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Graziella Pascotto

Congedo di paternità 2021 150 150 Graziella Pascotto

Congedo di paternità 2021

La legge di bilancio 2021 ha stabilito che le disposizioni relative al congedo obbligatorio per i padri lavoratori dipendenti, introdotte in via sperimentale con la legge 28.6.2012, n. 92, si applicano anche alle nascite e alle adozioni o affidamenti avvenuti nel 2021 (a partire dal 1° gennaio 2013 e fino al 31 dicembre 2021).
La circolare INPS 11.3.2021, n. 42 comunica che la durata del congedo obbligatorio per il 2021 è stata ampliata da sette a dieci giorni, da fruire, anche in via non continuativa, entro i cinque mesi di vita o dall’ingresso in famiglia del minore. Inoltre, è previsto e ampliato il congedo obbligatorio e facoltativo dei padri anche nel caso di morte perinatale del figlio.
Durante il congedo di paternità obbligatorio si ha diritto a ricevere in busta paga il 100% dell’intera retribuzione. Le somme saranno anticipate dal datore di lavoro in busta paga e poi compensate nel mod. F24 con i contributi dovuti all’INPS.
Covid-19 e mancato rispetto delle misure di contenimento: depenalizzazione e trasformazione in illecito amministrativo 150 150 Graziella Pascotto

Covid-19 e mancato rispetto delle misure di contenimento: depenalizzazione e trasformazione in illecito amministrativo

ll mancato rispetto delle misure di contenimento anti covid-19 non è più reato, ma solo illecito amministrativo anche per le condotte anteriori l’entrata in vigore del D.L. n. 19/2020 in forza della retroattività della norma più favorevole ex art. 2 c.p.
La Cassazione (sentenza n. 7988 del 1.3.2021) ha sottolineato che l’art. 3 comma 4 D.L. 23.2.2020 n. 6 che qualificava reato punibile ai sensi dell’art. 650 c.p., il mancato rispetto delle misure di contenimento emanate per fronteggiare lo stato di emergenza dovuto alla diffusione del Covid-19, è stata sostituita dall’art. 4 comma 1 D.L. 25.3.2020 n. 19.
Tale norma punisce il mancato rispetto delle misure anti-Covid con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma tra € 400 e € 3.000. Inoltre, se il mancato rispetto delle predette misure avviene mediante l’utilizzo di un veicolo le sanzioni sono aumentate fino a un terzo.
Trasporto aereo: sciopero e risarcimento danni 150 150 Graziella Pascotto

Trasporto aereo: sciopero e risarcimento danni

Il Tribunale di Venezia con sentenza n. 297 del 17.2.2021 ha stabilito che la compagnia aerea non è responsabile per essere stata costretta a cancellare un volo per uno sciopero improvviso di personale estraneo alla propria organizzazione aziendale.
Se l’evento è imprevedibile e non governabile dal vettore, non è dovuto il risarcimento del danno, né la compensazione pecuniaria, ma solo il rimborso del prezzo del biglietto.
Caccia: vigilanza e accertamenti da parte delle guardie ENPA 150 150 Graziella Pascotto

Caccia: vigilanza e accertamenti da parte delle guardie ENPA

Le guardie zoofile dell’ENPA possono vigilare e accertare le violazioni in materia di caccia
In tema di caccia, alle guardie zoofile dell’E.n.p.a., alla luce della L. n. 189 del 2004, art. 6 e a seguito della perdita della personalità di diritto pubblico, non può riconoscersi la veste di agenti di polizia giudiziaria, se non rispetto agli animali d’affezione, tra cui non può farsi rientrare la fauna selvatica. Tuttavia, le stesse, quali guardie giurate di un’associazione di protezione ambientale riconosciuta (ex lege), possono esercitare i poteri di vigilanza e di accertamento indicati nella L. n. 157 del 1992, art. 28, commi 1 e 5, ovvero “possono chiedere a qualsiasi persona trovata in possesso di armi o arnesi atti alla caccia, in esercizio o in attitudine di caccia, l’esibizione della licenza di porto di fucile per uso di caccia, del tesserino di cui all’art. 12, comma 12, del contrassegno della polizza di assicurazione, nonché della fauna selvatica abbattuta o catturata”, e inoltre possono accertare, anche a seguito di denuncia, violazioni delle disposizioni sull’attività venatoria, redigere verbali, conformi alla legislazione vigente, in cui devono essere specificate tutte le circostanze del fatto e le eventuali osservazioni del contravventore, dovendo trasmetterli all’Ente da cui dipendono e all’Autorità competente ai sensi delle disposizioni vigenti (Cassazione penale, sezione III, sentenza 17 febbraio 2021, n. 6146).
Conto corrente cointestato: successione e problematiche 150 150 Graziella Pascotto

Conto corrente cointestato: successione e problematiche

La Corte di Cassazione (ord. n. 4838 del 23.2.2021) ha ribadito che in tema di conto corrente cointestato tra coniugi, il debito e il credito solidale si dividono in quote uguali, solo se non risulti diversamente; e si deve escludere, ove il saldo attivo derivi dal versamento di somme di pertinenza di uno solo dei correntisti, che l’altro possa, nel rapporto interno, avanzare pretese su tale saldo ma, ove anche non si ritenga superata la detta presunzione di parità delle parti, va altresì escluso che, nei rapporti interni, ciascun cointestatario possa disporre in proprio favore, senza il consenso espresso o tacito dell’altro, della somma depositata in misura eccedente la quota parte di sua spettanza.

https://news.avvocatoandreani.it/articoli/conto-corrente-cointestato-sorte-del-saldo-contabile-alla-morte-uno-dei-cointestatari-106160.html

Sottrarre il cellulare al coniuge è rapina 150 150 Graziella Pascotto

Sottrarre il cellulare al coniuge è rapina

Commette reato di rapina chi sottrae con la forza lo smartphone altrui.

