Banche in default: novità per i risparmiatori 150 150 Graziella Pascotto

Banche in default: novità per i risparmiatori

ll Ministero dell’Economia ha finalmente redatto il decreto attuativo che regola le modalità di rimborso dei risparmiatori truffati dalle banche in liquidazione.

Confermato il doppio binario nell’indennizzo: il rimborso automatico è riservato ai possessori di azioni e obbligazioni subordinate che dimostrino di avere avuto un reddito lordo nel 2018 inferiore a € 35 mila o di avere un patrimonio mobiliare inferiore a € 100 mila, elevabile a € 200 mila se la Commissione Europea darà il suo assenso.

Tutti gli altri risparmiatori, invece, dovranno presentare una domanda a una Commissione tecnica allegando le prove di avere subito una vendita scorretta di titoli in violazione del TUF (testo unico in materia di intermediazione finanziaria).

Potranno presentare la domanda anche coloro che hanno già ottenuto un ristoro parziale.

Le Banche interessate sono:
Banca Etruria, Banca delle Marche, Carife, Carichieti, oltre a Banca Popolare di Vicenza e sua controllata Banca Nuova, Veneto Banca e sua controllata Banca Apulia, Banca Padovana, BCC di Pelaco, BCC Etrusca Salernitana, BCC di Frascati, Banca Popolare delle Province Calabre, BCC Banca Brutia, BCC di Altavilla e Credito cooperativo Interprovinciale Veneto).

Chi fosse interessato può contattare lo Studio per ricevere consulenza in merito alla presentazione delle istanze di accesso al fondo.

https://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2019-05-11/risparmatori-truffati-c-e-decreto-rimborsi-ora-tempi-rapidi-123827_PRV.shtml?uuid=ACF0xdB

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