripartisce i costi della vaccinazione, a carico dell’azienda per quanto riguarda il piano vaccinale e la somministrazione, a carico del Servizio Sanitario Regionale competente invece per quanto riguarda la fornitura dei vaccini e dei dispositivi necessari come siringhe e aghi;
specifica come deve avvenire la vaccinazione procedendo prima alla raccolta delle adesioni da parte dei lavoratori per selezionare quelli che sono interessati a ricevere il vaccino, e la scelta deve essere del tutto volontaria.
L’azienda deve garantire riservatezza evitando qualsiasi forma di discriminazione nel caso in cui il lavoratore non voglia o non possa essere vaccinato.
I medici competenti devono fornire ai lavoratori le informazioni sui rischi o sui vantaggi collegati alla vaccinazione.
La somministrazione del vaccino è riservata agli operatori sanitari che rispettano le norme vigenti.
Il medico competente assicurerà la registrazione delle vaccinazioni.
Il datore di lavoro può scegliere di utilizzare strutture private recependo specifiche convenzioni.
Il tempo impiegato per la vaccinazione, eseguita in orario di lavoro, è equiparato all’effettivo orario di lavoro.
Guida in stato di ebbrezza e particolare tenuità del fatto 150 150 Graziella Pascotto

Guida in stato di ebbrezza e particolare tenuità del fatto

Anche per il reato di guida in stato di ebbrezza può ritenersi sussistente la causa di non punibilità della particolare tenuità del fatto, dovendo il giudice, per decidere sul punto, valutare in primo luogo il tasso alcolemico riscontrato e la gravità delle conseguenze derivanti dalla conduzione del veicolo in condizioni di ubriachezza. Non devono poi ricorrere condizioni ostative alla concessione del beneficio ed in particolare, proprio con riferimento al reato di guida in stato di ebbrezza, l’abitualità della condotta (sentenze 29.3.2021 n. 11655 e 11699).
Nella prima sentenza la Cassazione ha valorizzato, ai fini del riconoscimento della particolare tenuità del fatto, la circostanza che si fosse in presenza di un precedente di modesta entità e risalente nel tempo nonché l’assenza di danni alle persone conseguenti alla condotta di guida dell’imputato, la prossimità del tasso alcolemico alla soglia minima, la non abitualità della condotta.
Nella seconda decisione al contrario si è ritenuta corretta la scelta del giudice di merito di non ritenere applicabile l’art. 131 bis c.p. per la presenza di tre ragioni nell’insieme ostative al riconoscimento della particolare tenuità del fatto: l’elevato tasso alcoolico; le modalità della condotta, di notte, con fuoriuscita del mezzo dalla sede stradale; l’entità del pericolo provocato agli utenti della strada.
Debiti con il fisco: sottrazione fraudolenta per chi svende la casa 150 150 Graziella Pascotto

Debiti con il fisco: sottrazione fraudolenta per chi svende la casa

E’ il caso di un soggetto condannato dalla Corte d’appello di Trieste per il reato di cui all’art. 11 d.lgs. n. 74/2000, poiché al fine di sottrarsi al pagamento di imposte e relative sanzioni amministrative per oltre € 50.000,00, ha alienato simulatamente o comunque in modo fraudolento, un immobile alla sua convivente, per un prezzo notevolmente inferiore sia a quello corrisposto per l’acquisito sia a quello di successiva rivendita.
La Corte di Cassazione (sentenza n. 10763 del 19.3.2021) nel ritenere inammissibile il ricorso del soggetto, ha affermato che deve ritenersi sufficiente, quale presupposto del reato di sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte, l’esistenza, al momento della condotta illecita, di un debito verso l’amministrazione finanziaria, sebbene non ancora precisamente determinato, ed eventualmente nemmeno oggetto di procedure di accertamento, purché per un ammontare complessivo stimabile in una somma superiore a € 50.000,00. Quanto alla necessaria consapevolezza dell’esistenza del debito nei confronti dell’Erario, la persona in questione, due mesi prima della vendita, era stata convocata dall’Agenzia delle Entrate ed era stato redatto un verbale in contraddittorio.
Condominio rumoroso: gravi difetti costruttivi e azione dell’amministratore 150 150 Graziella Pascotto

