Graziella Pascotto
Covid-19 e mancato rispetto delle misure di contenimento: depenalizzazione e trasformazione in illecito amministrativo
Trasporto aereo: sciopero e risarcimento danni

Caccia: vigilanza e accertamenti da parte delle guardie ENPA
Conto corrente cointestato: successione e problematiche
La Corte di Cassazione (ord. n. 4838 del 23.2.2021) ha ribadito che in tema di conto corrente cointestato tra coniugi, il debito e il credito solidale si dividono in quote uguali, solo se non risulti diversamente; e si deve escludere, ove il saldo attivo derivi dal versamento di somme di pertinenza di uno solo dei correntisti, che l’altro possa, nel rapporto interno, avanzare pretese su tale saldo ma, ove anche non si ritenga superata la detta presunzione di parità delle parti, va altresì escluso che, nei rapporti interni, ciascun cointestatario possa disporre in proprio favore, senza il consenso espresso o tacito dell’altro, della somma depositata in misura eccedente la quota parte di sua spettanza.
Sottrarre il cellulare al coniuge è rapina
Commette reato di rapina chi sottrae con la forza lo smartphone altrui.
A dirlo è la Cassazione (sentenza n. 8821 del 4.3.2021).
È irrilevante, secondo i giudici, il fatto che l’autore della condotta violenta agisca con l’intento di individuare le tracce di una presunta relazione del partner. Questo perché tanto il matrimonio quanto anche la semplice convivenza non possono comportare una limitazione al diritto di riservatezza del singolo.

