Studio Legale Pascotto

Avvocato Civilista
Pfizer o Moderna? Decide esclusivamente l’Autorità Sanitaria 150 150 Graziella Pascotto

Pfizer o Moderna? Decide esclusivamente l’Autorità Sanitaria

Deve essere rigettata l’istanza cautelare volta a ottenere la prima somministrazione di vaccino anti covid – 19 Pfizer, anziché un altro tipo di vaccino (Moderna). La scelta del vaccino da somministrarsi è rimessa unicamente all’autorità sanitaria preposta alla vaccinazione sulla scorta dell’anamnesi e degli altri dati clinici rilevati a carico del soggetto chiamato a sottoporsi alla vaccinazione stessa, senza che possa configurarsi a priori una sorta di diritto di opzione dell’interessato a vedersi somministrare un determinato tipo di vaccino anziché un altro.

Lo stabilisce il Tar Emilia Romagna Bologna, sez. I, decreto 10 gennaio 2022, n. 7.

Pfizer o Moderna? La scelta spetta unicamente all’autorità sanitaria

https://www.quotidianogiuridico.it/documents/2022/01/18/pfizer-o-moderna-la-scelta-spetta-unicamente-all-autorita-sanitaria

Legge di bilancio 2022: novità irpef e imu 150 150 Graziella Pascotto

Legge di bilancio 2022: novità irpef e imu

Tra le misure previste dalla Legge 30.12.2021, n. 234 recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024”, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 310 del 31.12.2021, nuove aliquote irpef (ridotte da 5 a 4), la rimodulazione delle detrazioni, l’introduzione di uno sconto sui contributi previdenziali, la soppressione dell’Irap per le ditte individuali e i professionisti. Le aliquote dell’imposta sulle persone fisiche sono state così individuate: 23% sui redditi fino a 15 mila euro; 25% sullo scaglione tra 15 mila e 28mila euro; 35% tra 28 mila e 50 mila e 43% sui redditi maggiori. Per i redditi fino a 15mila euro permane il bonus di 100 euro introdotto dal Governo Renzi.

Legge di bilancio 2022: novità Irpef e IMU

https://www.quotidianogiuridico.it/documents/2022/01/17/legge-di-bilancio-2022-novita-irpef-e-imu

Sezioni Unite: nullità parziale per le fideiussioni c.d. omnibus. 150 150 Graziella Pascotto

Sezioni Unite: nullità parziale per le fideiussioni c.d. omnibus.

La sorte dei contratti di fideiussione omnibus stipulati in conformità di intese anticoncorrenziali è stata oggetto di un vivace dibattito giurisprudenziale, infine sfociato nell’ordinanza di Cass. n. 11486/2021 di rimessione della questione alle Sezioni Unite.
Il 30.12.2021 le Sezioni Unite hanno depositato l’attesa decisione n. 41994 in cui, in esito ad una puntuale ricognizione della normativa nazionale e comunitaria, è enunciato il seguente principio di diritto: i contratti di fideiussione a valle di intese dichiarate parzialmente nulle dall’Autorità Garante, in relazione alle sole clausole contrastanti con gli artt. 2, comma 2, lett. a) della legge n. 287 del 1990 e 101 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea, sono parzialmente nulli, ai sensi degli artt. 2, comma 3 della legge succitata e dell’art. 1419 c.c., in relazione alle sole clausole che riproducano quelle dello schema unilaterale costituente l’intesa vietata, salvo che sia desumibile dal contratto, o sia altrimenti comprovata, una diversa volontà delle parti.
Fideiussioni omnibus: per le SS.UU. la nullità dei contratti conformi a schema ABI è parziale
Legge di bilancio 2022 150 150 Graziella Pascotto

Legge di bilancio 2022

Con la Legge 30.12.2021 n. 234, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale 31.12.2021 n. 310 S.O. n. 49, e in vigore dal 1.1.2022, sono stati prorogati fino al 2024 la maggior parte dei bonus edilizi. Prorogato anche il Superbonus, con rimodulazione dell’aliquota della detrazione. Contestualmente, è stata prorogata anche la possibilità di avvalersi delle opzioni per lo sconto in fattura e per la cessione del credito. Al riguardo, è stato inoltre precisato che, per tutti i bonus edilizi, rientrano tra le spese detraibili anche quelle sostenute per il rilascio del visto di conformità e delle attestazioni e asseverazioni. Introdotta infine una nuova detrazione del 75% per le spese sostenute nel 2022 per l’eliminazione delle barriere architettoniche.

