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Graziella Pascotto

Il Decreto Riaperture è legge. 150 150 Graziella Pascotto

Il Decreto Riaperture è legge.

Nella settimana in cui sono stati pubblicati il D.Lgs. 83/2021 in materia di imposta sul valore aggiunto per le prestazioni di servizi e le vendite a distanza di beni, il D.L. 82/2021 in tema di cybersicurezza e il D.P.C.M. sul Green Pass, il Senato ha convertito in legge il Decreto Riaperture.
Primo ok per i ddl sul reclutamento dei ricercatori nelle università e su quello per la valorizzazione delle piccole produzioni agroalimentari di origine locale. All’interno delle relative commissioni, continuano i lavori sulla riforma del processo civile e dell’ordinamento giudiziario.
Il Decreto Riaperture è legge. IVA su e-commerce: in G.U. il D.Lgs. n. 83/2021
Green Pass: le regole per il rilascio e l’utilizzo del nuovo certificato COVID digitale europeo 150 150 Graziella Pascotto

Green Pass: le regole per il rilascio e l’utilizzo del nuovo certificato COVID digitale europeo

Il 14 giugno scorso è stato approvato il nuovo Regolamento UE 2021/953 (pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea L 211 del 15 giugno 2021) che – insieme al Regolamento UE 2021/954 applicabile ai cittadini di paesi terzi regolarmente soggiornanti o residenti nel territorio dell’Unione Europea – definisce, a livello sovranazionale, un quadro di regole comuni, direttamente applicabile in tutti gli stati europei, per il rilascio di certificati COVID digitali che potranno essere utilizzati per spostarsi in Europa.

https://www.quotidianogiuridico.it/documents/2021/06/17/green-pass-in-g-u-u-e-le-regole-per-il-rilascio-e-l-utilizzo-del-nuovo-certificato-covid-digitale-europeo

Green Pass: in G.U.U.E. le regole per il rilascio e l’utilizzo del nuovo certificato COVID digitale europeo

In Gazzetta ufficiale il Decreto-legge in materia di cybersicurezza 150 150 Graziella Pascotto

In Gazzetta ufficiale il Decreto-legge in materia di cybersicurezza

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.L. 82/2021 con disposizioni urgenti in materia di cybersicurezza, definizione dell’architettura nazionale di cybersicurezza e istituzione dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale. Entrerà in vigore il 29 giugno 2021.
Il Provvedimento, approvato dal Consiglio dei Ministri n. 23 del 10 giugno 2021, completa la strategia di cyber-resilienza nazionale, avviata con la disciplina sul perimetro cibernetico, e accresce, attraverso la promozione della cultura della sicurezza cibernetica, la consapevolezza del settore pubblico, privato e della società civile sui rischi e le minacce cyber.
Pubblicato in G.U. il D.L. n. 82/2021 sulla cybersicurezza: le principali novità
Separazione addebitata ad entrambi i coniugi 150 150 Graziella Pascotto

Separazione addebitata ad entrambi i coniugi

Il Tribunale di Belluno pronunciava la separazione tra coniugi, accogliendo entrambe le domande di addebito della responsabilità (sulla base della pari gravità dei comportamenti genitoriali), e affidando la bambina, di anni otto, ai servizi sociali, pur mantenendone la residenza presso la madre, nonché dettava provvedimenti di carattere economico e disponeva, a carico del padre, il risarcimento del danno nei confronti della figlia. La Corte d’Appello di Venezia riduceva l’entità delle somme dovute e confermava il doppio addebito. Entrambi i coniugi proponevano ricorso per cassazione. In particolare, la ricorrente sosteneva che i giudici di merito avevano posto l’accento sulla conflittualità tra i genitori, senza tener conto dell’interesse della minore.
La Corte di Cassazione (ord. 7.6.2021 n. 15819) dichiarava inammissibili i ricorsi essendo preclusa, in sede di legittimità, la revisione degli accertamenti di fatto compiuti nei precedenti gradi di giudizio. In Cassazione infatti la parte non può rimettere in discussione, proponendo una propria diversa interpretazione, la valutazione delle risultanze processuali e la ricostruzione della fattispecie operate dai giudici del merito.
Doppio addebito separazione: le conseguenze sulla figlia minore
Omicidio stradale: investimento dei pedoni fuori dalle strisce 150 150 Graziella Pascotto

Omicidio stradale: investimento dei pedoni fuori dalle strisce

Per la Corte di Cassazione (n. 20912 del 19.5.2021) il conducente merita la condanna per omicidio colposo perché deve essere sempre in grado di avere il controllo del mezzo, compiere tutte le manovre necessarie in condizioni di sicurezza, arrestarsi tempestivamente quando un ostacolo entra nel proprio campo visivo e usare la massima prudenza in prossimità delle intersezioni. L’ostacolo può essere rappresentato anche da un pedone che attraversa fuori dalle strisce, soprattutto se di trova nei pressi di una fermata dell’autobus. In questi luoghi infatti è prevedibile che vi siano dei pedoni che attraversino.
E’ il caso di una signora che investiva un pedone effettuando una manovra di svolta a sinistra. Condannata in primo grado e in sede d’appello per il reato di omicidio colposo ex art. 589 c.p. c. 2, la Cassazione confermava le decisioni di merito.
L’investimento del pedone è avvenuto per negligenza e imperizia della conducente, che ha violato quanto sancito dall’art. 140 del Codice della Strada, che impone agli utenti della strada di comportarsi in modo da non costituire pericolo o intralcio per gli altri.
Omicidio (stradale): il conducente deve essere in grado di padroneggiare il veicolo in ogni situazione | PuntodiDiritto
Stalking attraverso i social 150 150 Graziella Pascotto

