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Bimbi con due papà: la Cassazione dice no alla trascrizione all’anagrafe 150 150 Graziella Pascotto

Bimbi con due papà: la Cassazione dice no alla trascrizione all’anagrafe

La Corte di Cassazione a Sezioni Unite n. 12193 pubblicata ieri, ha stabilito che il rapporto di filiazione ottenuto da madre surrogata non può essere riconosciuto in Italia anche se attestato da un giudice straniero.

Il caso su cui si è espressa la Corte, riguarda una coppia omosessuale di Trento, sposata secondo la legge canadese, che aveva chiesto la trascrizione del nome del secondo papà sull’atto di nascita di due gemelli partoriti in Canada. I bambini sono stati concepiti con la collaborazione di due donne: la prima ha messo a disposizione gli ovociti, la seconda ha portato avanti la gravidanza.

Il ‘no’ della Cassazione al riconoscimento anagrafico dei figli con due padri è motivato dal fatto che la legge italiana sulla fecondazione assistita (L. 40/2004), sancisce “il divieto della surrogazione di maternità“.

I principi che la Suprema Corte ha inteso tutelare sono quelli della “dignità umana della madre biologica e dell’istituto dell’adozione“, e non la “famiglia tradizionale”.
Le Sezioni Unite infatti citano precedenti della stessa Corte che hanno dato il via libera al riconoscimento di bambini nati all’estero da due madri, sposate all’estero, poichè legati alle due mamme da un “rapporto biologico” con “ciascuna” di loro “in quanto una aveva partorito, mentre l’altra aveva fornito gli ovuli necessari per il concepimento mediante procreazione medicalmente assistita”. Invece nel caso della coppia di Trento – ricorsa alla maternità surrogata in Canada, i due bambini venuti al mondo hanno un rapporto biologico solo con uno dei padri, poiché uno solo ha dato i gameti.

https://www.italiaoggi.it/news/coppia-gay-la-cassazione-dice-no-ai-due-papa-2356616

Assegno di mantenimento dopo il divorzio: cambiano i criteri 150 150 Graziella Pascotto

Assegno di mantenimento dopo il divorzio: cambiano i criteri

l testo della nuova Legge in tema di assegno di mantenimento post divorzio arriverà in Aula il 13.5.2019.

L’assegno non verrà affatto cancellato come sostiene qualche articolo uscito in questi giorni. Cambiano invece i criteri per la sua determinazione.

I Tribunali dovranno valutare patrimonio e reddito netto di entrambe le parti, durata del matrimonio, età e condizioni di salute di chi richiede il mantenimento, contributo fornito da ciascuno dei due “alla conduzione familiare e alla formazione del patrimonio comune”, eventuale riduzione della capacità reddituale dovuta a ragioni oggettive, anche in relazione alla mancanza di una adeguata formazione professionale o di esperienze lavorative, il contributo per figli minori, disabili o non indipendenti a livello economico.

Un’altra novità riguarda l’introduzione di un assegno a tempo quando la ridotta capacità reddituale del coniuge che richiede il mantenimento sia dovuta a “ragioni contingenti o superabili”.
Infine, viene fissato a livello legislativo il principio, già pacifico per la giurisprudenza, secondo cui l’assegno di mantenimento viene meno se l’ex coniuge contrae nuovo matrimonio, un’unione civile o una convivenza stabile.

https://www.studiocataldi.it/articoli/34481-nuovo-assegno-di-divorzio-in-arrivo-la-legge.asp

Scuola elementare: abolite note e sanzioni disciplinari? 150 150 Graziella Pascotto

Scuola elementare: abolite note e sanzioni disciplinari?

Abolito l’art. 414 del Regio decreto 1297/1928 che disponeva: “verso gli alunni che manchino ai loro doveri si possono usare, secondo la gravità delle mancanze, i seguenti mezzi disciplinari: ammonizione; censura notata sul registro con comunicazione scritta ai genitori, che la debbono restituire vistata; sospensione dalla scuola, da uno a dieci giorni di lezione; esclusione dagli scrutini o dagli esami della prima sessione; espulsione dalla scuola con la perdita dell’anno scolastico”.

La nuova legge, la stessa che introduce l’insegnamento dell’educazione civica approvata ieri alla Camera, per “rafforzare la collaborazione con le famiglie”, estende alla scuola elementare il Patto educativo di corresponsabilità, oggi previsto per le scuole medie e per le superiori.

