Studio Legale Pascotto

Avvocato Civilista
Videosorveglianza e test psicoattitudinali per le maestre al nido e scuola per l’infanzia 150 150 Graziella Pascotto

Videosorveglianza e test psicoattitudinali per le maestre al nido e scuola per l’infanzia

Lo “Sblocca cantieri” in vigore dal 18.6.2019 stanzia 5 milioni di euro per il 2019 e 15 milioni per ciascuno degli anni dal 2020 al 2024 che serviranno ai Comuni per installare in ogni aula di ogni scuola per l’infanzia sistemi di videosorveglianza e apparecchiature finalizzate alla conservazione delle immagini.

Dovrebbe trattarsi di telecamere criptate a circuito chiuso le cui registrazioni saranno visionabili esclusivamente da parte delle Forze dell’ordine e solo dietro formale denuncia di reato alle autorità nel pieno rispetto della normativa sulla privacy.

E’ inoltre in esame alla Commissione affari costituzionali del Senato un disegno di legge che dovrebbe consentire la regolamentazione di test psicoattitudinali e corsi per le maestre e il personale ausiliario di asili nido e scuole per l’infanzia la fine di garantire formazione adeguata e verifiche al momento dell’assunzione e successivamente, durante lo svolgimento dell’attività professionale, dei requisiti psico attitudinali.

https://www.studiocataldi.it/articoli/35006-telecamere-e-test-psico-attitudinali-per-le-maestre-d-asilo.asp

E’ possibile registrare i colleghi di lavoro per difendere un diritto 150 150 Graziella Pascotto

E’ possibile registrare i colleghi di lavoro per difendere un diritto

Interessante sentenza della Sezione Lavoro della Cassazione pubblicata il 10.5.2019 che, pur confermando il licenziamento di un dipendente per reiterato atteggiamento di ostilità nei confronti dell’azienda, ha chiarito che è legittimo registrare le conversazioni intrattenute con i colleghi di lavoro, a loro insaputa, per costituirsi un mezzo di prova.

La Corte ha inteso dare continuità al principio, già più volte affermato dalla giurisprudenza secondo cui “l’utilizzo a fini difensivi di registrazioni di colloqui tra il dipendente e i colleghi sul luogo di lavoro non necessita del consenso dei presenti, in ragione dell’imprescindibile necessità di bilanciare le contrapposte istanze della riservatezza da una parte e della tutela giurisdizionale del diritto dall’altra e pertanto, di contemperare la norma sul consenso al trattamento dei dati con le formalità previste dal codice di procedura civile per la tutela dei diritti in giudizio”.

In altre parole, non costituisce illecito disciplinare la condotta del lavoratore che registra, al fine di costituirsi un mezzo di prova, le conversazioni con i colleghi di lavoro a loro insaputa.

https://www.studiocataldi.it/articoli/35033-e-possibile-registrare-di-nascosto-i-colleghi-di-lavoro.asp

Scivola sul marciapiede condominiale per la presenza di scarti di cibo: responsabile l’insieme dei condomini 150 150 Graziella Pascotto

Scivola sul marciapiede condominiale per la presenza di scarti di cibo: responsabile l’insieme dei condomini

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 15839 del 12.6.2019 ha stabilito che il Condominio risponde per la caduta di terzi sul marciapiedi del fabbricato sporco di una sostanza oleosa.

Evidenzia la Corte che è il Condominio, in quanto custode, a doversi ritenere colpevole per l’incuria e la sporcizia causata da condomini maleducati poiché avrebbe dovuto attivarsi per evitarle.

Nella decisione si legge infatti che alcuni condomini erano soliti gettare il pane ai piccioni che avevano sporcato in terra creando appunto quella sostanza oleosa e viscida che aveva provocato la caduta della signora.

https://www.studiocataldi.it/articoli/34984-caduta-sul-marciapiede-per-colpa-dei-condomini-maleducati-paga-il-condominio.asp

Matrimonio nel reality: valido e non annullabile 150 150 Graziella Pascotto

Matrimonio nel reality: valido e non annullabile

Il Tribunale di Pavia nella sentenza del 4 aprile 2019 ha sancito la validità del matrimonio contratto dalla coppia durante il programma TV “Matrimonio a prima vista 2”.

