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Graziella Pascotto

Concorsi militari: il tatuaggio è causa di esclusione? 150 150 Graziella Pascotto

Concorsi militari: il tatuaggio è causa di esclusione?

Il Consiglio di Stato (sentenza n. 2615 11.5.2022) ha confermato il divieto assoluto di tatuaggi per i candidati delle forze di polizia, ad esclusione di quelli applicati in una parte del corpo sempre coperta dall’uniforme, a patto che non abbia uno dei contenuti non consentiti. La decisione fa riferimento anche alla Direttiva sulla Regolamentazione dell’applicazione di tatuaggi da parte del personale militare del 26.7.2012 emessa dall’Ufficio Generale del Capo di Stato Maggiore.
La Direttiva vieta tatuaggi o piercing in parti visibili del corpo, considerato anche il caso in cui si indossi la divisa estiva.
Vieta in ogni caso, in qualsiasi parte del corpo, i tatuaggi che abbiano contenuti osceni, riferimenti sessuali, contenuti razzisti, contenuti di discriminazione religiosa o che possano portare discredito alle istituzioni della Repubblica italiana e alle Forze armate.
Nel caso concreto, la Commissione concorsuale aveva escluso il candidato per l’oggettiva visibilità del tatuaggio.
tatuatore che disegna tatuaggio
Decreto “Aiuti”: il bonus da 200 euro 150 150 Graziella Pascotto

Decreto “Aiuti”: il bonus da 200 euro

Con il D.L. c.d. “Aiuti”, recante “Misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttività delle imprese e attrazione degli investimenti, nonché in materia di politiche sociali e di crisi ucraina”, viene riconosciuto un assegno per i lavoratori e pensionati con reddito inferiore a € 35.000 per contribuire alle difficoltà connesse al caro prezzi, tramite l’erogazione di un bonus da € 200 euro una tantum. Più precisamente, i beneficiari sono: i pensionati, che lo riceveranno tramite l’Inps; i lavoratori dipendenti, che lo riceveranno in busta paga dai datori di lavoro, i quali in seguito lo recupereranno al primo pagamento d’imposta utile; i
lavoratori autonomi, per i quali verrà istituito un fondo apposito.
cartello bonus tra le mani
Confermata per il 2022 la detrazione per le spese veterinarie 150 150 Graziella Pascotto

Confermata per il 2022 la detrazione per le spese veterinarie

Si tratta di una detrazione fiscale che i proprietari di cani e gatti possono ottenere in sede di dichiarazione dei redditi se hanno sostenuto spese per cure veterinarie, interventi, esami di laboratorio e per l’acquisto di medicinali.
Attenzione, non un contributo ma una detrazione fiscale che era già prevista dall’articolo 15 del TUIR, il Testo Unico delle Imposte sui Redditi.
Spetta ai proprietari di animali domestici detenuti legalmente per compagnia o per pratica sportiva. Sono esclusi dunque gli animali detenuti illegalmente o quelli destinati alle attività agricole, all’allevamento o al consumo alimentare.
Non sono previsti limiti Isee, la spesa sostenuta deve essere tracciabile e la detrazione fiscale da portare in detrazione è pari al 19% fino a una spesa massima di € 550 per il 2022. La detrazione tuttavia scatta nel momento in cui si eccede la franchigia di € 129,11.
cane e gatto sotto la coperta
Mascherine: cosa cambia dal 1.5.2022 150 150 Graziella Pascotto

Mascherine: cosa cambia dal 1.5.2022

L’ordinanza 28.4.2022 del Ministro della Salute prevede la proroga, fino alla data del 15 giugno, dell’impiego delle mascherine FFP2 al chiuso, limitatamente ad alcuni ambiti e contesti, quali trasporti a lunga percorrenza e locale, strutture sanitarie, eventi in cinema, teatri, palazzetti dello sport, locali di intrattenimento. In altri luoghi di lavoro, senza distinguere tra pubblico e privato, il dispositivo protettivo delle vie respiratorie risulta fortemente raccomandato.

mascherine

https://www.altalex.com/documents/news/2022/05/01/green-pass-mascherine-1-maggio-cambiano-regole

ILLEGITTIME TUTTE LE NORME CHE ATTRIBUISCONO AUTOMATICAMENTE IL COGNOME DEL PADRE 150 150 Graziella Pascotto

ILLEGITTIME TUTTE LE NORME CHE ATTRIBUISCONO AUTOMATICAMENTE IL COGNOME DEL PADRE

In attesa del deposito della sentenza, l’Ufficio stampa della Corte costituzionale ha oggi comunicato la dichiarazione di illegittimità per contrasto con gli articoli 2, 3 e 117, primo comma, della Costituzione, quest’ultimo in relazione agli articoli 8 e 14 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo, di tutte le norme che che prevedono l’automatica attribuzione del cognome del padre, ai figli nati nel matrimonio, fuori dal matrimonio e ai figli adottivi. Secondo la Corte nel solco del principio di eguaglianza e nell’interesse del figlio, entrambi i genitori devono poter condividere la scelta sul suo cognome, che costituisce elemento fondamentale dell’identità personale.
Si tratta di una decisione storica sulla base della quale la regola diventa che il figlio assume il cognome di entrambi i genitori nell’ordine dai medesimi concordato, salvo che essi decidano, di comune accordo, di attribuire soltanto il cognome di uno dei due.
Bimbo cade nel parco giochi comunale: chi è responsabile? 150 150 Graziella Pascotto

Bimbo cade nel parco giochi comunale: chi è responsabile?

