Affido condiviso e distanza: compromessa la frequentazione paritaria tra genitori 150 150 Graziella Pascotto

Affido condiviso e distanza: compromessa la frequentazione paritaria tra genitori

La Cassazione civile (ordinanza 17.9.2020, n. 19323) conferma che affidamento condiviso non significa frequentazione esattamente paritaria del figlio minore.
Se è vero che la condivisione, in mancanza di serie ragioni ostative, deve comportare una frequentazione dei genitori tendenzialmente paritaria, la cui significatività non sia vanificata da frammentazioni, è altrettanto vero che nell’interesse del minore, in presenza di serie ragioni (ad esempio, come nel caso di specie, ove la distanza esistente fra i luoghi di vita dei genitori imponga al minore di sopportare tempi e sacrifici di viaggio tali da comprometterne gli studi, il riposo e la vita di relazione), il giudice può individuare un assetto nella frequentazione che si discosti da detto principio al fine di assicurare al bambino la situazione più confacente al suo benessere e alla sua crescita armoniosa e serena.

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