Graziella Pascotto
Bimbo cade nel parco giochi comunale: chi è responsabile?

Documento di economia e finanza (DEF) 2022
Camera e Senato hanno dato il via libera al Documento di economia e finanza 2022. Nella risoluzione con la quale è stato approvato il testo, la maggioranza ha inserito una lunga lista di richieste all’esecutivo. Si tratta del principale documento di programmazione della politica economica e di bilancio del Paese, che in sostanza definisce quelli che sono gli impegni di finanza pubblica per i prossimi anni, in seno al Patto di stabilità e crescita europeo. Il Def dovrà essere inviato alla Commissione europea entro il prossimo 30 aprile.

La voltura catastale configura accettazione tacita di eredità

Tombino sporgente e responsabilità del Comune
Per la Corte di Cassazione (ord. n. 11794 del 12.4.2022), il Comune non può essere chiamato a rispondere dei danni subiti da un pedone che, in condizioni di piena visibilità, di diversa colorazione del manto stradale, di ampiezza del marciapiede, anziché accorgersi con l’ordinaria diligenza della presenza di un tombino sporgente, ed evitarlo grazie anche all’ampiezza del marciapiedi che avrebbe consentito un percorso alternativo, abbia invece omesso ogni cautela richiesta dalle circostanze di tempo e di luogo e sia andato ad inciampare nel tombino sporgente a causa esclusivamente della propria disattenzione.

COVID: LE DISPOSIZIONI SULLA QUARANTENA OBBLIGATORIA NON VIOLANO LA LIBERTÀ PERSONALE
Furto di energia elettrica e stato di necessità

Quando i nonni devono contribuire al mantenimento dei nipoti?

Cessazione dello stato di emergenza: in Gazzetta ufficiale il decreto-legge 24 marzo 2022

Assegnazione posti auto in condominio solo con l’unanimità
Né il regolamento di condominio in senso proprio, né una deliberazione organizzativa approvata dall’assemblea possono validamente disporre l’assegnazione nominativa, in via esclusiva e per un tempo indefinito, a favore di singoli condomini di posti fissi nel cortile comune per il parcheggio della loro autovettura, in quanto tale assegnazione parziale, da un lato, sottrae ad alcuni condomini l’utilizzazione del bene a tutti comune, ex art. 1117 c.c., e, dall’altro, crea i presupposti per l’acquisto da parte del condomino, che usi la cosa comune “animo domini”, della relativa proprietà a titolo di usucapione, attraverso l’esercizio del possesso esclusivo dell’area. A ricordarlo è la Cassazione con sentenza 21.3.2022, n. 9069.


