Diritto Amministrativo

Proroga delle concessioni balneari: il Consiglio di Stato disapplica anche il “milleproroghe” 150 150 Graziella Pascotto

Proroga delle concessioni balneari: il Consiglio di Stato disapplica anche il “milleproroghe”

Proroga delle concessioni balneari: il Consiglio di Stato disapplica anche il “milleproroghe”
L’art. 12, Direttiva 2006/123/CE, laddove sancisce il divieto di proroghe automatiche delle concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricreative è norma self executing e quindi immediatamente applicabile nell’ordinamento interno, con la conseguenza che le disposizioni legislative nazionali che hanno disposto (e che in futuro dovessero ancora disporre) la proroga automatica delle suddette concessioni sono con essa in contrasto e pertanto, non devono essere applicate.
Così ha deciso il Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 1.3.2023, n. 2192 sul ricorso presentato dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM) contro il comune di Manduria che aveva prorogato fino al 2033 tutte le concessioni demaniali marittime.
La sentenza però riguarda più in generale tutte le proroghe delle concessioni balneari, quindi anche quella prevista fino alla fine del 2024 contenuta nel recente decreto “Milleproroghe”.
Decreto Legge 16.2.2023: stop alla cessione dei crediti 150 150 Graziella Pascotto

Decreto Legge 16.2.2023: stop alla cessione dei crediti

ll Decreto legge del 16.2.2023 n. 11 che pone fine allo sconto in fattura e alla cessione dei crediti edilizi, titolato misure urgenti in materia di cessione dei crediti di cui all’art. 121 del decreto-legge 19.5.2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17.7.2020, n. 77, è entrato in vigore oggi 17.2.2023.
Da oggi dunque non è più possibile utilizzare le forme alternative alla detrazione fiscale per gli interventi edilizi indicati all’art. 121, comma 2 del Decreto Rilancio (n. 34/2020) salvo alcune eccezioni
per operazioni edilizie già in corso.
Il Decreto prevede anche il divieto, per le pubbliche amministrazioni, di essere cessionarie di crediti d’imposta relativi agli incentivi fiscali maturati con tali tipologie di intervento.
Sancisce infine il regime della responsabilità solidale nei casi di accertata mancata sussistenza dei requisiti che danno diritto ai benefici fiscali. Con le nuove norme, ferme restando le ipotesi di dolo, si esclude il concorso nella violazione, e quindi la responsabilità in solido, per il fornitore che ha applicato lo sconto in fattura e dei cessionari dei crediti che abbiano acquisito una serie di documenti: titoli edilizi, notifica alla Asl, prove foto e video dell’esecuzione dei lavori, visure catastali, visti, asseverazioni.
Obbligo vaccinale per il personale sanitario: tre sentenze della Corte Costituzionale ne riconoscono la legittimità 150 150 Graziella Pascotto

Obbligo vaccinale per il personale sanitario: tre sentenze della Corte Costituzionale ne riconoscono la legittimità

L’obbligo vaccinale per il personale sanitario non costituisce una misura irragionevole né sproporzionata se l’obiettivo è quello di prevenire la diffusione del virus e di salvaguardare la funzionalità del sistema sanitario. E’ questo, in estrema sintesi, il senso della sentenza n.14 del 2023 depositata ieri, con la quale la Corte Costituzionale ha ritenuto “non fondata” la questione di legittimità costituzionale, sollevata dal Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione Siciliana, concernente l’obbligo vaccinale per la prevenzione dell’infezione da SARS-Cov-2 per il personale sanitario.
Secondo la Corte, “il rischio remoto, non eliminabile, che si possano verificare eventi avversi anche gravi sulla salute del singolo, non rende di per sé costituzionalmente illegittima la previsione di un trattamento sanitario obbligatorio, ma costituisce semmai titolo all’indennizzo”.
Dello stesso tenore anche le altre due sentenze depositate ieri: la sentenza n.15 del 2023 sui lavoratori impiegati in strutture residenziali, socio-assistenziali e socio-sanitarie, e la sentenza n.16 del 2023, sul ricorso al Tar di una psicologa sospesa dall’esercizio della professione sanitaria per non essersi vaccinata.
Vaccini Covid: per la Consulta il singolo può essere sacrificato
Caro benzina: il Governo emana il c.d. Decreto trasparenza 150 150 Graziella Pascotto

Caro benzina: il Governo emana il c.d. Decreto trasparenza

Ieri sera è stato approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia di trasparenza dei prezzi dei carburanti e di rafforzamento dei poteri di controllo e sanzionatori del Garante prezzi. Nessun abbattimento delle accise dunque.
Tra le varie il decreto stabilisce che:
– nel periodo gennaio-marzo 2023, il valore dei buoni benzina ceduti dai datori di lavoro privati ai lavoratori dipendenti, nel limite di € 200 per lavoratore, non concorre alla formazione del reddito;
– diventa giornaliero l’obbligo per gli esercenti l’attività di vendita di carburante, comunicare il prezzo di vendita praticato, oltre ad esporre, ben in evidenza, il prezzo medio giornaliero calcolato dal Ministero;
– sono rafforzate le sanzioni amministrative in caso di violazione degli obblighi di comunicazione e pubblicità dei prezzi. In caso di recidiva, la sanzione può comportare la sospensione dell’attività per un periodo da sette a novanta giorni.
Un distributore © ANSA
Stop ai cellulari in classe: circolare del Ministero inviata alle scuole. 150 150 Graziella Pascotto

Stop ai cellulari in classe: circolare del Ministero inviata alle scuole.

