Infortunistica stradale-Codice della Strada

Danni al veicolo per oggetti in autostrada: responsabilità del gestore? 150 150 Graziella Pascotto

Danni al veicolo per oggetti in autostrada: responsabilità del gestore?

La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 31721 del 4.12.2019, ha stabilito che non sussiste la responsabilità della società gestore del tratto autostradale interessato dal sinistro se il danno non si è originato per un’anomalia della sede stradale, ma a causa di un oggetto (nello specifico un pezzo di metallo e gomma di grandi dimensioni perduto da un camion in transito), la cui presenza sulla sede stradale era effetto della condotta di terzi, idonea ad interrompere il nesso di causalità.

https://www.puntodidiritto.it/auto-danneggiata-oggetto-caduto-veicolo-in-transito-gestore-autostrade-non-responsabile/

RC Auto familiare: come funziona 150 150 Graziella Pascotto

RC Auto familiare: come funziona

E’ stato approvato dalla commissione finanze un emendamento al decreto fiscale che attribuisce il diritto di assicurare ogni tipologia di veicolo posseduto in famiglia, compresi moto e scooter, con la migliore classe di merito disponibile, ma solo a patto che non ci siano stati incidenti “con responsabilità esclusiva o principale o paritaria negli ultimi 5 anni”.

Ad esempio se si possiede un motorino in 14esima fascia e un’auto in prima, a partire dal prossimo rinnovo dell’assicurazione, anche per il motorino si passerà in prima fascia, con un conseguente risparmio sul premio.

Già l’art. 134 del Codice delle Assicurazioni prevede che nel nucleo familiare si possa acquisire la classe di merito più favorevole a quella prevista dall’ultimo attestato di rischio conseguito sul mezzo già assicurato per la medesima tipologia di veicoli. La nuova norma estende la possibilità anche ai casi di rinnovo di contratti, a condizione che non vi siano stati sinistri con responsabilità esclusiva, principale o paritaria nell’ultimo quinquennio. E per ogni tipologia di veicolo appartenente al nucleo familiare.

https://www.ilsole24ore.com/art/decreto-fisco-arriva-l-rc-auto-familiare-si-paga-premio-la-classe-migliore-ACziLn2

Sinistro stradale notturno e senza testimoni: pari responsabilità dei conducenti coinvolti 150 150 Graziella Pascotto

Sinistro stradale notturno e senza testimoni: pari responsabilità dei conducenti coinvolti

Serio incidente stradale notturno: un tassista e un automobilista ignorano completamente il semaforo e, appena impegnano l’incrocio, non riescono ad evitare l’impatto.

Nessun testimone presente: solo le dichiarazioni dei due conducenti.

Per la Corte di Cassazione n. 29739 del 15.11.2019 entrambi sono responsabili in egual misura e la pari responsabilità non può essere messa in discussione dalla condizione di ebbrezza alcolica di uno degli automobilisti non essendo stata fornita la prova della dinamica del sinistro.

https://www.puntodidiritto.it/rca-pari-responsabilita-conducenti-sinistro-notturno-senza-testimoni/

Seggiolini antiabbandono obbligatori da oggi 7 novembre 150 150 Graziella Pascotto

Seggiolini antiabbandono obbligatori da oggi 7 novembre

Attenzione perchè da oggi è in vigore il decreto del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sui dispositivi antiabbandono per i bambini.

Il decreto comporta l’obbligo per i conducenti dei veicoli sui quali devono essere installati i seggiolini che trasportino un bambino di età inferiore a 4 anni, di far uso anche di apposito dispositivo di allarme per prevenire l’abbandono del minore all’interno del veicolo stesso.

Secondo quanto previsto dal Decreto i dispositivi possono essere già integrati nel seggiolino, possono costituire una dotazione di base o un accessorio del veicolo, oppure essere indipendenti sia dal seggiolino che dal veicolo.

Non necessitano di omologazione, ma devono essere conformi alle prescrizioni tecniche riportate nel Decreto.
In particolare, il sistema antiabbandono deve dare un segnale di allarme idoneo ad attirare tempestivamente l’attenzione del conducente attraverso segnali visivi e acustici o visivi e aptici, percepibili all’interno o all’esterno del veicolo, nonché avere la capacità di attivarsi automaticamente ad ogni utilizzo, senza ulteriori azioni da parte del conducente.

Sarebbe inoltre previsto un incentivo per l’acquisto di questi dispositivi: un fondo apposito che consentirebbe di riconoscere un contributo di 30 € per ciascun dispositivo acquistato fino ad esaurimento delle risorse. Entro 30 giorni dall’entrata in vigore del decreto (presumibilmente entro dicembre) saranno emanate le istruzioni per il riconoscimento del contributo

https://www.ilsole24ore.com/art/seggiolini-antiabbandono-oggi-l-obbligo-chiarimenti-polizia-ACTZ3Jx

Hashish in tasca e revisione della patente: solo se alla guida 150 150 Graziella Pascotto

Hashish in tasca e revisione della patente: solo se alla guida

Il caso riguarda il sequestro di hashish ritrovato nelle tasche di un soggetto a piedi.

