Studio Legale Pascotto

Avvocato Civilista
Commette il reato di furto chi si appropria di un telefono smarrito 150 150 Graziella Pascotto

Commette il reato di furto chi si appropria di un telefono smarrito

Per la Corte di Cassazione n. 29627 pubblicata l’8.7.2019, chi si impossessa di un telefono cellulare altrui, oggetto di smarrimento, risponde del reato di furto e non di appropriazione di cosa smarrita, ormai depenalizzato.

Il telefonino, infatti, conserva nel tempo i chiari segni del legittimo possessore, quali, in particolare, il codice IMEI stampato nel vano batteria dell’apparecchio.

Potrebbe rispondere anche del reato di ricettazione se, trovato nella disponibilità della refurtiva, non fornisca una spiegazione attendibile dell’origine del possesso del cellulare.

https://www.studiocataldi.it/articoli/35253-cassazione-e-furto-impossessarsi-di-un-telefono-smarrito.asp

Investita mentre parla al cellulare: responsabile all’80% 150 150 Graziella Pascotto

Investita mentre parla al cellulare: responsabile all’80%

Si tratta del caso di una donna investita per aver attraversato la strada senza guardare perché intenta a parlare al cellulare.

Per il Tribunale di Trieste (sentenza n. 380 del 7.6.2019), la responsabilità dell’incidente è per l’80% in capo alla donna, trattandosi di una condotta in totale disprezzo delle normali regole di prudenza.

Nella sentenza si legge che la vittima dell’incidente «aveva attraversato la strada parlando al cellulare e senza preventivamente guardare se stessero sopraggiungendo altri veicoli». Di conseguenza, secondo il giudice «risulta incontrovertibile la connotazione colposa della condotta della pedone», che avrebbe agito «in disprezzo delle regole sulla circolazione stradale e di normale prudenza». La colpa dell’incidente, quindi, è da attribuire all’80% alla donna che è stata investita, e al 20% al guidatore.

Chi era alla guida dell’auto non viene completamente discolpato dal Tribunale perché avrebbe dovuto prevedere il comportamento della signora dal momento che l’aveva vista correre sul marciapiede per avvicinarsi all’autobus.

https://www.studiocataldi.it/articoli/35241-incidente-pedone-responsabile-se-attraversa-mentre-parla-al-cellulare.asp

Pesante condanna al trader di Portogruaro Gaiatto 150 150 Graziella Pascotto

Pesante condanna al trader di Portogruaro Gaiatto

Ieri il gip Eugenio Pergola, esaurite le repliche del procuratore Raffaele Tito e delle parti civili, si è ritirato in camera di consiglio per emettere la sentenza: Fabio Gaiatto è stato condannato con il rito abbreviato a 15 anni e 4 mesi di reclusione e 36mila euro di multa, oltre a un risarcimento di 50mila euro al Comune di Portogruaro per i danni all’immagine. Mille euro ciascuno al Codacons e alla Federconsumatori.
Ai risparmiatori truffati Gaiatto dovrà restituire i soldi investiti, oltre al 30% di danno non patrimoniale.
Disposta la confisca dei beni, delle cambiali “croate” e dei diritti di credito relativi ai finanziamenti abusivi.

https://www.ilgazzettino.it/nordest/venezia/fabio_gaiatto_condanna_truffa_venice_investment_group-4596212.html

Biglietti nominali ai concerti: obbligo dal 1 luglio 150 150 Graziella Pascotto

Biglietti nominali ai concerti: obbligo dal 1 luglio

Dal 1.7.2019 è in vigore l’obbligo di emettere titoli di accesso nominativi per tutta una serie di spettacoli di musica live, in particolare quelli che si svolgono in impianti con capienza superiore alle 5.000 persone.

Si tratta del c.d. biglietto anti-bagarinaggio per il quale l’Agenzia delle Entrate ha recentemente indicato le misure attuative.