Stalking attraverso i social

Il delitto di atti persecutori può configurarsi anche attraverso interventi sulle proprie pagine dei social network, potendosi realizzare anche attraverso tale utilizzo di internet delle condotte idonee ad intimidire altri con minacce o molestie ed inducendo nelle stesse quella condizione di ansia e timore caratterizzante la fattispecie di cui all’art. 612-bis c.p. (Cass. Pen. 17.5.2021 n. 19363).
Nel caso concreto le espressioni intimidatorie non venivano pronunciate in presenza della persona offesa. Quest’ultima ne veniva a conoscenza attraverso altri, in un contesto dal quale poteva desumersi la volontà dell’agente di produrre l’effetto intimidatorio (dal tenore letterale delle espressioni postate non vi erano dubbi sul fatto che questi intendesse rivolgersi, direttamente o indirettamente, alla persona offesa).
Tale principio di diritto deve ritenersi applicabile anche alle minacce che costituiscano l’elemento oggettivo del delitto di atti persecutori.
donna che riceve telefonata scocciante
Decreto Sostegni bis e buono prima casa per gli under 36 150 150 Graziella Pascotto

Decreto Sostegni bis e buono prima casa per gli under 36

Il Decreto Sostegni bis n. 73/2021, pubblicato in Gazzetta il 25.5.2021 e in vigore da ieri, contiene, tra le varie, il bonus prima casa per gli under 36.
La domanda può essere presentata a partire dal 30° giorno successivo all’entrata in vigore della disposizione contenuta nel decreto sostegni bis fino al 30.6.2022, da coloro che hanno la priorità per accedere al credito garantito dal Fondo Garanzia prima casa, in possesso di un indicatore ISEE che non superi i 40.000 €.
La misura della garanzia è dell’80% della quota capitale.
Previsto altresì l’esonero dai pagamenti dell’imposta di registro e dalle imposte ipotecaria e catastale, nonchè, se gli atti sono soggetti ad iva, il beneficio di un credito d’imposta dello stesso valore dell’imposta sul valore aggiunto.
Covid: inammissibile il reclamo degli operatori sanitari “no vax” 150 150 Graziella Pascotto

Covid: inammissibile il reclamo degli operatori sanitari “no vax”

ll Tribunale di Belluno (ordinanza n. 328 del 6.5.2021) ha confermato l’obbligo degli operatori sanitari di vaccinazione anti-Covid in base al D.L. 44/2021; in tal modo è stata confermata l’ordinanza del 19.3.2021 dello stesso Tribunale di Belluno, che aveva deciso allo stesso modo in base ai principi generali, ma prima del D.L. 44/2021, affermando la legittimità di mettere in ferie chi rifiuti di vaccinarsi.
Si tratta del noto caso di otto operatori delle case di riposo di Belluno e di Sedico, che chiedevano il riconoscimento del diritto a non vaccinarsi contro il coronavirus senza dover incorrere in ferie forzate o sospensioni.
Per il Tribunale di Belluno il diritto alla salute dei soggetti fragili che entrano in contatto con chi esercita le professioni sanitarie e il diritto alla salute della collettività prevalgono sulla libertà di chi non intende sottoporsi alla vaccinazione contro il Covid-19.
Gli operatori restii al vaccino, 5 degli 8 iniziali, sono al momento sospesi senza retribuzione: uno di loro si è vaccinato, mentre altri due hanno rassegnato le dimissioni.
Il nuovo Decreto Sostegni bis 150 150 Graziella Pascotto

Il nuovo Decreto Sostegni bis

Il decreto Sostegni bis, o Decreto Imprese, Lavoro e Professioni ha ottenuto l’approvazione dal Consiglio dei Ministri di Draghi. In attesa della sua entrata in vigore, con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, nel link potrete trovare le ultime novità del testo rispetto alla bozza circolata, che riguardano i bonus, gli stagionali, i mutui prima casa, le partite Iva e il bonus vacanze.
In particolare per le partite iva viene confermato il meccanismo a due tempi per i contributi a fondo perduto. Nel primo tempo la replica dei contenuti automatici sulla base della perdita di almeno il 30% del fatturato tra il 2020 e il 2019. Nel secondo un fondo di quattro miliardi. per garantire il conguaglio di fine anno sulla base dei risultati di esercizio.
Decreto Sostegni: le principali novità inserite in sede di conversione in legge
Decreto Riaperture: il calendario 150 150 Graziella Pascotto

Decreto Riaperture: il calendario

Approvato il c.d. Decreto Riaperture che introduce rilevanti novità:
modificati i parametri di ingresso nelle zone colorate, secondo criteri proposti dal ministero della Salute, in modo che assumano un rilievo più forte l’incidenza dei contagi rispetto alla popolazione complessiva e il tasso di occupazione dei posti letto in area medica e in terapia intensiva.
Sono state anticipate inoltre le date delle riaperture in zona gialla e del coprifuoco. Ecco cosa cambia e il nuovo calendario definitivo:
Decreto riaperture, la sorpresa: centri commerciali chiusi nel week end LE REGOLE - Gazzetta del Sud