Legge di bilancio 2022: superbonus e altri bonus edilizi tra proroghe e novità

https://www.quotidianogiuridico.it/documents/2022/01/11/legge-di-bilancio-2022-superbonus-e-altri-bonus-edilizi-tra-proroghe-e-novita

Pensione di reversibilità e criteri di ripartizione tra coniuge divorziato e superstite 150 150 Graziella Pascotto

Pensione di reversibilità e criteri di ripartizione tra coniuge divorziato e superstite

La Corte di Cassazione (ord. 41960 del 30.12.2021) è tornata ad occuparsi dei criteri di ripartizione della pensione di reversibilità tra coniuge divorziato e coniuge superstite.
Tale ripartizione va dunque effettuata oltre che sulla base del criterio della durata dei matrimoni, anche ponderando ulteriori elementi correlati alla finalità solidaristica dell’istituto, tra i quali la durata delle convivenze prematrimoniali, nonchè facendo riferimento all’entità dell’assegno di mantenimento riconosciuto all’ex coniuge ed alle condizioni economiche dei due aventi diritto.
Non tutti tali elementi, peraltro, devono necessariamente concorrere nè essere valutati in egual misura, rientrando nell’ambito del prudente apprezzamento del giudice di merito la determinazione della loro rilevanza in concreto.
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Furto agevolato dall’impalcatura: responsabili impresa e amministratore 150 150 Graziella Pascotto

Furto agevolato dall’impalcatura: responsabili impresa e amministratore

E’ il caso relativo ad una richiesta di risarcimento formulata nei confronti dell’Amministratore del condominio e dell’impresa appaltatrice a seguito di un furto subito in un appartamento al quinto piano.
Il furto sarebbe stato infatti reso possibile proprio dalla presenza dell’impalcatura, posta a ridosso dell’edificio, dalla ditta esecutrice dei lavori di manutenzione.
L’impalcato avrebbe infatti consentito ai ladri di raggiungere l’appartamento. La Cassazione, con la recente ordinanza n. 41542 del 27.12.2021, ha confermato che grava sulle imprese l’onere di adottare ed installare tutti i presidi di sicurezza volti ad evitare che le impalcature possano essere impropriamente utilizzate per accedere agli appartamenti e commettere così furti.
Grava invece sugli Amministratori l’onere di verificare l’operato dell’impresa appaltatrice; ed, in particolare, la predisposizione da parte di quest’ultima dei citati presidi nonchè, eventualmente, la stipulazione di una polizza a garanzia dei furti.
Nel caso concreto, tutti gli elementi riscontrati hanno consentito di ricostruire, in modo univoco, il furto, le modalità di accesso all’appartamento, l’assenza di sistemi di allarme e di illuminazione sulle impalcature.
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COVID-19, NUOVE MISURE DI CONTENIMENTO DELL’EPIDEMIA DAL 10.1.2022 150 150 Graziella Pascotto

COVID-19, NUOVE MISURE DI CONTENIMENTO DELL’EPIDEMIA DAL 10.1.2022

Il D.L. prevede nuove misure in merito all’estensione del Green Pass rafforzato (che si può ottenere con il completamento del ciclo vaccinale e la guarigione) e le quarantene per i vaccinati.
Dal 10.1.22 fino alla cessazione dello stato di emergenza, si amplia l’uso del Green Pass rafforzato alle seguenti attività:
alberghi e strutture ricettive;
feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose;
sagre e fiere;
centri congressi;
servizi di ristorazione all’aperto;
impianti di risalita con finalità turistico-commerciale anche se ubicati in comprensori sciistici;
piscine, centri natatori, sport di squadra e centri benessere anche all’aperto;
centro culturali, centro sociali e ricreativi per le attività all’aperto.
Inoltre il Green Pass rafforzato è necessario per l’accesso e l’utilizzo dei mezzi di trasporto compreso il trasporto pubblico locale o regionale.
La quarantena precauzionale non si applica a coloro che hanno avuto contatti stretti con soggetti confermati positivi al COVID-19 nei 120 giorni dal completamento del ciclo vaccinale primario o dalla guarigione nonché dopo la somministrazione della dose di richiamo.
Fino al decimo giorno successivo all’ultima esposizione al caso, ai suddetti soggetti è fatto obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2 e di effettuare – solo qualora sintomatici – un test antigenico rapido o molecolare al quinto giorno successivo all’ultima esposizione al caso.
Infine, si prevede che la cessazione della quarantena o dell’auto-sorveglianza sopradescritta consegua all’esito negativo di un test antigenico rapido o molecolare.
Il decreto prevede che le capienze saranno consentite al massimo al 50% per gli impianti all’aperto e al 35% per gli impianti al chiuso.
Il Protocollo Nazionale sul lavoro agile nel settore privato 150 150 Graziella Pascotto