Si tratta dell’art. 4 del Dpr 249/1988 per la scuola secondaria di primo e secondo grado. In pratica saranno le istituzioni scolastiche con l’estensione alla primaria del patto di corresponsabilità, quindi anche coinvolgendo le famiglie, a individuare le eventuali mancanze disciplinari e relative sanzioni.

https://www.repubblica.it/scuola/2019/05/02/news/scuola_abolite_note_e_sanzioni_disciplinari_alla_primaria-225310939/?fbclid=IwAR2_-xh7tlscJjVhqElEe3Xc2M02D25KziDHvnRub5zIi6fPQptJ9RRLbwI

Educazione civica a scuola: torna lo studio obbligatorio 150 150 Graziella Pascotto

Educazione civica a scuola: torna lo studio obbligatorio

Approvata alla Camera la legge che ripristina l’insegnamento dell’educazione civica nella scuola primaria e secondaria. Passerà ora al Senato dove l’ampia maggioranza sembra scontata.

Il testo parla di iniziative di sensibilizzazione alla cittadinanza responsabile da avviare anche nella scuola d’infanzia.

L’introduzione alla Costituzione, alle leggi, al senso dello Stato dovranno essere insegnati per almeno 33 ore.

Molto interessante anche la prevista istituzione di una Consulta dei diritti e dei doveri degli adolescenti digitali e di un Tavolo tecnico per la prevenzione e il contrasto del cyberbullismo nel quale dovranno essere rappresentati studenti, insegnanti, famiglie ed esperti.

Tali organi appaiono oggi più che mai, in relazione ai recenti fatti di cronaca, di grande importanza.

https://www.repubblica.it/scuola/2019/05/02/news/scuola_torna_l_educazione_civica_in_ogni_ordine-225337379/?fbclid=IwAR1NBs6ambZx6Rths9VU59U9bRTDeQGSzlVNlgCyAzzLYmczYMoCz-2Rws8

Guida con il cellulare in mano: la contestazione immediata non è necessaria 150 150 Graziella Pascotto

Guida con il cellulare in mano: la contestazione immediata non è necessaria

Per la Corte di Cassazione (ordinanza n. 10840/19 depositata il 18.4.2019) non è necessaria la contestazione immediata della violazione relativa all’uso del telefono durante la guida.

I motivi che hanno reso impossibile la contestazione immediata non sono infatti sindacabili dall’Autorità Giudiziaria. La Corte a tal proposito afferma:
“si tratta di motivazione congrua, non essendo il giudice abilitato a censurare le modalità organizzative del servizio di vigilanza nè a sindacare le modalità organizzative del servizio di rilevamento delle infrazioni da parte della pubblica amministrazione”

Ricordo che l’uso del cellulare alla guida senza auricolari o viva voce, ai sensi dell’art.173 del Codice della Strada, comporta sanzioni amministrative che vanno da un minimo di € 422 ad un massimo di € 1.697, oltre alla decurtazione di cinque punti dalla patente.

E’ inoltre prevista la sanzione accessoria della sospensione della patente di guida qualora, nei due anni successivi all’infrazione, il conducente venga fermato per aver ripetuto la stessa violazione.

https://www.studiocataldi.it/articoli/34339-cellulare-alla-guida-la-multa-puo-arrivare-anche-dopo.asp

Ritardata diagnosi: danno da violazione del diritto di determinarsi nella scelta dei propri percorsi esistenziali 150 150 Graziella Pascotto

Ritardata diagnosi: danno da violazione del diritto di determinarsi nella scelta dei propri percorsi esistenziali

Il ritardo diagnostico, oltre che il danno all’integrità fisica del paziente, può determinare altri danni risarcibili: “la perdita di un “ventaglio” di opzioni, con le quali affrontare la prospettiva della fine ormai prossima”.

La Corte di Cassazione n. 10424 pubblicata il 15.4.2019 si riferisce, in particolare, alla scelta di attivare celermente una certa strategia terapeutica, alla determinazione per la ricerca di alternative meramente palliative, ma anche alla decisione di vivere le ultime fasi della propria esistenza accettando in maniera cosciente e consapevole la sofferenza e il dolore fisico.

https://www.studiocataldi.it/articoli/34303-responsabilita-medica-la-cassazione-sui-danni-del-ritardo-diagnostico.asp?fbclid=IwAR0qAs-ezrC0JSTZTn8Em63Fo0uWGPN9vHsjYAmZebiopX96tPiWfxT74WM

Immobile abusivo: trasferimento valido 150 150 Graziella Pascotto

Immobile abusivo: trasferimento valido

La Corte di Cassazione aveva sempre ritenuto che l’irregolarità urbanistica dell’immobile, implicasse la sua incommerciabilità essendo questo lo scopo dell’art. 1418 comma 1 c.c.

Le Sezioni Unite (n. 8230/2019) sconfessano ora questo orientamento sul presupposto dell’inesistenza di una norma imperativa che vieti il commercio di un immobile abusivo.

