Articolo di :

Graziella Pascotto

Genitori e uso del parental control 150 150 Graziella Pascotto

Genitori e uso del parental control

I telefoni cellulari dei figli adolescenti devono essere monitorati da entrambi i genitori per evitare l’esposizione a contenuti inadatti alla loro età.
La stessa regola vale per l’uso dei computer, a cui si dovranno applicare i dispositivi di filtro, soprattutto quando i figli hanno manifestato condotte imprudenti e ingenue.
Lo ha stabilito il Tribunale di Parma, con la recente sentenza 698/2020 nell’ambito di una causa di divorzio. Per la prima volta un Tribunale sdogana espressamente i dispositivi di parental control, tanto discussi tra i genitori e autorizza il controllo dei dati in entrata e in uscita dal cellulare dei figli soprattutto quando vi sia il fondato timore che possano mettersi nei guai.
I ragazzi, nel caso concreto, erano due gemelli di 14 anni. Tra i motivi di attrito tra i genitori proprio l’utilizzo dei dispositivi digitali. I genitori avevano concordato l’acquisto dello smartphone, ma non avevano discusso sull’utilizzo che ne dovessero fare i figli. Così la madre aveva installato un software di parental control che le aveva consentito di monitorare l’attività di navigazione online. Controllo ritenuto lecito per il giudice, visto che anche grazie al software-spia la madre aveva scoperto che uno dei figli fumava sigarette elettroniche, pubblicava video contro la propria scuola e partecipava a chat di gruppo su WhatsApp in cui venivano condivisi contenuti pedopornografici.
Affido condiviso e distanza: compromessa la frequentazione paritaria tra genitori 150 150 Graziella Pascotto

Affido condiviso e distanza: compromessa la frequentazione paritaria tra genitori

La Cassazione civile (ordinanza 17.9.2020, n. 19323) conferma che affidamento condiviso non significa frequentazione esattamente paritaria del figlio minore.
Se è vero che la condivisione, in mancanza di serie ragioni ostative, deve comportare una frequentazione dei genitori tendenzialmente paritaria, la cui significatività non sia vanificata da frammentazioni, è altrettanto vero che nell’interesse del minore, in presenza di serie ragioni (ad esempio, come nel caso di specie, ove la distanza esistente fra i luoghi di vita dei genitori imponga al minore di sopportare tempi e sacrifici di viaggio tali da comprometterne gli studi, il riposo e la vita di relazione), il giudice può individuare un assetto nella frequentazione che si discosti da detto principio al fine di assicurare al bambino la situazione più confacente al suo benessere e alla sua crescita armoniosa e serena.
E’ possibile il pignoramento di una casa conferita nel Fondo Patrimoniale? 150 150 Graziella Pascotto

E’ possibile il pignoramento di una casa conferita nel Fondo Patrimoniale?

Il fondo patrimoniale tutela davvero i beni così conferiti dalle azioni dei creditori?
Quante volte gli operatori finanziari consigliano alle famiglie, soprattutto in tempi di profonda crisi economica come quella che stiamo vivendo, l’istituto del fondo patrimoniale: si tratta della possibilità per i coniugi di destinare un complesso di beni per far fronte ai bisogni della famiglia, costituendo una sorta di patrimonio separato che la legge tutela dall’attacco indiscriminato dei creditori particolari dei coniugi (per obbligazioni sorte per scopi estranei ai bisogni della famiglia) che non possono soddisfare i loro diritti sui beni oggetto del fondo patrimoniale stesso.
Ma è veramente sempre così?
In realtà, come nel caso che ha visto contrapporsi la Franzoni e Taormina, il Fondo Patrimoniale è suscettibile di revocatoria, qualora la sua costituzione sia avvenuta in una fase successiva all’assunzione del debito, con la consapevolezza di arrecare pregiudizio agli interessi del creditore. Per salvaguardare il Fondo, inoltre, il debitore dovrebbe provare l’estraneità ai bisogni della famiglia del debito contratto circostanza che, nel caso concreto, i Giudici non hanno ravvisato (debito verso l’avvocato per la difesa prestata).
Sanzioni stradali della Polizia penitenziaria: accordo con Poste Italiane 150 150 Graziella Pascotto