Il biglietto nominale risponde all’esigenza di contrastare l’elusione e l’evasione fiscale, nonché di assicurare la tutela dei consumatori spesso vittime del c.d. secondary ticketing, un fenomeno particolarmente odioso realizzato grazie alla tecnologia. Quando un sito mette in vendita i biglietti per un concerto, questi diventano subito irreperibili. Non c’entra nulla la grande attesa dei fan per un evento importante, non sono persone in carne ed ossa a mandare subito esauriti i tickets: interviene la tecnologia con i cosiddetti “bot”. Programmi informatici che fanno razzia di migliaia di biglietti in pochi secondi per poi rimetterli immediatamente in vendita su un mercato parallelo (secondary ticketing appunto) a prezzi molto elevati.

L’Agenzia delle Entrate indica che, ai fini dell’identificazione dell’utente acquirente, il sistema on line dei siti di ticketing debba prevedere una fase di registrazione tramite la quale dovrà acquisire nome, cognome, data e luogo di nascita, indirizzo di posta elettronica, numero di telefono cellulare.

Il provvedimento non si applica alle manifestazioni sportive e agli spettacoli di musica lirica, sinfonica e cameristica, prosa, jazz, balletto, danza e circo contemporaneo.

https://www.repubblica.it/economia/2019/06/30/news/secondary_ticketing_biglietti_nominali_dei_concerti_in_vigore_dal_primo_luglio-229463358/

Sea Watch 3: il GIP non convalida l’arresto 150 150 Graziella Pascotto

Sea Watch 3: il GIP non convalida l’arresto

Il GIP di Agrigento, dott.ssa Alessandra Vella, non ha convalidato l’arresto della comandante della Sea Watch 3 escludendo il reato di resistenza e violenza a nave da guerra.
Il reato di resistenza a pubblico ufficiale, invece, sarebbe stato scriminato dall’aver agito nell’adempimento di un dovere, quello di salvare vite umane in mare.
E’ venuta meno dunque la misura degli arresti domiciliari.

Carola Rackete è libera!

In allegato l’ordinanza che rigetta la richiesta di convalida dell’arresto e di applicazione di misura cautelare.

https://www.penalecontemporaneo.it/upload/2531-gip-agrigento-2-luglio-2019-sea-watch.pdf

Il Decreto Crescita è legge 150 150 Graziella Pascotto

Il Decreto Crescita è legge

Il Decreto Crescita è legge: il Senato ha approvato ieri il testo della legge di conversione, con importanti novità per consumatori, imprese e professionisti.

Tra i punti principali contenuti nel testo c’è lo scivolo di 5 anni per gli aspiranti pensionati nelle aziende con più di 1000 dipendenti; il salvataggio di Roma, grazie a un intervento dello Stato per 1,4 miliardi di euro; la riapertura dei termini per aderire alla rottamazione delle cartelle inviate dal fisco e del saldo e stralcio, con nuova scadenza fissata al 31 luglio 2019; l’estensione dell’accesso al fondo per il credito anche alle imprese in concordato preventivo, come Mercatone uno; la reintroduzione del superammortamento per le imprese; il taglio delle tariffe Inail strutturale solo dal 2023; gli ecoincentivi per tutte le moto e microcar; l’autorizzazione al Mef per entrare nella nuova Alitalia; misure a sostegno dell’editoria tra cui un finanziamento di tre milioni di euro a Radio Radicale.

Durante il travaglio il feto è una persona: aborto o omicidio? 150 150 Graziella Pascotto

Durante il travaglio il feto è una persona: aborto o omicidio?

Non più aborto colposo ma il più grave omicidio colposo.

E’ il reato nel quale si incorre quando il personale sanitario, assistendo una donna che sta per partorire, viene considerato responsabile della morte del feto. Lo ha deciso la Corte di Cassazione n. 27539 del 20.6.2019 chiamata a pronunciarsi su un caso di malasanità avvenuto nella sala parto di una clinica di Salerno.

Per i giudici, nel contesto attuale “di totale ampliamento della tutela dei diritti della persona e della nozione di soggetto meritevole di tutela, che dal nascituro e al concepito si è poi estesa fino all’embrione”, il feto “benché ancora nell’utero” è da considerarsi persona, nel momento della “transizione dalla vita uterina a quella extrauterina”, con la rottura del sacco amniotico.

https://www.studiocataldi.it/articoli/35083-responsabilita-medica-durante-il-parto-il-feto-diventa-persona.asp

Autovelox in città: multe impugnabili se non ci sono contestazione immediata e banchina 150 150 Graziella Pascotto

Autovelox in città: multe impugnabili se non ci sono contestazione immediata e banchina

Gli autovelox fissi, senza contestazione immediata da parte delle forze dell’ordine, posti su strade urbane prive di banchine per fermarsi, rendono la multa impugnabile.

Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con la sentenza n. 16622 pubblicata il 20.6.2019 che conferma precedenti pronunciamenti.

In città, le strade lungo le quali è possibile installare apparecchiature automatiche per il rilevamento della velocità, senza obbligo di fermo immediato del conducente, sono solo le strade urbane di scorrimento, che per l’articolo 2 del Codice della Strada, devono avere anche una banchina (quello spazio esterno rispetto alla carreggiata, destinato al passaggio dei pedoni ovvero alla sosta di emergenza).

Nel caso esaminato dalla Corte, la banchina era troppo piccola e non consentiva manovre con un veicolo; veniva dunque contestata la classificazione della strada come a «scorrimento» e la sanzione annullata.

https://www.ilmessaggero.it/italia/autovelox_multe_corsia_emergenza_oggi_ultime_notizie-4580092.html

Minore chiamato all’eredità e accettazione con beneficio d’inventario 150 150 Graziella Pascotto

Minore chiamato all’eredità e accettazione con beneficio d’inventario

La Corte di Cassazione con la recente sentenza n. 15267 depositata il 5.6.2019 lo puntualizza: tutte le volte in cui una persona minore d’età è chiamata all’eredità, sia che ciò avvenga in forza di un testamento, o secondo le regole della successione legittima, i genitori, o il suo legale rappresentante, qualora intendano accettare l’eredità, devono farlo “con beneficio di inventario”.
Questa formalità è obbligatoria e serve a tutelare chi non ha ancora 18 anni e non è in grado di fare attente valutazioni in merito ai propri interessi patrimoniali.
L’accettazione dell’eredità con beneficio di inventario fa sì che l’erede risponda dei debiti del defunto solo con il patrimonio ricevuto in eredità e non con quello personale di cui era già proprietario prima dell’accettazione.

L’accettazione pura e semplice non produrrebbe effetti nei confronti del minore e, pertanto, si dovrà considerare nulla.

La Cassazione chiarisce inoltre che nel caso in cui sia effettuata l’accettazione beneficiata, il minore acquista immediatamente la qualità di erede anche in difetto di redazione dell’inventario da parte del genitore o del legale rappresentante.
Il minore stesso, infatti, potrà provvedere a redigere l’inventario entro l’anno dal compimento della maggiore età (in modo da limitare la propria responsabilità rispetto ai debiti ereditari), ferma restando tuttavia la sua qualità di erede.

https://www.studiocataldi.it/articoli/35079-eredita-al-minore-accettata-solo-con-il-beneficio-d-inventario.asp

Separazioni e mantenimento: addio al criterio del tenore di vita 150 150 Graziella Pascotto

Separazioni e mantenimento: addio al criterio del tenore di vita

Decisione storica quella della Corte di Cassazione (ordinanza n. 16405 pubblicata i 19.6.2019): la determinazione dell’assegno di mantenimento dopo la separazione deve seguire le stesse regole previste per l’assegno di divorzio, pertanto è irrilevante il tenore di vita del coniuge durante il matrimonio.

Al contrario, il Giudice deve stabilire l’ammontare dell’assegno in base alla durata del vincolo matrimoniale e al contributo fornito per la realizzazione della vita familiare. 

Nel caso concreto veniva riconosciuto un mantenimento di € 170,00 a fronte dei richiesti € 400,00, in considerazione della differente capacità reddituale; della durata del matrimonio, molto breve; dello status economico della donna.

Nessuna rilevanza dunque per il tenore di vita dato che scopo dell’assegno non è ripristinare le condizioni economiche vigenti durante il matrimonio, bensì quello di dare un contributo economico al coniuge più svantaggiato in base all’apporto fornito alla realizzazione della vita familiare quando il matrimonio era in corso.

https://www.studiocataldi.it/articoli/35051-addio-tenore-di-vita-anche-per-l-assegno-di-mantenimento.asp