Il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha diffuso la circolare contenente le indicazioni sull’utilizzo dei telefoni cellulari e di analoghi dispositivi elettronici nelle classi.
È confermato il divieto – si badi bene – esistente già dal 2007 e applicabile sia agli alunni che ai professori (a tal proposito vi è copiosa giurisprudenza), di utilizzare il cellulare durante le lezioni, trattandosi di un “elemento di distrazione propria e altrui e di una mancanza di rispetto verso i docenti, a cui è prioritario restituire autorevolezza”, afferma il ministro. Con la circolare non vengono introdotte nuove sanzioni disciplinari.
L’utilizzo può essere consentito, su autorizzazione del docente, e in conformità con i regolamenti di istituto, per finalità didattiche, inclusive (come strumento compensativo per gli alunni con Bes o Dsa, ndr) e formative, anche nell’ambito degli obiettivi del Piano Nazionale Scuola Digitale (Pnsd) e della “cittadinanza digitale”.
Scuola, circolare del ministero: stop ai cellulari in classe - Il Sole 24 ORE
Possibile la doppia esenzione imu per i coniugi? 150 150 Graziella Pascotto

Possibile la doppia esenzione imu per i coniugi?

Dopo svariate pronunce della Corte di Cassazione che avevano di fatto negato il diritto all’esenzione IMU su tutti gli immobili in assenza dei requisiti della dimora abituale e della residenza anagrafica estesi al nucleo familiare, si è verificata un’inversione di rotta.
La Suprema Corte (ordinanza depositata il 3.11.2022) ha stabilito il diritto all’esenzione per ciascuna abitazione principale di persone sposate o parti di un’unione civile, nel rispetto dei requisiti della dimora abituale e della residenza anagrafica del possessore dell’immobile e non anche del suo nucleo familiare.
Decisivo il recepimento della sentenza della Corte Costituzionale n. 209 del 13.10.2022 che ha dichiarato illegittima la norma che vincolava l’accesso all’esenzione IMU per i coniugi (art. 13 comma 2 D.L. n. 201/2011), laddove finiva per penalizzare il concetto di nucleo familiare, in aperto contrasto con gli artt. 3, 31 e 53 della Costituzione.
L’esenzione IMU deve quindi essere riconosciuta alle persone sposate o in unione civile che vivono in immobili diversi, dove hanno dimora abituale e residenza anagrafica, e per ciascuno dei rispettivi immobili, sia se ubicati nello stesso Comune, sia se in Comuni diversi.
Possibile la doppia esenzione IMU per i coniugi residenti in Comuni diversi - FISCOeTASSE.com
Ordinanza del Ministero della Salute 29.9.2022 sull’utilizzo delle mascherine 150 150 Graziella Pascotto

Ordinanza del Ministero della Salute 29.9.2022 sull’utilizzo delle mascherine

Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato ieri l’ordinanza che proroga fino al 31.10.2022 l’obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie nelle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali, incluse le strutture di ospitalità e lungodegenza, le residenze sanitarie assistite (Rsa), gli hospice, le strutture riabilitative, le strutture residenziali per anziani, anche non autosufficienti. Scade invece oggi 30.9.2022 l’obbligo di indossare le mascherine su bus, treno, metro.
Nel link l’ordinanza 29.9.2022.
Coronavirus, ordinanza del ministro Speranza: le mascherine restano obbligatorie, discoteche ancora chiuse
MITE, pubblicato il Piano nazionale di contenimento dei consumi di gas naturale 150 150 Graziella Pascotto

