Obbligo vaccinale per il personale sanitario: tre sentenze della Corte Costituzionale ne riconoscono la legittimità 150 150 Graziella Pascotto

Obbligo vaccinale per il personale sanitario: tre sentenze della Corte Costituzionale ne riconoscono la legittimità

L’obbligo vaccinale per il personale sanitario non costituisce una misura irragionevole né sproporzionata se l’obiettivo è quello di prevenire la diffusione del virus e di salvaguardare la funzionalità del sistema sanitario. E’ questo, in estrema sintesi, il senso della sentenza n.14 del 2023 depositata ieri, con la quale la Corte Costituzionale ha ritenuto “non fondata” la questione di legittimità costituzionale, sollevata dal Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione Siciliana, concernente l’obbligo vaccinale per la prevenzione dell’infezione da SARS-Cov-2 per il personale sanitario.
Secondo la Corte, “il rischio remoto, non eliminabile, che si possano verificare eventi avversi anche gravi sulla salute del singolo, non rende di per sé costituzionalmente illegittima la previsione di un trattamento sanitario obbligatorio, ma costituisce semmai titolo all’indennizzo”.
Dello stesso tenore anche le altre due sentenze depositate ieri: la sentenza n.15 del 2023 sui lavoratori impiegati in strutture residenziali, socio-assistenziali e socio-sanitarie, e la sentenza n.16 del 2023, sul ricorso al Tar di una psicologa sospesa dall’esercizio della professione sanitaria per non essersi vaccinata.
Vaccini Covid: per la Consulta il singolo può essere sacrificato

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.