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Graziella Pascotto

Reddito di cittadinanza illegittimo: scatta il sequestro del conto 150 150 Graziella Pascotto

Reddito di cittadinanza illegittimo: scatta il sequestro del conto

La Corte di Cassazione penale (sentenza 12.11. 2021 n. 41183), pronunciandosi su un ricorso proposto contro l’ordinanza con cui il Tribunale aveva confermato il sequestro preventivo delle somme giacenti sul c/c dell’indagato in quanto profitto del reato di illegittima fruizione del reddito di cittadinanza, ha riaffermato il principio, sancito da una recente sentenza delle Sezioni Unite, secondo cui qualora il profitto derivante dal reato sia costituito da denaro, la confisca viene eseguita, in ragione della natura del bene, mediante l’ablazione del denaro comunque rinvenuto nel patrimonio del soggetto fino alla concorrenza del valore del profitto medesimo e deve essere qualificato come confisca diretta e non per equivalente.
La Corte ha ritenuto irrilevante la tesi difensiva secondo cui una parte delle somme erano di provenienza lecita, entrate nel patrimonio dell’indagato successivamente alla commissione del reato, sicché le stesse non potevano esserne considerate profitto, con la conseguente impossibilità di disporne il sequestro.
simbolo euro con catena evoca concetto sequestro
Il c.d. bonus idrico: come funziona 150 150 Graziella Pascotto

Il c.d. bonus idrico: come funziona

Da gennaio 2022 sarà possibile inviare le richieste per ottenere il c.d. bonus idrico (o rubinetti): il rimborso spese fino a € 1.000 per coloro che hanno acquistato o acquisteranno entro il prossimo 31.12.2021 rubinetti e sanitari con la caratteristica di essere a ridotto consumo di acqua. Sarà necessaria una dichiarazione del venditore con le specifiche tecniche dei prodotti.
L’agevolazione potrà comprendere acquisto, fornitura e la dismissione dei materiali preesistenti.
Il bonus verrà riconosciuto anche per gli acquisti on line, escluse, in questo caso, le spese di consegna, purché il pagamento sia avvenuto con strumenti tracciabili.
Bonus Idrico Emergenziale per gli utenti del Servizio Idrico Integrato  -2020 - Comune di Berchidda
Approvato dal Consiglio dei Ministri l’assegno unico universale dal 2022 150 150 Graziella Pascotto

Approvato dal Consiglio dei Ministri l’assegno unico universale dal 2022

E’ stato approvato ieri dal Consiglio dei Ministri il decreto legislativo che istituisce l’assegno unico e universale.
Viene riconosciuto ai nuclei familiari per ogni figlio minorenne a carico e decorre dal settimo mese di gravidanza. È inoltre riconosciuto a ciascun figlio maggiorenne a carico, fino al compimento dei 21 anni, se frequenti un corso di formazione scolastica o professionale, ovvero un corso di laurea o svolga un tirocinio ovvero un’attività lavorativa con un reddito complessivo inferiore a € 8.000 o sia disoccupato e in cerca di un lavoro presso i servizi pubblici per l’impiego o svolga il servizio civile.
Nessun limite di età se il figlio è disabile.
Per circa la metà delle famiglie italiane (fino a € 15.000) sarà pari a € 175 mensili per il primo e secondo figlio e 260 dal terzo in poi.
Sono previste maggiorazioni per ciascun figlio anche maggiorenne fino a 21 anni con disabilità, per le madri di età inferiore a 21 anni, per i nuclei familiari con quattro o più figli.
La domanda per il riconoscimento dell’assegno si potrà presentare dal 1° gennaio in modalità telematica all’INPS ovvero presso gli istituti di patronato.
Per i nuclei percettori di Reddito di cittadinanza, l’assegno unico e universale è corrisposto d’ufficio congiuntamente con il Reddito di cittadinanza e secondo le modalità di erogazione di quest’ultimo.
Famiglie che corre sulla spiaggia
Malfunzionamento del contatore e onere della prova 150 150 Graziella Pascotto

