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Graziella Pascotto

Aggressione canina in condominio e responsabilità del proprietario 150 150 Graziella Pascotto

Aggressione canina in condominio e responsabilità del proprietario

ll Tribunale di Verbania (sentenza 22 febbraio 2022 n. 81) ha dichiarato la responsabilità del proprietario di un cane che, aggredita un’anziana signora, ne provocava la caduta con conseguenti gravi lesioni. Conseguentemente, in seguito al decesso della signora durante il ricovero per l’improvviso aggravarsi delle sue condizioni, ha ritenuto risarcibili ai figli della donna i danni patrimoniali e non patrimoniali, iure hereditatis e iure proprio.
Ha ritenuto privo di pregio il presunto comportamento colpevole o negligente dell’anziana (che secondo il proprietario del cane poteva aspettarsi di trovare l’animale libero nel giardino condominiale).
Il proprietario del cane avrebbe comunque violato l’obbligo di custodia gravante su di esso non avendo adottato alcuna misura di protezione lasciando invece libero il cane (e senza museruola) all’interno di uno spazio condominiale.
cane aggressivo cerca di scappare dal padrone per mordere
Affidamento figli: ascolto del minore infradodicenne 150 150 Graziella Pascotto

Affidamento figli: ascolto del minore infradodicenne

Quando il Giudice deve assumere provvedimenti in ordine alla convivenza dei figli con uno dei genitori, l’audizione del minore di età inferiore ai 12 anni, se capace di discernimento, è un adempimento indispensabile.
Lo ha stabilito la Corte di Cassazione (ord. 4.3.2022 n. 7262) affermando che costituisce violazione del principio del contraddittorio e dei principi del giusto processo il mancato ascolto del minore che non sia sorretto da espressa motivazione sull’assenza di discernimento che ne può giustificare l’omissione, in quanto il minore è portatore di interessi contrapposti e diversi da quelli del genitore, in sede di affidamento e diritto di visita e, per tale profilo, è qualificabile come parte in senso sostanziale.
bambino triste che deve scegliere tra i genitori dopo il divorzio
Sosta parcheggio scaduta: illecito amministrativo o inadempimento contrattuale? 150 150 Graziella Pascotto

Sosta parcheggio scaduta: illecito amministrativo o inadempimento contrattuale?

La Cassazione (ord. n. 7839 del 10.3.2022) ha confermato che la sosta a pagamento su suolo pubblico che si protragga oltre l’orario per il quale è stata corrisposta la tariffa, non costituisce mero inadempimento contrattuale, ma ha natura di illecito amministrativo, sanzionato dall’art. 7 C.d.S., comma 15, trattandosi di evasione tariffaria in violazione delle prescrizioni della “sosta regolamentata”, introdotte per incentivare la rotazione e la razionalizzazione dell’offerta di sosta.
La vicenda prende le mosse da un’opposizione alla sanzione amministrativa inizialmente accolta dal Giudice di Pace di Pordenone sulla base dell’orientamento del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per cui il ticket scaduto non rappresenta una violazione del Codice della strada, ma solo un inadempimento contrattuale verso il Comune o nei confronti della società che per suo conto gestisce i parcheggi a pagamento.
La decisione è di particolare interesse poiché molti Giudici di Pace accolgono ancora i ricorsi degli automobilisti e annullano le multe, ritenendo preferibile l’orientamento del Ministero dei Trasporti. Tale nuova ordinanza potrebbe ora rinforzare le impugnazioni dei Comuni contro l’annullamento delle sanzioni dichiarato dai giudici di Pace.
sosta-multa
Autovelox: illegittimo se la strada è priva di banchina laterale 150 150 Graziella Pascotto