Sanzioni stradali della Polizia penitenziaria: accordo con Poste Italiane

Grazie ad un accordo tra DAP e Poste Italiane, viene dato il via libera alle sanzioni stradali elevate dalla Polizia Penitenziaria.
Il servizio di polizia stradale del Corpo di Polizia Penitenziaria esiste sin dal gennaio 2008, quando fu istituito con Provvedimento del Capo DAP, ed è attivo dal 2011, tuttavia era sprovvisto di un assetto gestionale che lo rendesse funzionale a tutti gli effetti.
Mediante l’accordo DAP – Poste Italiane il personale della Polizia Penitenziaria potrà finalmente assolvere alle funzioni di polizia stradale, ai sensi degli artt. 11 e 12 CdS, durante lo svolgimento dei relativi compiti istituzionali su tutto il territorio nazionale.
La piattaforma tecnologica di Poste Italiane consentirà la gestione della postalizzazione, della notifica e degli incassi derivanti dagli atti notificati e si occuperà, tra i servizi integrati, anche della gestione della flotta-auto, ovvero il collegamento alle banche dati e le visure sui trasgressori, della gestione dei punti della patente, delle contravvenzioni all’estero e della conservazione delle cartoline degli Avvisi di Ricevimento (AR) per la durata di 5 anni, come sancito dalla legge.
Obblighi informativi bancari quando l’investitore è “esperto” 150 150 Graziella Pascotto

Obblighi informativi bancari quando l’investitore è “esperto”

Importante pronuncia della Corte di Cassazione (ordinanza n. 18153 del 31.8.2020) in tema di intermediazione finanziaria.
L’intermediario non è esonerato, in presenza di un investitore abituato ad operazioni finanziarie a rischio elevato che risultino dalla sua condotta pregressa, dall’assolvimento degli obblighi informativi, prescritti in generale e senza eccezioni dall’art. 21 D.Lgs. n. 58 del 1998, con le relative prescrizioni di cui al regolamento Consob n. 11522 del 1998, e successive modificazioni, permanendo in ogni caso l’obbligo primario dell’intermediario di offrire la piena informazione circa la natura, il rendimento ed ogni altra caratteristica del titolo.
In assenza dell’assolvimento dell’obbligo informativo dell’intermediario previsto dalla legge, sussiste una presunzione dell’esistenza del nesso di causalità, quanto all’avvenuta effettuazione di una scelta non consapevole da parte dell’investitore, senza che la precedente o la contestuale condotta di investimento in altri titoli rischiosi esoneri dall’adempimento degli obblighi informativi in capo all’intermediario, né integri la prova contraria su di lui gravante.
Decreto semplificazioni: la novità del certificato di stato legittimo dell’immobile 150 150 Graziella Pascotto

Decreto semplificazioni: la novità del certificato di stato legittimo dell’immobile

ll c.d. decreto “semplificazioni” ha introdotto importanti novità nel Testo Unico in materia edilizia (D.P.R. n.380/2001). La modifica riguarda l’art. 9 bis con il nuovo comma 1bis: è possibile, ma non obbligatorio, allegare ai contratti di compravendita o di divisione l’inedito “certificato di stato legittimo”, rilasciato da un “tecnico abilitato” attestante l’assenza di violazioni alla disciplina edilizia e urbanistica oppure la presenza di “tolleranze costruttive”. Il certificato infatti può essere rilasciato anche con piccole difformità entro il 2% dei limiti e misure.
La norma non prescrive tale allegazione a pena di nullità o irricevibilità dell’atto, tuttavia il certificato è utile e opportuno per evitare possibili controversie legali nelle compravendita o per usufruire con sicurezza di un’agevolazione fiscale.
L’Antitrust multa Poste Italiane per la mancata consegna delle raccomandate 150 150 Graziella Pascotto

L’Antitrust multa Poste Italiane per la mancata consegna delle raccomandate

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha irrogato a Poste Italiane una sanzione di 5 milioni di euro per aver adottato una pratica commerciale scorretta, consistente nella promozione, risultata ingannevole, di caratteristiche del servizio di recapito delle raccomandate e del servizio di ritiro digitale delle raccomandate.
In particolare, l’Autorità ha accertato che il tentativo di recapito delle raccomandate non viene sempre esperito con la tempistica e la certezza enfatizzate nei messaggi pubblicitari, venendo, peraltro, frequentemente effettuato con modalità diverse da quelle prescritte dalla legge. “Infatti – precisa l’Antitrust – Poste Italiane talvolta utilizza per comodità il deposito dell’avviso di giacenza della raccomandata nella cassetta postale anche quando sarebbe stato possibile consegnarla nelle mani del destinatario”.
L’Autorità ha anche accertato la sussistenza di omissioni informative anche nei messaggi pubblicitari di promozione del servizio di ritiro digitale delle raccomandate, in quanto non viene chiarito che questo servizio è utilizzabile per i soli invii originati digitalmente.
“Data l’estrema gravità e frequenza della pratica e i notevolissimi danni arrecati ai consumatori, la sanzione è stata irrogata nella misura massima”, spiega l’Autorità.
Codice della Strada: le novità con la conversione del D.L. semplificazioni 150 150 Graziella Pascotto

