Malfunzionamento del contatore e onere della prova
La recentissima pronuncia della Corte di Cassazione (ord. 16.11.2021 n. 34701), in tema di contratti di somministrazione con registrazione del consumo mediante l’impiego di apparecchiature meccaniche o elettroniche, ha stabilito che spetta all’utente contestare il malfunzionamento del contatore, richiedendone la verifica, e dimostrare l’entità dei consumi effettuati nel periodo.
E’ invece preciso onere del gestore provare che lo strumento di misurazione è regolarmente funzionante e, in questo caso, l’utente sarà tenuto a dimostrare che l’eccessività dei consumi è imputabile a terzi e, altresì, che l’impiego abusivo non è stato agevolato da sue condotte negligenti nell’adozione di misure di controllo.

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