MITE, pubblicato il Piano nazionale di contenimento dei consumi di gas naturale

Nel Piano nazionale di contenimento dei consumi di gas naturale pubblicato dal Ministero della Transizione ecologica si legge: “per ridurre i rischi connessi a una potenziale interruzione totale dei flussi dalla Russia durante il prossimo inverno nonché rispondere alle richieste europee in termini di riduzione dei consumi per il periodo 2022-2023, è opportuno attuare sin da subito misure di contenimento dei consumi nazionali di gas”.
Tra le misure previste dal Mite c’è la riduzione di 1 grado per il riscaldamento degli edifici e dunque 17 gradi
con più o meno 2 gradi di tolleranza per gli edifici adibiti ad attività industriali, artigianali e assimilabili, e 19 con più o meno 2 gradi di tolleranza per tutti gli altri edifici.
I limiti di esercizio degli impianti termici, rispetto a quanto previsto dall’art. 4 comma 2 del DPR n. 74/2013, “sono ridotti di 15 giorni per quanto attiene il periodo di accensione (posticipando di 8 giorni la data di inizio e anticipando di 7 giorni la data di fine esercizio) e di 1 ora per quanto attiene la durata giornaliera di accensione”
Si devono poi aggiungere le misure comportamentali degli utenti da promuovere attraverso campagne di sensibilizzazione.
Riguardo la diversificazione della provenienza del gas importato, è stato siglato un accordo per il graduale aumento delle forniture di gas dall’Algeria, che consentirà di sfruttare al massimo le attuali capacità disponibili di trasporto del gasdotto che approda in Sicilia.
Il Governo, in coordinamento con Eni e con Snam, si è inoltre attivato per garantire approvvigionamenti da nuove rotte, quali Egitto, Qatar, e progressivamente dal Congo. Sarebbero in fase di negoziazione le forniture da atri Paesi quali Angola, Nigeria, Mozambico, Indonesia e Libia.
Al via il piano del governo: riscaldamenti a 19 gradi e 15 giorni in meno. Come funzionerà dai condomini agli ospedali
Nuovo anno scolastico 2022/2023: vademecum per prevenire il Covid 150 150 Graziella Pascotto

Nuovo anno scolastico 2022/2023: vademecum per prevenire il Covid

ll ministero dell’Istruzione ha inviato alle scuole un vademecum con le principali indicazioni per il contrasto della diffusione del Covid-19 in ambito scolastico, in vista dell’avvio dell’anno 2022/2023.
Tra le novità, gli alunni positivi non potranno seguire le lezioni in Didattica digitale integrata: “La normativa speciale per il contesto scolastico legata al virus SARS-CoV-2, che consentiva tale modalità, cessa i propri effetti con la conclusione dell’anno scolastico 2021/2022”.
È consentita la permanenza a scuola a bambini e studenti con sintomi respiratori di lieve entità ed in buone condizioni generali che non presentano febbre. Gli studenti di I e II ciclo di istruzione potranno frequentare in presenza indossando mascherine chirurgiche/FFP2 fino a risoluzione dei sintomi ed avendo cura dell’igiene delle mani.
Il personale, i bambini o gli studenti che presentano sintomi indicativi di infezione da Sars-CoV-2 verranno ospitati nella stanza o area di isolamento, appositamente predisposta e, nel caso di minorenni, dovranno essere avvisati i genitori.
Coloro che risulteranno positivi al test diagnostico per SARS-CoV-2 saranno sottoposti alla misura dell’isolamento e rientreranno a scuola solo ad esito negativo del test (molecolare o antigenico) al termine dell’isolamento.
Per accedere ai locali scolastici non sarà più prevista alcuna forma di controllo preventivo come la misurazione della temperatura.
Covid-19: il vademecum del Ministero per l'anno scolastico 2022/2023
Elezioni: l’Autorità Garante vieta il confronto tra sole due forze politiche 150 150 Graziella Pascotto

Elezioni: l’Autorità Garante vieta il confronto tra sole due forze politiche

“La programmazione di un unico confronto televisivo tra due soli soggetti politici, nonché le attività di comunicazione ad esso correlate, risulta non conforme ai principi di parità di trattamento e di imparzialità dell’informazione, essendo suscettibile di determinare, in capo ai soggetti partecipanti al confronto, un indebito vantaggio elettorale rispetto agli altri”.
Lo stabilisce Agcom nella delibera a maggioranza n. 304 del 24.8.2022 in seguito alle segnalazioni sul confronto Letta-Meloni a “Porta a Porta”, con la quale richiama tutte le emittenti al rigoroso rispetto della parità di trattamento dei soggetti politici nei programmi di approfondimento.
L’Autorità invita le emittenti a “tener conto che l’attuale legge elettorale prevede un sistema misto (maggioritario e proporzionale) che, da un lato, per cinque ottavi, prevede l’assegnazione dei seggi in collegi plurinominali in base ad un criterio proporzionale fondato sullo scrutinio di lista, dall’altro consente alle medesime liste di presentarsi (o meno) in coalizione per concorrere all’assegnazione dei rimanenti tre ottavi dei seggi in collegi uninominali in base ad un sistema maggioritario”. Inoltre, ricorda l’Agcom, “tale legge non prevede l’individuazione di un capo della coalizione (laddove invece impone alle liste di indicare il relativo capo politico), né postula necessariamente che l’esito delle elezioni venga determinato dal confronto tra due liste o tra due coalizioni”.
Elezioni 2022: no al faccia a faccia Letta-Meloni sulla RAI