Codice della Strada: le novità con la conversione del D.L. semplificazioni

Un emendamento al disegno di legge di conversione del D.L. c.d. “semplificazioni”, prevede modifiche di rilievo al Codice della Strada. Il termine ultimo per la conversione è fissato il 14.9.2020.
Tra le novità: autovelox fissi in città in particolare nei centri storici;
zone a traffico limitato vicino alle scuole all’interno delle quali l’entrata e l’uscita di moto e automobili sarà vietata o fortemente ridotta;
gli operatori ecologici potranno multare le automobili parcheggiate davanti ai cassonetti dell’immondizia se intralciano e impediscono la raccolta dei rifiuti e la pulizia delle strade e, se necessario, chiedere la rimozione del veicolo;
per i ciclisti l’introduzione della “strada urbana ciclabile” dove le bici avranno la precedenza: strade ad una carreggiata con banchine pavimentate e marciapiedi dove non si può superare il limite di 30 km/h; proroga revisione: se l’accertamento dei requisiti di idoneità è fissato entro il 30.9.20, il veicolo può circolare fino al 31.12.20 senza rischiare la multa; invece le revisioni che scadono dal 1.10.20 al 31.12.20 sono prorogate fino al 28.2.21.
Legittima difesa domiciliare: operatività della scriminante 150 150 Graziella Pascotto

Legittima difesa domiciliare: operatività della scriminante

Parliamo del noto fatto di cronaca: due malviventi si introducevano in un negozio di abbigliamento e il proprietario, svegliato dall’allarme mentre era nella sua abitazione al piano superiore, scendeva in strada e sparava, con pistola regolarmente detenuta, alcuni colpi prima contro la vettura dei malviventi e poi al ladro che usciva dal negozio.
La Cassazione (21.7.2020 n. 21794) nel confermare le sentenze di merito e la condanna del commerciante evidenzia come la riforma del 2019 e la modifica dell’art. 52 comma 4 c.p. non consentono un’indiscriminata reazione contro chi si introduca o si intrattenga, con violenza o minaccia di uso di armi o di altri mezzi di coazione fisica, nella dimora altrui o nei luoghi ad essa equiparati, atteso che l’ambito di applicazione, per espressa previsione normativa, è limitato alle situazioni in cui vi siano modalità intrusive connotate dalla violenza o dalla minaccia di uso di armi, tali da essere percepite dall’agente come un’aggressione, anche solo potenziale, alla propria o altrui incolumità, sempre che però sussista la necessità e l’inevitabilità della condotta reattiva.
Nel caso concreto l’imputato era in un luogo diverso da quello in cui si stava consumando il furto e volontariamente, armatosi, era sceso in strada assumendo un atteggiamento aggressivo culminato nell’esplosione di plurimi colpi alla persona del ladro.
Proroga delle norme anti Covid fino al 7 ottobre 150 150 Graziella Pascotto

Proroga delle norme anti Covid fino al 7 ottobre

Da oggi e fino al 7 ottobre è in vigore il nuovo DPCM.
Tra le misure previste l’obbligo delle mascherine nei luoghi chiusi e all’aperto dove non si può mantenere il distanziamento; il divieto di assembramento; il limite di capienza del 80% per i trasporti pubblici; stadi e discoteche chiusi; ricongiungimento di coppie internazionali previa autocertificazione che si andrà a vivere da qualcuno con cui si ha “una comprovata e stabile relazione affettiva” anche laddove non conviventi, e comunicazione all’Asl.
La lista dei paesi off limits rimane (Armenia, Bahrein, Bangladesh, Brasile, Bosnia Erzegovina, Cile, Kosovo, Kuwait, Macedonia del nord, Moldova, Montenegro, Oman, Panama, Perù, Repubblica dominicana, Serbia, Colombia) e confermato l’obbligo per chi proviene da Croazia, Grecia, Malta e Spagna di fare il tampone.
Confermata anche la riapertura di scuole e università previa predisposizione di “ogni misura utile all’avvio nonché al regolare svolgimento dell’anno scolastico 2020-2021” anche sulla base delle indicazioni operative per la gestione di casi e focolai elaborate dall’Iss.