Condominio rumoroso: gravi difetti costruttivi e azione dell’amministratore

Del caso si era occupato il Tribunale di Pordenone che aveva accolto la domanda del condominio, condannando l’impresa costruttrice dell’edificio condominiale al risarcimento dei danni per la cattiva insonorizzazione del fabbricato. La sentenza veniva confermata in appello, e l’impresa ricorreva in Cassazione sostenendo il difetto di legittimazione attiva dell’amministratore e l’inapplicabilità della normativa sull’inquinamento acustico.
La Suprema Corte, con ordinanza n. 7875 del 19.3.2021, ha statuito che l’inadeguata insonorizzazione delle parti comuni che si rifletta negativamente sulle singole unità immobiliari costituisce un grave difetto dell’edificio ex art. 1669 c.c., e l’amministratore ha il potere di agire in giudizio a tutela degli interessi della collettività condominiale.
In altre parole la mancanza di potere fono-isolante di pareti divisorie, solai e facciata consente sia all’amministratore sia ai singoli condomini di pretendere il risarcimento del danno nei confronti dell’impresa costruttrice.
A tale scopo il giudice può utilizzare come punto di riferimento la normativa in materia di inquinamento acustico, sebbene la stessa non trovi applicazione diretta ai rapporti tra privati: criterio fattuale di riferimento per determinare lo stato dell’arte esigibile all’epoca di realizzazione del fabbricato al fine di verificare la sussistenza dei gravi difetti di insonorizzazione agli effetti dell’art. 1669 c.c.
Pasqua: visite ai figli da parte dei genitori separati o divorziati 150 150 Graziella Pascotto

Pasqua: visite ai figli da parte dei genitori separati o divorziati

Passeremo la Pasqua in zona rossa.
Il Governo attraverso le faq relative agli spostamenti informa che i genitori separati o divorziati potranno andare a trovare i figli minorenni collocati presso l’altro genitore o comunque presso l’affidatario, oppure spostarsi per condurli presso di sé, anche tra Regioni e tra aree differenti.
Andrà scelto il tragitto più breve e rispettate tutte le prescrizioni di tipo sanitario oltre che le disposizioni impartite dal giudice con i provvedimenti di separazione o divorzio o, in mancanza, secondo quanto concordato tra i genitori.
Quanto agli spostamenti per accompagnare i propri figli dai nonni e andarli a riprendere all’inizio o al termine della giornata di lavoro, il Governo è chiaro: è possibile ma fortemente sconsigliato. In altre parole ciò è possibile solo in caso di estrema necessità, se entrambi i genitori sono impossibilitati a tenere i figli con sé per ragioni di forza maggiore.
ll datore di lavoro può collocare in ferie il lavoratore che rifiuta il vaccino anti COVID-19? 150 150 Graziella Pascotto

ll datore di lavoro può collocare in ferie il lavoratore che rifiuta il vaccino anti COVID-19?

ll Tribunale di Belluno (ordinanza 19.3.2021 n. 24) ha rigettato il ricorso di alcuni infermieri e operatori sanitari di una casa di riposto posti in ferie forzate dalla direzione della r.s.a. a seguito del rifiuto di sottoporsi alla somministrazione del vaccino Pfizer.
La decisione conferma l’obbligo del datore di lavoro di garantire la sicurezza sul luogo di lavoro e quindi la legittimità della scelta di imporre le ferie retribuite al personale sanitario che aveva rifiutato il vaccino anti Covid.
Il Giudice, dopo aver rilevato che è incontestato che i lavoratori “sono impiegati in mansioni a contatto con persone che accedono al loro luogo di lavoro” e che il dipendente “ha anche diritto ad un periodo annuale di ferie retribuito, possibilmente continuativo, nel tempo che l’imprenditore stabilisce”, ha ritenuto legittima la decisione del datore di lavoro di imporre le ferie retribuite agli operatori sanitari non vaccinati, ponendo l’esigenza di garantire la sicurezza nel luogo di lavoro davanti all’interesse dei dipendenti di usufruire di un diverso periodo di ferie.
Vaccini anti Covid-19. Le Faq del ministero della Salute - Startmag
Decreto Sostegni: le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate per il contributo a fondo perduto 150 150 Graziella Pascotto

