Pignoramenti prima casa: cade la sospensione e ripartono le esecuzioni
Con la sentenza n. 128/2021 la Corte Costituzionale ha dichiarato illegittima la norma che ha disposto la proroga della sospensione delle esecuzioni aventi ad oggetto l’abitazione principale del debitore durante l’emergenza pandemica dal primo gennaio fino al 30 giungo 2021.
La decisione della Consulta fa cadere la sospensione delle procedure esecutive che ora possono riprendere.
Il Giudice delle Leggi ha ritenuto sproporzionato il bilanciamento degli interessi opposti del creditore e del debitore. Il sacrificio dei creditori è stato considerato eccessivo, perché la sospensione generalizzata di sei mesi del blocco, a partire dal 1.1.2021 è irragionevole e non è compatibile con le modalità di celebrazione dei giudizi civili ed esecutivi, che sono ripresi gradualmente con modalità compatibili con la pandemia di Covid-19.
Il legislatore avrebbe dovuto specificare i presupposti soggettivi e oggettivi della misura, anche eventualmente demandando al vaglio dello stesso giudice dell’esecuzione il contemperamento in concreto degli interessi in gioco.

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