Il Protocollo Nazionale sul lavoro agile nel settore privato

Con l’accordo siglato il 7.12.2021 tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e le Parti sociali è nato il primo “Protocollo Nazionale sul lavoro in modalità agile” nel settore privato.
Tra i punti chiave: adesione su base volontaria e subordinata alla sottoscrizione di un accordo individuale, fermo restando il diritto di recesso; assenza di un preciso orario di lavoro e autonomia nello svolgimento della prestazione nell’ambito degli obiettivi prefissati, nel rispetto dell’organizzazione delle attività assegnate dal responsabile; fascia oraria di disconnessione nella quale il lavoratore non eroga la prestazione lavorativa; non possono essere previste e autorizzate prestazioni di lavoro straordinario; il lavoratore è libero di individuare il luogo ove svolgere la prestazione purché gli consenta condizioni di sicurezza e riservatezza; il datore di lavoro di norma fornisce la strumentazione tecnologica e informatica necessaria allo svolgimento della prestazione lavorativa, tuttavia, se le parti concordano l’utilizzo di strumenti propri del lavoratore, possono essere previste eventuali forme di indennizzo per le spese.
Smart working nel settore privato: il nuovo Protocollo nazionale
Assegno di mantenimento e spese universitarie 150 150 Graziella Pascotto

Assegno di mantenimento e spese universitarie

La Corte di Cassazione (ord. n. 34100 del 12.11.2021) è nuovamente intervenuta sul tema delle spese straordinarie, ribadendo la necessità di distinguere tra gli esborsi relativi alle necessità ordinarie dei figli, che esulano dall’importo dell’assegno ordinario di mantenimento e le spese straordinarie in senso stretto, e cioè gli esborsi imprevedibili, imponderabili ed economicamente rilevanti, da concordare con l’altro genitore, che richiedono, per la loro azionabilità, l’esercizio di un’autonoma azione di accertamento.
Nel caso portato all’attenzione della Corte il ricorrente si duole del fatto che il giudice di merito abbia considerato, come spese straordinarie, le tasse universitarie, le rette e i libri di testo.
Tali spese, per uno studente l’universitario, non sarebbero eccezionali o imprevedibili, ma al contrario quantificabili in anticipo.
La Corte ha ritenuto fondata la censura.
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Assegno di divorzio: confermata l’esclusione del criterio del tenore di vita 150 150 Graziella Pascotto

Assegno di divorzio: confermata l’esclusione del criterio del tenore di vita

Una recente ordinanza della Cassazione (7.12.2021 n. 38928) correggendo l’errata valutazione della Corte d’Appello di Venezia, conferma l’ormai consolidato orientamento in tema di assegno di divorzio.
Il Giudice deve quantificare l’assegno divorzile rapportandolo non al pregresso tenore di vita familiare, ma in misura adeguata innanzitutto a garantire, in funzione assistenziale, l’indipendenza o autosufficienza economica dell’ex coniuge, secondo criteri di normalità, avuto riguardo alla concreta situazione del coniuge richiedente nel contesto in cui egli vive.
Inoltre, ove ne ricorrano i presupposti e vi sia una specifica prospettazione in tal senso, l’assegno deve essere adeguato a compensare il coniuge economicamente più debole, in funzione perequativo-compensativa, del sacrificio sopportato per aver rinunciato a realistiche occasioni professionali-reddituali (che il coniuge richiedente ha l’onere di dimostrare nel giudizio), al fine di contribuire ai bisogni della famiglia, rimanendo, in tal caso, assorbito l’eventuale profilo assistenziale.
biscotto spezzato con la parola amore