L’UTG (Ufficio di motorizzazione civile) disponeva la revisione della patente di guida.
Impugnato il provvedimento, sia il Tar che il Consiglio di Stato (sentenza n. 5868/2019 del 26 agosto) annullavano la revisione.

Non è infatti ravvisabile alcuna connessione logica tra l’accertato sequestro della sostanza stupefacente e la disciplina del possesso della patente di guida e, “anche a voler ritenere che la misura adottata abbia una funzione precauzionale e di prevenzione, non può certo essere sufficiente quel singolo, unico episodio di detenzione di una sostanza stupefacente a giustificare, in assenza di altri elementi di fatto e giudizio, l’adozione di un atto in cui si mette in discussione l’idoneità psico-fisica” di un soggetto ai fini della conduzione di mezzi di trasporto”.

http://www.quotidianogiuridico.it/documents/2019/09/17/uso-di-stupefacenti-e-revisione-della-patente-occorre-essere-colti-alla-guida-del-veicolo

Concorso di colpa per il passeggero posteriore senza cintura 150 150 Graziella Pascotto

Concorso di colpa per il passeggero posteriore senza cintura

Con la sentenza n. 21991/19 depositata il 3.9.2019 la Corte di Cassazione ha decurtato in modo sensibile, di ben il 30% per concorso di colpa, il risarcimento di un terzo trasportato seduto dietro che non aveva allacciato le cinture ed era stato proiettato fuori dall’abitacolo, riportando lesioni gravissime.

La Corte evidenzia che l’art. 172 del Codice della strada impone l’uso delle cinture senza fare distinzioni fra la seduta posteriore e anteriore del veicolo.

L’allacciamento delle cinture di sicurezza costituisce fatto idoneo ad attenuare le conseguenze dannose di un sinistro, in quanto il loro impiego consente, in caso di urto, di trattenere il corpo degli occupanti il veicolo legato al sedile, evitandone l’impatto contro le strutture interne e la proiezione fuori dall’abitacolo.

Il mancato uso delle cinture di sicurezza, in caso di sinistro con lesioni, costituisce un comportamento colposo del danneggiato in nesso di causa con l’origine del danno che, di conseguenza, legittima la riduzione del risarcimento.

Quanto alla responsabilità del conducente la Corte afferma: “Non rientra nella diligenza richiesta al guidatore il controllo costante dei passeggeri sui sedili di dietro che comporterebbe di dover distogliere lo sguardo dalla strada per girarsi di 180 gradi…differentemente dall’ipotesi in cui il trasportato si trovi nel sedile anteriore”.
Rammento infatti che la stessa Cassazione in precedenti sentenze ha chiarito che chi è al volante ha l’obbligo di far circolare il veicolo in condizioni di sicurezza, dovendo verificare anche che i passeggeri utilizzino il sistema di ritenzione.

https://www.ilsole24ore.com/art/rca-taglio-drastico-risarcimento-il-passeggero-dietro-senza-cintura-ACr1alh

Omicidio e lesioni stradali: revoca della patente solo per droga e alcol 150 150 Graziella Pascotto

Omicidio e lesioni stradali: revoca della patente solo per droga e alcol

La Corte Costituzionale (ordinanza 24.7.2019 n. 203), nel confermare un proprio precedente di aprile 2019, boccia la revoca automatica della patente in caso di omicidio e lesioni stradali.

L’art. 222 comma 2 del Codice della Strada è stato dichiarato costituzionalmente illegittimo per contrasto con i principi di uguaglianza e proporzionalità là dove prevede l’automatica revoca della patente di guida in tutti i casi di condanna per omicidio e lesioni stradali e non consente quindi al Giudice di adeguare la pena al concreto disvalore della condotta.

I giudici costituzionali hanno riconosciuto la legittimità della revoca automatica della patente solo in caso di condanna per reati stradali aggravati dallo stato di ebbrezza o di alterazione psicofisica per l’assunzione di droghe, ma nelle altre ipotesi di condanna per omicidio o lesioni stradali hanno escluso l’automatismo e riconosciuto al giudice il potere di valutare, caso per caso, se applicare, in alternativa alla revoca, la meno grave sanzione della sospensione della patente.

http://www.quotidianogiuridico.it/documents/2019/08/23/omicidio-stradale-o-lesioni-stradali-la-revoca-della-patente-non-e-piu-automatica

Carico ingombrante sul tetto dell’auto: cosa dice il Codice della Strada 150 150 Graziella Pascotto

Carico ingombrante sul tetto dell’auto: cosa dice il Codice della Strada

La recente notizia mi fornisce l’occasione per illustrare cosa dice il Codice della Strada in tema di sistemazione dei carichi sui veicoli.