Autovelox: illegittimo se la strada è priva di banchina laterale

La Cassazione (ordinanza 8.3.2022 n. 7708) sancisce che se la strada è troppo stretta e senza la banchina per tutta la sua lunghezza, il verbale per eccesso di velocità è illegittimo.
L’autovelox può essere posizionato sulle strade extraurbane a condizione che, per tutta la lunghezza della strada, sia presente la banchina laterale. In caso contrario, è illegittimo posizionare l’apparecchiatura di rilevazione della velocità.
La banchina è lo spazio presente tra la linea bianca continua, collocata sul margine destro della strada, e la vegetazione circostante. In buona sostanza, è l’ultima parte della strada asfaltata, successiva alla linea destra ma prima della terra non asfaltata.
L’esclusione di alcune banche russe dal sistema SWIFT e le sue conseguenze 150 150 Graziella Pascotto

L’esclusione di alcune banche russe dal sistema SWIFT e le sue conseguenze

In data 1.3.2022, sulla scia delle numerose sanzioni già emanate contro la Federazione Russa, l’Unione Europea ha adottato due importanti provvedimenti aventi l’effetto di escludere alcune delle principali banche russe (nonché le loro controllate) dalla rete SWIFT (che prende il nome dalla società belga Society for Worldwide Interbank Financial Telecommunication).
La rete SWIFT consiste, in estrema sintesi, in un sistema privato di messaggistica finanziaria che consente agli istituti aderenti di comunicare tra loro in modalità sicura ed efficiente.
Il sistema dei pagamenti tra prestatori di servizi di pagamento russi ed europei potrebbe, dunque, diventare assai complicato e difficoltoso con il rischio di una escalation negativa volta a condurre, nelle intenzioni dell’Unione Europea, ad un’interruzione dei rapporti bancari tra le realtà russe e quelle del resto del mondo, soprattutto occidentale. Peraltro, il blocco dell’utilizzo della rete SWIFT comporterà anche un impatto per le imprese europee, che non potranno ricevere – almeno, non agevolmente – i pagamenti provenienti dai clienti delle banche sanzionate.
L’esclusione di alcune banche russe dal sistema SWIFT e le sue conseguenze
La riforma dei reati contro il patrimonio culturale 150 150 Graziella Pascotto

La riforma dei reati contro il patrimonio culturale

Il Parlamento ha approvato all’unanimità il progetto di legge che riforma le disposizioni penali a tutela del patrimonio culturale. L’obiettivo del nuovo testo è quello di operare la riforma della materia, inasprendo il trattamento sanzionatorio.
L’intervento legislativo introduce nuove fattispecie di reato ed innalza le pene edittali vigenti. Il provvedimento inserisce nel codice penale un nuovo titolo, dedicato ai delitti contro il patrimonio culturale, composto da 17 nuovi articoli.
Previsti, fra le varie, il nuovo reato “furto di bene culturale” per il quale la pena è da 2 a 6 anni di carcere; sanzioni più severe per appropriazione indebita, ricettazione, riciclaggio e il danneggiamento di beni culturali e paesaggistici; aggravanti per devastazioni e saccheggi quando colpiscono arte, paesaggio, musei e aree archeologiche; arresto in flagranza, processi per direttissima, intercettazioni.
Franceschini
Inammissibile il ricorso ex art. 700 c.p.c. contro la vaccinazione obbligatoria per gli ultracinquantenni 150 150 Graziella Pascotto

Inammissibile il ricorso ex art. 700 c.p.c. contro la vaccinazione obbligatoria per gli ultracinquantenni

Il ricorso ex art. 700 c.p. volto a far accertare e dichiarare l’impossibilità per i ricorrenti ultracinquantenni di osservare l’obbligo di vaccinazione anti Covid è inammissibile, da un lato, perché non è possibile prestare la tutela cautelare atipica con contenuto meramente dichiarativo; dall’altro, perché i ricorrenti difettano di interesse: essi dovrebbero, prima, porsi nella prospettiva di subire le conseguenze sanzionatorie previste dal d.l. 1/2022 per chi intende sottrarsi alla vaccinazione obbligatoria e contestare poi in sede giudiziale i provvedimenti sanzionatori che fossero adottati nei loro confronti. È quanto stabilito dal Tribunale di Verona con ordinanza del 21 febbraio 2022.

