MITE, pubblicato il Piano nazionale di contenimento dei consumi di gas naturale
Nel Piano nazionale di contenimento dei consumi di gas naturale pubblicato dal Ministero della Transizione ecologica si legge: “per ridurre i rischi connessi a una potenziale interruzione totale dei flussi dalla Russia durante il prossimo inverno nonché rispondere alle richieste europee in termini di riduzione dei consumi per il periodo 2022-2023, è opportuno attuare sin da subito misure di contenimento dei consumi nazionali di gas”.
Tra le misure previste dal Mite c’è la riduzione di 1 grado per il riscaldamento degli edifici e dunque 17 gradi
con più o meno 2 gradi di tolleranza per gli edifici adibiti ad attività industriali, artigianali e assimilabili, e 19 con più o meno 2 gradi di tolleranza per tutti gli altri edifici.
I limiti di esercizio degli impianti termici, rispetto a quanto previsto dall’art. 4 comma 2 del DPR n. 74/2013, “sono ridotti di 15 giorni per quanto attiene il periodo di accensione (posticipando di 8 giorni la data di inizio e anticipando di 7 giorni la data di fine esercizio) e di 1 ora per quanto attiene la durata giornaliera di accensione”
Si devono poi aggiungere le misure comportamentali degli utenti da promuovere attraverso campagne di sensibilizzazione.
Riguardo la diversificazione della provenienza del gas importato, è stato siglato un accordo per il graduale aumento delle forniture di gas dall’Algeria, che consentirà di sfruttare al massimo le attuali capacità disponibili di trasporto del gasdotto che approda in Sicilia.
Il Governo, in coordinamento con Eni e con Snam, si è inoltre attivato per garantire approvvigionamenti da nuove rotte, quali Egitto, Qatar, e progressivamente dal Congo. Sarebbero in fase di negoziazione le forniture da atri Paesi quali Angola, Nigeria, Mozambico, Indonesia e Libia.

- Postato in:
- Diritto Amministrativo
- News


Lascia una risposta