Malfunzionamento del contatore e onere della prova

La recentissima pronuncia della Corte di Cassazione (ord. 16.11.2021 n. 34701), in tema di contratti di somministrazione con registrazione del consumo mediante l’impiego di apparecchiature meccaniche o elettroniche, ha stabilito che spetta all’utente contestare il malfunzionamento del contatore, richiedendone la verifica, e dimostrare l’entità dei consumi effettuati nel periodo.
E’ invece preciso onere del gestore provare che lo strumento di misurazione è regolarmente funzionante e, in questo caso, l’utente sarà tenuto a dimostrare che l’eccessività dei consumi è imputabile a terzi e, altresì, che l’impiego abusivo non è stato agevolato da sue condotte negligenti nell’adozione di misure di controllo.
Una luce nella nebbia
Attendibilità del testimone non identificato sul luogo del sinistro e ricostruzione della dinamica non sindacabile in sede di legittimità 150 150 Graziella Pascotto

Attendibilità del testimone non identificato sul luogo del sinistro e ricostruzione della dinamica non sindacabile in sede di legittimità

Il caso riguarda la domanda di risarcimento avanzata da un soggetto nei confronti del Fondo di Garanzia per le vittime della strada. L’attore, nello specifico, aveva subito gravi lesioni personali essendosi schiantato, alla guida della propria auto, contro un muro in cemento al fine di evitare lo scontro frontale con un altro veicolo, guidato da un soggetto mai identificato, che in fase di sorpasso, aveva invaso la sua carreggiata.
Il Tribunale aveva respinto la sua domanda. Egli proponeva dunque appello e in seguito ricorso in Cassazione, ritenendo vi fosse stata una scorretta valutazione delle prove nei gradi precedenti. Lamentava, in particolare, che il testimone a lui favorevole era stato considerato inattendibile, privilegiando invece il verbale dei Carabinieri che non collocava il testimone sul luogo del fatto.
La Corte di Cassazione (ord. 33357 del 11.11.2021) ha ritenuto inammissibile il Ricorso poichè, in tema di circolazione stradale, la ricostruzione della dinamica del sinistro e l’accertamento delle responsabilità dei vari soggetti coinvolti rappresentano questioni di merito, non più sindacabili in sede di legittimità, avanti la Suprema Corte.
testimone
Invalide le concessioni balneari: gare necessarie entro il 2023 150 150 Graziella Pascotto

Invalide le concessioni balneari: gare necessarie entro il 2023

Le sentenze n. 17 e 18/2021 emesse ieri dal Consiglio di Stato non lasciano spazio a dubbi. Tutte le concessioni balneari dovranno essere riassegnate entro due anni tramite gare pubbliche, poiché l’estensione al 2033 è contraria al diritto europeo in quanto proroga automatica e generalizzata.
I titoli in essere non sarebbero più validi già oggi, ma si legge testualmente «al fine di evitare il significativo impatto socio-economico che deriverebbe da una decadenza immediata e generalizzata di tutte le concessioni, nonché di tener conto dei tempi tecnici perché le amministrazioni predispongano le procedure di gara richieste e nell’auspicio che il legislatore intervenga a riordinare la materia in conformità ai principi di derivazione europea», è ancora accettabile mantenere l’efficacia delle attuali concessioni fino al 31.12.2023.
(foto Ansa)
Nessuna provvigione al mediatore in caso di “preliminare di preliminare” 150 150 Graziella Pascotto

Nessuna provvigione al mediatore in caso di “preliminare di preliminare”

Al fine di riconoscere al mediatore il diritto alla provvigione, l’affare deve ritenersi concluso quando, tra le parti poste in relazione dal mediatore medesimo, si sia costituito un vincolo giuridico che abiliti ciascuna di esse ad agire per la esecuzione specifica del negozio, nelle forme di cui all’art. 2932 c.c., ovvero per il risarcimento del danno derivante dal mancato conseguimento del risultato utile del negozio programmato. Va, invece, escluso il diritto alla provvigione qualora tra le parti non sia stato concluso un ‘affare’ in senso economico-giuridico, ma si sia soltanto costituito un vincolo idoneo a regolare le successive articolazioni del procedimento formativo dell’affare, come nel caso in cui sia stato stipulato un cd. ‘preliminare di preliminare’ (Cassazione 5.11.2021 n. 32066).
Nel caso di specie un mediatore aveva agito per ottenere la corresponsione di una somma a titolo di provvigione per l’attività di mediazione svolta nell’ambito delle trattative, infruttuose, che avrebbero dovuto portare ad una compravendita immobiliare.
mediazione immobiliare
Le Sezioni Unite sull’assegno di divorzio in caso di nuova convivenza 150 150 Graziella Pascotto