Decreto Sostegni: le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate per il contributo a fondo perduto

Il provvedimento del 23.03.2021 del Direttore dell’Agenzia delle Entrate ha illustrato la procedura da seguire per il riconoscimento del contributo a fondo perduto previsto dal c.d. Decreto Sostegni. Dal 30.3.2021 e sino al 28.5.2021 sarà possibile inoltrare l’istanza attraverso il portale creato appositamente per coloro vorranno fare domanda.
Le istanze andranno inviate all’Agenzia delle Entrate, anche avvalendosi di un intermediario, tramite i canali telematici dell’Agenzia o mediante la piattaforma web messa a punto dal partner tecnologico Sogei, disponibile nell’area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi” del sito internet. L’orario di apertura del canale sarà comunicato sul sito istituzionale dell’Agenzia.
Discarica abusiva e responsabilità del proprietario dell’area 150 150 Graziella Pascotto

Discarica abusiva e responsabilità del proprietario dell’area

Il Consiglio di Stato (sentenza n. 2046 del 10.3.2021) ribadisce che rientra nella competenza del Comune l’adozione degli atti in materia ambientale e del Sindaco la condanna agli adempimenti previsti per la bonifica del suolo da rifiuti abbandonati.
Ai sensi dell’ art. 192, comma 3 D.Lg. n. 152/06 l’ordinanza del Sindaco può rivolgersi anche al proprietario dell’area, pur non essendo quest’ultimo l’autore materiale delle condotte di abbandono dei rifiuti. La norma, in caso di pericolo che su un bene si realizzi una discarica abusiva di rifiuti anche per i fatti illeciti di soggetti ignoti, attribuisce rilevanza esimente alla diligenza del proprietario, che abbia fatto quanto risulti concretamente esigibile, e impone invece all’amministrazione di disporre le misure ivi previste nei confronti del proprietario che – per trascuratezza, superficialità o anche indifferenza o proprie difficoltà economiche – nulla abbia fatto e non abbia adottato alcuna cautela volta ad evitare che vi sia in concreto l’abbandono dei rifiuti.
Riforma dello Sport 2021 in Gazzetta Ufficiale 150 150 Graziella Pascotto

Riforma dello Sport 2021 in Gazzetta Ufficiale

In Gazzetta il D.Lgs. 28.2.2021 n. 36 che riordina e riforma le disposizioni in materia di enti sportivi professionistici e dilettantistici, nonche’ di lavoro sportivo ed entra formalmente in vigore dal 2.4.2021 (seppur con decorrenza del Titolo V che contiene le tutele giuslavoristiche a partire dal 1.7.2022).
Fra gli obiettivi del Decreto (art.3) la regolamentazione del rapporto di lavoro sportivo, la formazione degli atleti e degli operatori, la promozione del lavoro sportivo anche di volontariato, lo svolgimento della pratica dello sport in “ambiente sicuro e sano” (lett. c art.3), la protezione della salute e sicurezza di coloro che partecipano ad attività sportive, in particolare modo i minori (lett. g art.3).
Di particolare interesse inoltre il via al professionismo negli sport femminili che potrà essere deliberato dalle Federazioni sportive nazionali entro il 1.6.2021, per poi diventare definitivo entro il 31.12.2022.