Invalide le concessioni balneari: gare necessarie entro il 2023
Le sentenze n. 17 e 18/2021 emesse ieri dal Consiglio di Stato non lasciano spazio a dubbi. Tutte le concessioni balneari dovranno essere riassegnate entro due anni tramite gare pubbliche, poiché l’estensione al 2033 è contraria al diritto europeo in quanto proroga automatica e generalizzata.
I titoli in essere non sarebbero più validi già oggi, ma si legge testualmente «al fine di evitare il significativo impatto socio-economico che deriverebbe da una decadenza immediata e generalizzata di tutte le concessioni, nonché di tener conto dei tempi tecnici perché le amministrazioni predispongano le procedure di gara richieste e nell’auspicio che il legislatore intervenga a riordinare la materia in conformità ai principi di derivazione europea», è ancora accettabile mantenere l’efficacia delle attuali concessioni fino al 31.12.2023.

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