Le Sezioni Unite sull’assegno di divorzio in caso di nuova convivenza

Le Sezioni Unite della Cassazione (sentenza n. 32198 del 5.11.2021) hanno posto fine ad un contrasto giurisprudenziale.
Fino ad oggi, per molti tribunali, la nuova convivenza faceva perdere definitivamente il diritto a percepire l’assegno divorzile.
Per la Suprema Corte invece, l’ex coniuge divorziato che intraprenda una nuova relazione, perde la componente assistenziale dell’assegno, ma ne mantiene ancora la parte compensativa che tiene conto della durata del matrimonio e del contributo dato alla vita familiare, anche attraverso la cura della casa e l’accudimento dei figli, se ciò ha permesso all’altro coniuge di dedicarsi appieno alla propria attività professionale.
La Cassazione indica anche le modalità più idonee di liquidazione dell’assegno, limitato come detto alla componente compensativa: l’erogazione per un periodo limitato, o la sua capitalizzazione.
Rammento che l’assegno divorzile spetta sempre, a prescindere da una nuova relazione, se l’ex coniuge non è in grado di mantenersi da sé e versa in stato di bisogno. Diversamente, in caso di nuove nozze del coniuge beneficiario, l’assegno divorzile viene meno del tutto.
(ANSA/ALESSANDRO DI MEO)
Superbonus 110%: delibere all’unanimità se i lavori alterano il decoro architettonico 150 150 Graziella Pascotto

Superbonus 110%: delibere all’unanimità se i lavori alterano il decoro architettonico

Con ordinanza del 30.9.2021 il Tribunale di Milano, in sede di reclamo, ha sospeso una delibera condominiale con la quale era stato approvato un intervento, soprattutto alle facciate dell’edificio, tra quelli indicati dall’art. 119 D. L. 19 maggio 2020 n. 34 ritenendo che il cambio del loro rivestimento e della loro colorazione costituisca una innovazione illecita ex art. 1120, comma 4, c.c., revocando l’ordinanza del medesimo Tribunale in sede monocratica del 13.8.2021, che viceversa non aveva sospeso l’efficacia della suddetta delibera.
Nel caso concreto, la delibera condominiale, approvata con le maggioranze previste dal comma 9-bis dell’art. 119 del DL 34/2020 per il Superbonus, è stata contestata da alcuni condomini perché l’installazione del cappotto termico avrebbe comportato il cambio dei colori delle facciate e l’installazione di una fascia verticale in corrispondenza di ciascun balcone alterando il decoro architettonico dell’edificio. Il Tribunale di Milano ha accolto il ricorso dei condomini contrari.
Attenzione dunque poiché in tutti quei casi in cui l’aspetto esteriore degli edifici risulta modificato in modo sensibile, alla luce dell’articolo 1120 c.c., la contrarietà anche di uno solo dei condomini è sufficiente a non autorizzare i lavori.
Superbonus 110%: delibere all’unanimità se i lavori alterano il decoro architettonico
Decreto Infrastrutture e restrizioni sulla circolazione dei monopattini 150 150 Graziella Pascotto

Decreto Infrastrutture e restrizioni sulla circolazione dei monopattini

Il Decreto Infrastrutture, che passerà al Senato il 9.11.2021, prevede diverse novità relativamente alla circolazione dei monopattini.
Fra le varie, a partire dal 1.7.2022, verranno introdotti sui monopattini elettrici gli indicatori luminosi di svolta e i freni sulle due ruote. A partire da gennaio 2024 anche tutti i monopattini già in circolazione dovranno adeguarsi a quest’obbligo. La velocità massima di percorrenza cala da 25 a 20 km/h; nelle aree pedonali resta il limite di 6 km/h. Sarà espressamente vietato guidare il monopattino elettrico sul marciapiede. Dopo il tramonto saranno obbligatorie le luci davanti e dietro, e il guidatore dovrà usare bretelle o giubbotto retroriflettente ad alta visibilità.
due ragazzi con monopattino elettrico