Pericoloso mettere sui social il Qr-Code del green pass, l’allarme del Garante Privacy





Né il D.L. n. 44/2021 né la L. n. 76/2021 di conversione, nel dettare l’obbligo vaccinale anti Covid-19 per gli esercenti le professioni sanitarie e per gli operatori di interesse sanitario, hanno previsto una norma specifica sull’eventuale estensione dell’obbligo per la donna in gravidanza che rientra nella categoria professionale di cui all’art. 4 del decreto-legge. In assenza di una previsione espressa, pare potersi affermare che tale obbligo non sussiste per l’operatrice sanitaria in gravidanza.




Il 14 giugno scorso è stato approvato il nuovo Regolamento UE 2021/953 (pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea L 211 del 15 giugno 2021) che – insieme al Regolamento UE 2021/954 applicabile ai cittadini di paesi terzi regolarmente soggiornanti o residenti nel territorio dell’Unione Europea – definisce, a livello sovranazionale, un quadro di regole comuni, direttamente applicabile in tutti gli stati europei, per il rilascio di certificati COVID digitali che potranno essere utilizzati per spostarsi in Europa.