I genitori di una bambina citavano in giudizio il Comune perché fosse condannato a risarcire i danni subiti dalla figlia, a causa della caduta da un gioco, esistente all’interno di un parco comunale, sul quale risultava presente una sostanza oleosa, che impediva una presa adeguata dello stesso.
La domanda è stata respinta sia dai giudici di merito che in Cassazione. La Suprema Corte (ord. n. 12549 del 20.4.2022) ha in sostanza confermato il principio secondo cui “l’utilizzo delle strutture esistenti in un parco giochi – a meno che non risulti provato che le stesse erano difettose e, come tali, in grado di determinare pericoli anche in presenza di un utilizzo assolutamente corretto” – non si connota, di per sé, “per una particolare pericolosità, se non quella che normalmente deriva da simili attrezzature, le quali presuppongono, comunque, una qualche vigilanza da parte degli adulti”, i quali, “in un parco giochi”, devono “avere ben presenti i rischi che ciò comporta, non potendo poi invocare come fonte dell’altrui responsabilità, una volta che la caduta dannosa si è verificata, l’esistenza di una situazione di pencolo che erano tenuti doverosamente a calcolare”.
L’utilizzo di attrezzature nel parco giochi comunale richiede una particolare vigilanza negli adulti con valutazione del rischio
Documento di economia e finanza (DEF) 2022 150 150 Graziella Pascotto

Documento di economia e finanza (DEF) 2022

Camera e Senato hanno dato il via libera al Documento di economia e finanza 2022. Nella risoluzione con la quale è stato approvato il testo, la maggioranza ha inserito una lunga lista di richieste all’esecutivo. Si tratta del principale documento di programmazione della politica economica e di bilancio del Paese, che in sostanza definisce quelli che sono gli impegni di finanza pubblica per i prossimi anni, in seno al Patto di stabilità e crescita europeo. Il Def dovrà essere inviato alla Commissione europea entro il prossimo 30 aprile.

economia italiana

https://www.altalex.com/documents/news/2022/04/22/def-carburanti-energia-bonus-110-accoglienza-ucraina

https://www.dt.mef.gov.it/export/sites/sitodt/modules/documenti_it/analisi_progammazione/documenti_programmatici/def_2022/DEF-2022-Programma-di-Stabilita_PUB.pdf

La voltura catastale configura accettazione tacita di eredità 150 150 Graziella Pascotto

La voltura catastale configura accettazione tacita di eredità

A differenza della mera denuncia di successione, che ha valore esclusivamente fiscale, la voltura catastale ha invece rilievo sia agli effetti civili che a quelli catastali, ed è atto idoneo ad integrare un’accettazione tacita dell’eredità.
Lo ha stabilito la Cassazione Civile (ord. 14.4.2022 n. 12259) che ha affrontato il caso di alcuni chiamati ad un eredità giacente, che presentava molte passività oltre a due immobili. Uno dei chiamati all’eredità, dopo un certo periodo, comunicava all’Agenzia delle Entrate la voltura catastale.
La Suprema Corte ha considerato tale atto, accettazione tacita dell’eredità trattandosi di comunicazione possibile solo da parte di chi può ritenersi proprietario dell’immobile.
Gli effetti non sono di poco conto dato che i creditori del defunto hanno così la possibilità di aggredire e pignorare i beni dell’erede che, in virtù della voltura catastale e dunque dell’accettazione tacita, si sono confusi con i beni del parente deceduto.
Successione: la voltura catastale integra l’accettazione tacita dell’eredita’
Tombino sporgente e responsabilità del Comune 150 150 Graziella Pascotto

Tombino sporgente e responsabilità del Comune

Per la Corte di Cassazione (ord. n. 11794 del 12.4.2022), il Comune non può essere chiamato a rispondere dei danni subiti da un pedone che, in condizioni di piena visibilità, di diversa colorazione del manto stradale, di ampiezza del marciapiede, anziché accorgersi con l’ordinaria diligenza della presenza di un tombino sporgente, ed evitarlo grazie anche all’ampiezza del marciapiedi che avrebbe consentito un percorso alternativo, abbia invece omesso ogni cautela richiesta dalle circostanze di tempo e di luogo e sia andato ad inciampare nel tombino sporgente a causa esclusivamente della propria disattenzione.

https://www.puntodidiritto.it/pedone-caduta-a-causa-dislivello-di-tombino-nessuna-responsabilita-ente-proprietario/

COVID: LE DISPOSIZIONI SULLA QUARANTENA OBBLIGATORIA NON VIOLANO LA LIBERTÀ PERSONALE 150 150 Graziella Pascotto

COVID: LE DISPOSIZIONI SULLA QUARANTENA OBBLIGATORIA NON VIOLANO LA LIBERTÀ PERSONALE

La quarantena obbligatoria e le relative sanzioni penali, così come regolate dal d.l. n. 33/2020, incidono sulla sola libertà di circolazione. Pertanto, non comportano alcuna coercizione fisica, sono disposte per motivi di sanità e si rivolgono a un’indistinta pluralità di persone, accomunate dall’essere positive al virus trasmissibile ad altri per via aerea. Lo ha stabilito la Corte Costituzionale (Comunicato dell’8.4.2022). La sentenza è in attesa di deposito.