Terminate le riprese le parti decidevano di chiedere la separazione, ma a causa di un errore su luogo e data della celebrazione l’ufficiale di stato civile non poteva procedere.

Si rivolgevano dunque al Tribunale chiedendo l’annullamento del matrimonio per vizio della volontà determinato dalla violenza esercitata dalla produzione, poiché se non fossero stati condizionati dall’obbligo di risarcire la produzione per abbandono del programma (penale di € 100 mila), non sarebbero mai addivenuti alle nozze.

Il Giudice, nel premettere che il matrimonio è da ritenersi invalido se celebrato in presenza di impedimenti, violenza e simulazione poichè deve essere il frutto di una libera scelta autoresponsabile, che non può essere soggetta ad alcuna forma di condizionamento, nel caso concreto ha accertato che “ciò che le parti hanno voluto è stato esattamente contrarre il vincolo (rectius partecipare al programma) certamente rassicurate dalla prospettata possibilità di procedere, gratuitamente e senza particolari difficoltà, all’eventuale successivo scioglimento del matrimonio.”

Per la legge, infatti, elemento essenziale per far nascere il vincolo non è il dato volontaristico riferito alla sfera intima e personale, non rientrando tra le cause di invalidità matrimoniali l’eventuale riserva mentale, bensì l’aspetto esteriore rappresentato dall’esistenza di una volontà negoziale valida manifestata tramite le dichiarazioni dei coniugi di contrarre il matrimonio. Volontà che nel caso di specie è stata manifestata come attestato dall’Ufficiale civile celebrante e rappresentato nelle registrazioni prodotte.

https://milano.repubblica.it/cronaca/2019/06/13/news/matrimonio_a_prima_vista_stefano_sobin_sara_wilma_milano_non_riescono_a_separarsi-228659047/?fbclid=IwAR2C03MbYNTmKkfeinX83kyNOQ-SxaDNSlOI4N53wvhxtXqucb76zR9tM7k

Animali domestici: con la separazione arriva l’affido condiviso e alternato 150 150 Graziella Pascotto

Animali domestici: con la separazione arriva l’affido condiviso e alternato

Segnalo il provvedimento 19/02/2019 del Tribunale di Sciacca:

«rilevato che in mancanza di accordi condivisi e sul presupposto che il sentimento per gli animali costituisce un valore meritevole di tutela, anche in relazione al benessere dell’animale stesso, assegna il gatto (omissis…) (omissis…) al resistente che dalla sommaria istruttoria appare assicurare il miglior sviluppo possibile dell’identità dell’animale ed il cane (omissis…), indipendentemente dall’eventuale intestazione risultante nel microchip, ad entrambe le parti, a settimane alterne, con spese veterinarie e straordinarie al 50%».

La pronuncia, pur non essendo la prima del genere, è interessante perchè nel nostro ordinamento tale materia non ha ancora regolamentazione. Inoltre registra una sensibile evoluzione della concezione sia della relazione fra persona e animale di affezione, che dell’animale in sé e – ci si augura – il definitivo superamento della concezione tradizionale dell’animale come “cosa” che si esprimeva, con riguardo alle spese di mantenimento dello stesso, in termini di “spese relative a beni o servizi di interesse familiare”.

https://sciacca.agrigentonotizie.it/sciacca-separazione-coniugi-giudice-affidamento-condiviso-cane-domestico-febbraio-2019.html

Nuovi termini per Rottamazione e saldo e stralcio: scadenza al 31 luglio 150 150 Graziella Pascotto

Nuovi termini per Rottamazione e saldo e stralcio: scadenza al 31 luglio

Le commissioni Bilancio e Finanze della Camera hanno approvato un emendamento al Decreto crescita, che riapre i termini della sanatoria.
La nuova scadenza fissata per aderire alla Rottamazione Ter e al Saldo e stralcio è il 31 luglio 2019.
La riapertura di Rottamazione Ter prevede che il debitore di una cartella datata tra il 2000 e il 2017 entro il 31 luglio prossimo potrà presentare all’agente pubblico della riscossione istanza di adesione alla definizione agevolata delle cartelle con il pagamento solo di imposte e contributi senza sanzioni e interessi.
Il pagamento potrà avvenire in un’unica soluzione al 30 novembre prossimo, ovvero in massimo 17 rate, la prima delle quali sempre al 30 novembre.