Il principio espresso è il seguente: “in presenza nell’atto della dichiarazione dell’alienante degli estremi del titolo urbanistico, reale e riferibile all’immobile, il contratto è valido a prescindere dal profilo della conformità o della difformità della costruzione realizzata al titolo menzionato”.

http://www.quotidianogiuridico.it/documents/2019/04/12/immobile-abusivo-trasferimento-valido-nullita-solo-testuale

Oggi al via la sostituzione delle gomme invernali 150 150 Graziella Pascotto

Oggi al via la sostituzione delle gomme invernali

Da oggi scade l’obbligo di circolare con pneumatici invernali o catene a bordo.

Gli automobilisti hanno un mese di tempo, e dunque sino al 15 maggio, per passare alle gomme estive che rispondono alle caratteristiche di serie precisate dalla circolare del Ministero dei trasporti (n. 1049 del 17 gennaio 2014).

Dal 16 maggio al 14 ottobre è quindi vietata la circolazione con gomme M+S (invernali) con codici di velocità inferiore a quella riportata sulla carta di circolazione: il rischio è una sanzione amministrativa che va da € 422 a 1.695, il ritiro del libretto di circolazione e la richiesta di revisione. In caso di incidente stradale, inoltre, l’assicurazione potrebbe decidere di non pagare i danni proprio alla luce della violazione dell’obbligo.
Possono circolare anche in estate le auto che montano pneumatici invernali (marcati M+S) con le stesse caratteristiche prestazionali riportate sul libretto o superiori.

https://www.studiocataldi.it/articoli/34263-da-oggi-via-le-gomme-invernali-attenzione-alle-multe.asp

Corte Costituzionale: vanno sempre garantite le risorse per l’assistenza agli studenti disabili 150 150 Graziella Pascotto

Corte Costituzionale: vanno sempre garantite le risorse per l’assistenza agli studenti disabili

I finanziamenti regionali per gli alunni disabili vanno sempre garantiti, meglio se attraverso una programmazione pluriennale.

Lo ha stabilito la Corte Costituzionale con la sentenza n. 83 depositata in data 11.4.2019 nella quale viene sottolineato che l’assistenza a carico dello Stato e’ uno strumento essenziale per il diritto all’istruzione dei soggetti con disabilita’ e per questo motivo l’erogazione dei servizi a loro destinati va sempre assicurata e finanziata e non puo’ dipendere da scelte discrezionali del legislatore.

Per assicurare questo tipo di stanziamento, afferma la Corte, va predisposto un piano temporale ampio che consenta alle Regioni una stabile programmazione dei relativi servizi in coerenza con la rilevanza dei valori costituzionali in gioco.

http://scuola24.ilsole24ore.com/art/scuola/2019-04-11/vanno-sempre-garantite-risorse-l-assistenza-studenti-disabili-180810.php?uuid=ABr7FXnB&fbclid=IwAR1ycf4Gk2sZu9YEC-uElEb3kodvlZJ7hFy6vjAi4Z8Q3VEm_syd0htrjYI

Ecobonus auto e moto: si parte con le richieste 150 150 Graziella Pascotto

Ecobonus auto e moto: si parte con le richieste

Da lunedi 8.4.2019 è attiva la piattaforma per richiedere l’incentivo per l’acquisto di veicoli a ridotte emissioni di Co2, come stabilisce la Legge di bilancio 2019.
I concessionari potranno inserire sulla piattaforma dedicata (ecobonus.mise.gov.it) l’ordine e la prenotazione dell’incentivo. Dalla prenotazione avranno poi fino a 180 giorni di tempo per la consegna del veicolo.

Riguarda auto nuove, che producono emissioni di Co2 non superiori a 70 g/km, acquistate e immatricolate in Italia dal 1 marzo 2019 al 31 dicembre 2021 a un prezzo (da listino ufficiale della casa automobilistica produttrice) inferiore a 50mila € compresi optional Iva esclusa).

Riguarda anche i motocicli nuovi di fabbrica, elettrici o ibridi, di potenza inferiore o uguale a 11 kW, acquistati ed immatricolati in Italia nell’anno 2019.
Il contributo può arrivare fino a € 6mila se si acquista un’auto elettrica o ibrida con emissioni non superiori ai 20g/Km e contemporaneamente si rottama un’auto inquinante (Euro 1,2,3 e 4). Mentre per le due ruote si parla di un incentivo massimo di 3mila euro ottenibile con contemporanea rottamazione di veicoli delle stessa categoria di classe Euro 0, 1 e 2.
Il contributo è corrisposto dal venditore (concessionario) all’acquirente attraverso una compensazione con il prezzo di acquisto, prima dell’applicazione delle imposte.

http://www.governo.it/articolo/ecobonus-al-la-prenotazione-degli-incentivi/11336?fbclid=IwAR06q_rBdFcg4adve54CFScE8o5Jexjc52KBWq0ox963zMPbMNJHwOqDzPw