La riforma dei reati contro il patrimonio culturale
Il Parlamento ha approvato all’unanimità il progetto di legge che riforma le disposizioni penali a tutela del patrimonio culturale. L’obiettivo del nuovo testo è quello di operare la riforma della materia, inasprendo il trattamento sanzionatorio.
L’intervento legislativo introduce nuove fattispecie di reato ed innalza le pene edittali vigenti. Il provvedimento inserisce nel codice penale un nuovo titolo, dedicato ai delitti contro il patrimonio culturale, composto da 17 nuovi articoli.
Previsti, fra le varie, il nuovo reato “furto di bene culturale” per il quale la pena è da 2 a 6 anni di carcere; sanzioni più severe per appropriazione indebita, ricettazione, riciclaggio e il danneggiamento di beni culturali e paesaggistici; aggravanti per devastazioni e saccheggi quando colpiscono arte, paesaggio, musei e aree archeologiche; arresto in flagranza, processi per direttissima, intercettazioni.

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