Con il saldo e stralcio, invece, sarà possibile fare pace con il fisco pagando una quota delle somme dovute e potrà accedere alla misura solo chi è in difficoltà economica (con un Isee fino a 20.000 euro).

https://www.studiocataldi.it/articoli/34940-rottamazione-e-saldo-e-stralcio-termini-riaperti-fino-al-31-luglio.asp?fbclid=IwAR0JvepdNR1Gp3zrxIZgi5yX3dllGrErzl5_xhqdoPPS7tS1N57pxL7mdio

Google Maps: sono arrivate le segnalazioni degli autovelox anche in Italia 150 150 Graziella Pascotto

Google Maps: sono arrivate le segnalazioni degli autovelox anche in Italia

Su Google Maps, per chi possiede smartphone Android come anche in quelli iOS, dalla fine di maggio sono arrivate le segnalazioni degli autovelox -per ora solo quelli fissi, ma soprattutto arriva un nuovo pannello che permetterà all’utente di segnalare se nella strada che sta percorrendo ci sono code, incidenti o autovelox mobili.

Diversi i quesiti la cui soluzione resta al momento incerta.

Il primo riguarda la legalità di tali funzioni considerato che l’art. 45 comma 9 bis C.d.S. vieta i dispositivi che, direttamente o indirettamente, segnalano la presenza e consentono la localizzazione delle apposite apparecchiature di rilevamento della velocità. Nel contempo però lo stesso Codice della strada, dispone l’obbligo di avvertire l’automobilista della presenza degli autovelox ai sensi dell’art. 142 comma 6bis.

Rispetto all’efficacia molte sono le variabili dato che non sempre le postazioni fisse sono funzionanti mentre l’applicazione non rileva le pattuglie, nè i rilevatori in movimento (scout).

Abbiamo ora a disposizione uno strumento che può aiutare gli automobilisti più accorti o solo un mezzo per aggirare i limiti di velocità?

https://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2019-05-28/autovelox-google-maps-potremo-davvero-evitare-multe-171023.shtml?uuid=AC1NFqJ

Diamanti: ieri la prima condanna di Banco BPM 150 150 Graziella Pascotto

Diamanti: ieri la prima condanna di Banco BPM

Il Tribunale di Verona, Giudice dott. Vaccari, ha condannato ieri Banco BPM S.p.A. a risarcire il danno causato ad un investitore dalla compravendita di diamanti di Intermaket Diamond Business .

S tratta della prima decisione in Italia.

La vicenda riguarda un investitore indotto dalla propria banca (ex Banco Popolare di Verona ora BPM) ad acquistare diamanti proposti come un “bene rifugio” su cui investire. I diamanti erano venduti ad un prezzo di circa quattro volte il reale valore e Intermarket Diamond Business, per convincere gli investitori circa la convenienza dell’operazione, provvedeva a pubblicare finte quotazioni sul sole24ore che poi si sono rivelate essere pagine pubblicitarie a pagamento.

La sentenza accerta la piena responsabilità della banca che faceva di intermediaria tra il cliente e IDB promuovendo l’acquisto di diamanti in cambio di laute commissioni e la condanna a risarcire la somma di € 32.000,00 pari alla differenza tra il reale valore dei diamanti e il prezzo pagato.

