Sosta parcheggio scaduta: illecito amministrativo o inadempimento contrattuale? 150 150 Graziella Pascotto

Sosta parcheggio scaduta: illecito amministrativo o inadempimento contrattuale?

La Cassazione (ord. n. 7839 del 10.3.2022) ha confermato che la sosta a pagamento su suolo pubblico che si protragga oltre l’orario per il quale è stata corrisposta la tariffa, non costituisce mero inadempimento contrattuale, ma ha natura di illecito amministrativo, sanzionato dall’art. 7 C.d.S., comma 15, trattandosi di evasione tariffaria in violazione delle prescrizioni della “sosta regolamentata”, introdotte per incentivare la rotazione e la razionalizzazione dell’offerta di sosta.
La vicenda prende le mosse da un’opposizione alla sanzione amministrativa inizialmente accolta dal Giudice di Pace di Pordenone sulla base dell’orientamento del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per cui il ticket scaduto non rappresenta una violazione del Codice della strada, ma solo un inadempimento contrattuale verso il Comune o nei confronti della società che per suo conto gestisce i parcheggi a pagamento.
La decisione è di particolare interesse poiché molti Giudici di Pace accolgono ancora i ricorsi degli automobilisti e annullano le multe, ritenendo preferibile l’orientamento del Ministero dei Trasporti. Tale nuova ordinanza potrebbe ora rinforzare le impugnazioni dei Comuni contro l’annullamento delle sanzioni dichiarato dai giudici di Pace.
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