L’art. 164 C.d.S. precisa: “il carico dei veicoli deve essere sistemato in modo da evitare la caduta o la dispersione dello stesso; da non diminuire la visibilità al conducente né impedirgli la libertà dei movimenti nella guida; da non compromettere la stabilità del veicolo; da non mascherare dispositivi di illuminazione e di segnalazione visiva né le targhe di riconoscimento e i segnali fatti col braccio”.

Inoltre il carico non deve superare i limiti di sagoma del veicolo, né può sporgere longitudinalmente dalla parte anteriore del veicolo. È consentito caricare oggetti che sporgano longitudinalmente dalla parte posteriore, ma solo se il carico è costituito da cose indivisibili, fino ai 3/10 della lunghezza del veicolo stesso.

Possono essere trasportate cose che sporgono lateralmente fuori della sagoma del veicolo, purché la sporgenza da ciascuna parte non superi 30 cm di distanza dalle luci di posizione anteriori e posteriori. Pali, sbarre, lastre o carichi simili difficilmente percepibili, collocati orizzontalmente, non possono comunque sporgere lateralmente oltre la sagoma propria del veicolo.

E’ vietato trasportare o trainare cose che striscino sul terreno.

In ogni caso la sporgenza longitudinale deve essere segnalata mediante uno o due speciali pannelli quadrangolari, rivestiti di materiale retroriflettente, posti alle estremità della sporgenza.

La sanzione oscilla tra € 85 e € 338. Inoltre, il veicolo trovato con un carico posizionato in maniera erronea, non potrà proseguire il viaggio se il conducente non provvederà a sistemarlo secondo le modalità stabilite dal Codice della Strada

https://lacnews24.it/cronaca/auto-letto-bici-tosaerba-multata-famiglia-vibonese_95427/

Micromobilità elettrica: al via la sperimentazione 150 150 Graziella Pascotto

Micromobilità elettrica: al via la sperimentazione

Entrerà in vigore il 27 luglio il Decreto per la regolamentazione della micromobilità elettrica.
Per la prima volta il nostro ordinamento disciplina la materia colmando il vuoto normativo del Codice della Strada, che nulla dice sulla circolazione di monopattini elettrici e simili, nonostante siano in circolazione da diversi anni.

Il Decreto elenca le caratteristiche e i modelli cui è consentita la circolazione: si tratta solo di hoverboard, segway, monopattini elettrici e monowheel.
Quanto alle caratteristiche:
– apposizione del marchio CE, che ne certifica la qualità e la sicurezza, come previsto dalla direttiva europea 2006/42/CE;
– potenza del mezzo non superiore a 500 watt;
– segnalatori luminosi, sia frontali che posteriori.
A seconda del mezzo, cambiano anche le regole sui limiti di velocità: ad esempio gli hoverboard non potranno superare i 6 km/h, mentre i monopattini elettrici e i segway non potranno superare i 20 km/h.
I guidatori dovranno sempre indossare o un giubbotto catarifrangente oppure delle bretelle ad alta visibilità e il trasporto di altri passeggeri è vietato.

Saranno i Sindaci, con delibere specifiche, a determinare le regole per la circolazione e le relative sanzioni per i trasgressori.

http://www.quotidianogiuridico.it/documents/2019/07/16/micromobilita-cosa-prevede-il-decreto-che-consente-l-uso-di-monopattini-e-hoverboard-in-citta

Investita mentre parla al cellulare: responsabile all’80% 150 150 Graziella Pascotto

Investita mentre parla al cellulare: responsabile all’80%

Si tratta del caso di una donna investita per aver attraversato la strada senza guardare perché intenta a parlare al cellulare.

Per il Tribunale di Trieste (sentenza n. 380 del 7.6.2019), la responsabilità dell’incidente è per l’80% in capo alla donna, trattandosi di una condotta in totale disprezzo delle normali regole di prudenza.

Nella sentenza si legge che la vittima dell’incidente «aveva attraversato la strada parlando al cellulare e senza preventivamente guardare se stessero sopraggiungendo altri veicoli». Di conseguenza, secondo il giudice «risulta incontrovertibile la connotazione colposa della condotta della pedone», che avrebbe agito «in disprezzo delle regole sulla circolazione stradale e di normale prudenza». La colpa dell’incidente, quindi, è da attribuire all’80% alla donna che è stata investita, e al 20% al guidatore.

Chi era alla guida dell’auto non viene completamente discolpato dal Tribunale perché avrebbe dovuto prevedere il comportamento della signora dal momento che l’aveva vista correre sul marciapiede per avvicinarsi all’autobus.

https://www.studiocataldi.it/articoli/35241-incidente-pedone-responsabile-se-attraversa-mentre-parla-al-cellulare.asp