Lo studio è a disposizione per tutelare coloro che devono ancora attivarsi per recuperare le pietre e i propri risparmi.

https://www.ilgazzettino.it/nordest/verona/truffa_diamanti_condanna_banco_bpm_risarcimento_verona-4510947.html

 

Sindrome di alienazione parentale: non ha basi scientifiche 150 150 Graziella Pascotto

Sindrome di alienazione parentale: non ha basi scientifiche

La Corte di Cassazione (sentenza 13274 pubblicata il 16.5.2019) ha accolto il ricorso di una mamma contro la Corte di Appello di Venezia che, nel 2017, aveva disposto l’affidamento in comunità per sei mesi del figlio di 13 anni che viveva con lei e che non voleva vedere il padre definendolo “bugiardo, violento e viscido” sulla base della diagnosi di professionisti secondo cui il ragazzino soffriva evidentemente di “sindrome di alienazione parentale”, dovuta principalmente alla madre che, di conseguenza, l’adolescente non avrebbe dovuto più vedere da solo per qualche tempo. 

Per la Cassazione, invece, “non ci sono certezze in ambito scientifico sulla diagnosi di Pas”, spesso utilizzata nelle separazioni caratterizzate da conflitti tra coniugi in lite per l’affidamento di figli minori.
Questa sindrome non è riconosciuta né dall’Organizzazione mondiale della sanità, né dal Ministero della Salute, né dall’Istituto superiore di sanità.
Proprio per la mancanza di solidità scientifica della diagnosi di questo presunto disturbo della sfera affettiva e relazionale, la Cassazione ritiene che i consulenti che la sostengono, con l’obiettivo di dimostrare che un genitore ha allontanato il figlio dall’altro coniuge, compiono una “devianza dalla scienza medica ufficiale”. 

Per la Suprema Corte i giudici non possono affidarsi ciecamente alle diagnosi di Pas e, per decidere che cosa sia meglio fare nell’interesse del minore, devono invece “ricorrere alle proprie cognizioni scientifiche” oppure avvalersi di “idonei esperti” per “verificare il fondamento” della diagnosi di Pas”.

https://www.studiocataldi.it/articoli/34666-alienazione-parentale-pas-non-ha-basi-scientifiche-e-non-basta-per-affidamento-esclusivo-figlio.asp

Anche se in grado di intendere e di volere, il paziente può scegliere comunque di nominare l’amministratore di sostegno al quale delegare le decisioni sulle sue cure future 150 150 Graziella Pascotto

Anche se in grado di intendere e di volere, il paziente può scegliere comunque di nominare l’amministratore di sostegno al quale delegare le decisioni sulle sue cure future

Per la Corte di Cassazione (ord. 12998 del 15.5.2019) è possibile designare in anticipo un amministratore di sostegno per far valere il proprio diritto all’obiezione di coscienza, anche in caso di trattamenti salva-vita, per quando non si sarà più in grado di esprimere un rifiuto o un consenso consapevole.

Il caso riguarda un uomo, Testimone di Geova, che intendeva far valere tramite la moglie, il rifiuto ad una terapia salvavita. Egli infatti, a causa di una grave malattia, si sarebbe potuto trovare nell’incapacità di opporre un rifiuto alle trasfusioni, come imposto dal suo credo religioso.

La Corte ha stabilito che la nomina di un amministratore di sostegno «è espressione del principio di autodeterminazione della persona» e «attribuisce rilievo al rapporto di fiducia tra il designante e la persona prescelta, che sarà chiamata ad esprimere le intenzioni in modo vincolato, anche per quel che concerne il consenso alle cure sanitarie»; 

che tale nomina non è legata a un’infermità permanente ma vale per qualsiasi infermità o menomazione fisica anche parziale o temporanea, che metta la persona nell’impossibilità di provvedere ai propri interessi; 

che compito dell’ordinamento è quello di offrire supporto e massima solidarietà nelle situazioni di debolezza e di sofferenza e di verificare che il rifiuto delle cure sia informato, autentico e attuale.

https://www.studiocataldi.it/articoli/34672-rifiuto-cure-salvavita-e-amministrazione-di-sostegno.asp