A dirlo è la Cassazione (sentenza n. 8821 del 4.3.2021).

È irrilevante, secondo i giudici, il fatto che l’autore della condotta violenta agisca con l’intento di individuare le tracce di una presunta relazione del partner. Questo perché tanto il matrimonio quanto anche la semplice convivenza non possono comportare una limitazione al diritto di riservatezza del singolo.

https://www.puntodidiritto.it/condanna-per-marito-sottrae-smartphone-moglie-per-cercare-prove-eventuale-infedelta/

Esenzione dalle imposte per tutti gli atti collegati alla separazione compresi i trasferimenti immobiliari 150 150 Graziella Pascotto

Esenzione dalle imposte per tutti gli atti collegati alla separazione compresi i trasferimenti immobiliari

In caso di trasferimento immobiliare attuativo di un accordo di separazione consensuale omologato dal tribunale, deve applicarsi la L. n. 87 del 1974, art. 19, secondo cui tutti gli atti, i documenti ed i provvedimenti relativi al procedimento di scioglimento del matrimonio o di cessazione degli effetti civili del matrimonio nonché ai procedimenti anche esecutivi e cautelari diretti ad ottenere la corresponsione o la revisione degli assegni di cui alla L. 1 dicembre 1970, n. 898, artt. 5 e 6, sono esenti dall’imposta di bollo, di registro e da ogni altra tassa.
Lo ha deciso la Corte di Cassazione (sentenza n. 4144 del 17.2.2021). Nel caso in questione uno dei coniugi aveva versato l’imposta di registro e ipo-catastale per l’atto di acquisto della casa coniugale dall’altro coniuge dopo separazione consensuale. Successivamente, aveva presentato istanza di rimborso delle imposte ottenendo il rifiuto da parte dell’Agenzia delle Entrate.
La Cassazione ha invece accolto il ricorso del coniuge contribuente sancendo anche l’irrilevanza della proprietà iniziale del bene che non era comune ma esclusiva di uno dei due coniugi.
Nuovo DPCM, in vigore dal 6 marzo al 6 aprile 2021 150 150 Graziella Pascotto

Nuovo DPCM, in vigore dal 6 marzo al 6 aprile 2021

Il nuovo DPCM sarà in vigore dal 6 marzo al 6 aprile 2021 (anche Pasqua e Pasquetta).
Tutte le previsioni nel link al sito istituzionale del Governo.
Segnalo solo le scuole chiuse in zone rosse o ad alto contagio su disposizione dei Presidenti di Regione (per la gravità delle varianti; con più di 250 contagi ogni 100mila abitanti nell’arco di 7 giorni; eccezionale peggioramento del quadro epidemiologico).
E’ rimasto inoltre il divieto di asporto per le attività dei bar (codice ATECO 56.3) dopo le 18, come per gli altri esercizi commerciali della stessa tipologia. Ciò che viene consentito ora è «l’asporto solo fino alle 22 dalle enoteche o esercizi di commercio al dettaglio di bevande (codice ATECO 47.25). Resta vietato il consumo sul posto.
Nelle zone gialle confermata la possibilità per i musei di aprire nei giorni infrasettimanali, garantendo un afflusso controllato e dal 27 marzo apertura il sabato e nei giorni festivi.
Dal 27 marzo, nelle zone gialle, possibilità di riaprire teatri e cinema, con posti a sedere preassegnati e specifici limiti alla capienza.
Picchiare i figli a scopo educativo è reato? 150 150 Graziella Pascotto

Picchiare i figli a scopo educativo è reato?

La Cassazione (sentenza del 25.2.2021 n. 7518) ha ribadito la gravità del ricorso alla violenza come forma di correzione e di educazione dei figli.
Il Codice penale punisce chiunque abusa dei mezzi di correzione o di disciplina «in danno di una persona sottoposta alla sua autorità, o a lui affidata per ragione di educazione, istruzione, cura, vigilanza o custodia» Tuttavia, secondo la Cassazione, quando i genitori prospettano e usano ripetutamente violenza nei confronti dei figli come metodo correttivo, si configura il reato più grave dei maltrattamenti in famiglia.
E’ il caso di genitori che utilizzavano sistematicamente violenza nei confronti delle figlie (percosse e vessazioni). Entrambi i genitori sono stati condannati per il loro comportamento, tenuto in un contesto di grave disagio sociale.
Danni al trasportato che si sporge dal finestrino 150 150 Graziella Pascotto

Danni al trasportato che si sporge dal finestrino

Assurda disavventura per il passeggero di un’automobile: si sporge dal finestrino per aiutare il conducente nella manovra di parcheggio, ma l’uomo alla guida fa partire l’alzacristalli elettrico, causandogli il dolorosissimo schiacciamento del naso.
Evidente, secondo la Corte di Cassazione (ord. 23.2.2021 n. 4789) la corresponsabilità del passeggero ai sensi dell’art. 1227 c.c.
L’art. 169, comma 4 del Codice della Strada vieta a tutti i passeggeri di veicoli a motore di assumere posizioni che determino sporgenze della sagoma trasversale del veicolo. Dunque secondo la Suprema Corte, l’affacciarsi dal finestrino di un veicolo in manovra, costituendo violazione della citata regola di condotta, rappresenta effettivamente una condotta colposa. Il danneggiato avrebbe pertanto contribuito alla verificazione del danno sia sporgendosi dal finestrino, senza che ve ne fosse la necessità, sia per non aver comunque usato maggiore cautela nel momento in cui eseguì tale movimento.