Inammissibile il ricorso ex art. 700 c.p.c. contro la vaccinazione obbligatoria per gli ultracinquantenni

https://www.quotidianogiuridico.it/documents/2022/03/01/inammissibile-il-ricorso-ex-art-700-c-p-c-contro-la-vaccinazione-obbligatoria-per-gli-ultracinquantenni

Coniuge deceduto: legittima la richiesta di accesso della moglie per il recupero dei dati personali dagli account del marito 150 150 Graziella Pascotto

Coniuge deceduto: legittima la richiesta di accesso della moglie per il recupero dei dati personali dagli account del marito

Con l’ordinanza del 10.2.2022, il Tribunale di Roma, pronunciandosi su un ricorso promosso ex articolo 700 c.p.c., ai fini di ingiungere alla Apple Inc. il recupero dei dati dell’account di un coniuge defunto, ha ordinato alla società di prestare assistenza alla ricorrente per il recupero dei dati dell’account, anche mediante consegna delle credenziali di accesso, sulla base dell’art. 2 terdecies del d.lgs. 101/2018 (codice privacy). Ciò perché la volontà di recuperare video e foto, anche dei e per i figli piccoli, rientra tra quelle “…ragioni familiari meritevoli di tutela”.
Apple Inc. aveva invece affermato “l’impossibilità di garantire automaticamente l’accesso ai contenuti archiviati su iCloud dal defunto”, non potendo contravvenire alle condizioni contrattuali che regolavano il rapporto con il cliente.
Il Tribunale ha però evidenziato che l’art. 2 terdecies del Codice privacy, comma 3, prevede che la volontà dell’interessato di vietare l’esercizio e l’accesso ai diritti digitali dopo il suo decesso debba essere espressa “in maniera libera, informata e specifica e che possa sempre essere revocata o modificata”, pertanto “la mera adesione alle condizioni generali di contratto, in difetto di approvazione specifica delle clausole predisposte unilateralmente dal gestore … non appare soddisfare i requisiti sostanziali e formali espressi dalla norma richiamata, tenuto conto che le pratiche negoziali dei gestori in cui le condizione generali di contratto si radicano non valorizzano l’autonomia delle scelte dei destinatari”.
Morte (ed eredità) digitale: l’ingiunzione del Tribunale di Roma alla Apple Inc.
Contante: il limite resta a 2000 euro sino al 1.1.2023 150 150 Graziella Pascotto

Contante: il limite resta a 2000 euro sino al 1.1.2023

E’ passato per il voto della destra l’emendamento che sposta ancora l’entrata in vigore del limite all’utilizzo dei contanti di € 1.000,00.
La modifica investe l’art. 3 del Milleproroghe, dedicato alla proroga dei termini in materia finanziaria ed economica “6-bis. All’articolo 49, comma 3- bis, del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, le parole: «31dicembre 2021» sono sostituite dalle seguenti: «31 dicembre 2022» e le parole: «1° gennaio 2022» sono sostituite dalle seguenti: «1° gennaio 2023».”
Pertanto sino al 31.12.2022 il limite all’utilizzo del contanti resta 1.999,99.
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EUTANASIA-REFERENDUM INAMMISSIBILE 150 150 Graziella Pascotto

EUTANASIA-REFERENDUM INAMMISSIBILE

La Corte Costituzionale ha ritenuto inammissibile il quesito referendario relativo all’“Abrogazione parziale dell’articolo 579 del Codice penale (omicidio del consenziente)” perché, a seguito dell’abrogazione, ancorché parziale, della norma sull’omicidio del consenziente, cui il quesito mira, non sarebbe preservata la tutela minima costituzionalmente necessaria della vita umana, in generale, e con particolare riferimento alle persone deboli e vulnerabili.
La sentenza sarà depositata nei prossimi giorni.