Attendibilità del testimone non identificato sul luogo del sinistro e ricostruzione della dinamica non sindacabile in sede di legittimità 150 150 Graziella Pascotto

Attendibilità del testimone non identificato sul luogo del sinistro e ricostruzione della dinamica non sindacabile in sede di legittimità

Il caso riguarda la domanda di risarcimento avanzata da un soggetto nei confronti del Fondo di Garanzia per le vittime della strada. L’attore, nello specifico, aveva subito gravi lesioni personali essendosi schiantato, alla guida della propria auto, contro un muro in cemento al fine di evitare lo scontro frontale con un altro veicolo, guidato da un soggetto mai identificato, che in fase di sorpasso, aveva invaso la sua carreggiata.
Il Tribunale aveva respinto la sua domanda. Egli proponeva dunque appello e in seguito ricorso in Cassazione, ritenendo vi fosse stata una scorretta valutazione delle prove nei gradi precedenti. Lamentava, in particolare, che il testimone a lui favorevole era stato considerato inattendibile, privilegiando invece il verbale dei Carabinieri che non collocava il testimone sul luogo del fatto.
La Corte di Cassazione (ord. 33357 del 11.11.2021) ha ritenuto inammissibile il Ricorso poichè, in tema di circolazione stradale, la ricostruzione della dinamica del sinistro e l’accertamento delle responsabilità dei vari soggetti coinvolti rappresentano questioni di merito, non più sindacabili in sede di legittimità, avanti la Suprema Corte.
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