Studio Legale Pascotto

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Lavoro di domenica: spetta il risarcimento? 150 150 Graziella Pascotto

Lavoro di domenica: spetta il risarcimento?

I lavoratori del Comune non possono chiedere e ottenere il risarcimento del danno per aver lavorato continuativamente anche il settimo giorno, perché è la stessa legge a prevedere riposi compensativi e una maggiore retribuzione per aver lavorato nel giorno di riposo (solitamente la domenica). E’ possibile infatti, come prevedono anche le direttive europee UE 93/104/CE e 2000/34/CE, “derogare, mediante misure compensative, ai periodi minimi di riposo prescritti, segnatamente per le attività di lavoro a turni o per le attività caratterizzate dalla necessità di garantire la continuità del servizio o della produzione.”
Questo è quanto chiarisce la Corte di Cassazione (sentenza n. 41889 del 29.12.2021).
ll caso riguarda alcuni dipendenti del Comune (Polizia Municipale) che avevano prestato attività lavorativa con orario di lavoro articolato in turni, che prevedevano, una volta ogni quattro settimane, il servizio anche nella giornata di domenica. L’azione risarcitoria intrapresa era fondata sulla usura psicofisica derivante da «svolgimento dell’attività lavorativa nel giorno di domenica, destinato al riposo, dopo che la prestazione era già stata resa per sei giorni».
buona domenica e tazze di caffe
Covid-19: nuove misure per dad e efficacia del green pass 150 150 Graziella Pascotto

Covid-19: nuove misure per dad e efficacia del green pass

Il Consiglio dei Ministri del 2.2.2022 ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti in materia di certificazioni verdi COVID-19 e per lo svolgimento delle attività nell’ambito del sistema educativo, scolastico e formativo.
Il decreto prevede che le certificazioni verdi COVID-19 rilasciate dopo la terza dose abbiano efficacia potenzialmente illimitata, senza necessità di nuove vaccinazioni. Per coloro che sono in possesso del Green Pass Rafforzato, sono eliminate le restrizioni previste nelle zone rosse. Al regime di chi si è sottoposto alla terza dose è equiparato chi ha contratto il COVID ed è guarito dopo il completamento del ciclo vaccinale primario.
Quanto alla DAD nella scuola dell’infanzia, la didattica è sospesa dal quinto positivo per 5 giorni; nella scuola elementare scatta la dad dal quito positivo per 5 giorni, salvo che per vaccinati e guariti; nella scuola media e superiore, dad dal secondo positivo per 5 giorni sempre con l’esclusione di vaccinati e guariti.
Condomino moroso: è possibile sospendere le utenze? 150 150 Graziella Pascotto

Condomino moroso: è possibile sospendere le utenze?

Il caso riguarda un condomino che si è reso moroso nel pagamento delle quote del riscaldamento per un‘intera gestione e il Condominio ha adito l’Autorità giudiziaria in via d’urgenza per ottenere sia l’immediata sospensione del servizi di erogazione dell’acqua e di fruizione del servizio di riscaldamento, sia l’autorizzazione ad adottare le misure e gli interventi tecnici necessari al distacco delle utenze limitatamente alla di lui abitazione. Il Tribunale di Perugia si è domandato se si possa sospendere il moroso dal godimento dell’acqua o del riscaldamento essendovi l’esigenza di tutelare il diritto del debitore alla salute, prima ancora del diritto di credito del Condominio e con la sentenza n. 5113 del 20.12.2021 ha fornito risposta affermativa.
Ha ritenuto di non condividere i precedenti giurisprudenziali che privilegiavano il principio costituzionale della salute, applicando la sospensione dell’erogazione del servizio solo se non essenziale (ad es. l’uso della piscina o di altre strutture sportive oppure del parcheggio nell’area condominiale).
L’art. 63 disp. att. c.c.. così come rivisto dalla l. n. 220/2021, legittima l’amministratore a sospendere il servizio (senza distinguere tra servizio essenziale o meno) in via di autotutela e senza dovere ricorrere preventivamente al giudice, a prescindere dall’entità della morosità.
Sospensione dei servizi al condomino moroso: acqua e riscaldamento non sono intangibili
Stranieri: non irragionevole il requisito del permesso di soggiorno di lungo periodo per accedere al reddito di cittadinanza 150 150 Graziella Pascotto

Stranieri: non irragionevole il requisito del permesso di soggiorno di lungo periodo per accedere al reddito di cittadinanza

La Corte Costituzionale (sentenza n. 19 del 25.1.2022) in tema di reddito di cittadinanza e di requisiti necessari per ottenerlo, tra i quali vi è per gli stranieri il “possesso del permesso di soggiorno Ue per soggiornanti di lungo periodo” (articolo 2, primo comma, lettera a, n. 1 del decreto-legge 4/2019), ha stabilito che la titolarità del diritto di soggiornare stabilmente in Italia non è un requisito irragionevole. Ha dunque bocciato le questioni di legittimità costituzionale sollevate dal Tribunale di Bergamo che dubitava della costituzionalità del predetto requisito ritenendolo, da un lato, discriminatorio tra cittadini e stranieri regolarmente soggiornanti, dall’altro, irragionevole, in considerazione dell’apparente assenza di una correlazione tra il requisito del permesso di lungo periodo e le situazioni di bisogno per le quali la prestazione è prevista.
Per la Corte, il reddito di cittadinanza non è una semplice misura di contrasto alla povertà ma persegue diversi e più articolati obiettivi di politica attiva del lavoro e di integrazione sociale. Poiché il suo orizzonte temporale non è di breve periodo, la titolarità del diritto di soggiornare stabilmente in Italia non è un requisito privo di collegamento con la ragion d’essere del beneficio previsto e non è dunque requisito discriminatorio.
Agevolazioni Imu e abitazione principale 150 150 Graziella Pascotto

Agevolazioni Imu e abitazione principale

La Corte di Cassazione (ordinanza n. 1199 del 17.1.2022) è tornata sulla questione dell’esenzione IMU per l’abitazione principale affermando che deve considerarsi abitazione principale, quella in cui il proprietario e la sua famiglia abbiano fissato la residenza (accertabile attraverso l’anagrafe) e la dimora abituale (il luogo dove la famiglia abita per la maggior parte dell’anno) e che, pertanto, la norma sulla esenzione dell’imposta va interpretata con rigore, senza lasciare margini di applicazione per quelle ipotesi nelle quali è evidente che i coniugi non rispettino i predetti requisiti.
L’esenzione IMU prevista per la casa principale dall’art. 13 D.L. n. 201/2011, pertanto richiede che sia il contribuente che il suo nucleo familiare dimorino stabilmente in tale immobile, e che vi risiedano anagraficamente.
Imu Ici
Dpcm 21.1.2022: le attività commerciali esentate dal green pass 150 150 Graziella Pascotto

Dpcm 21.1.2022: le attività commerciali esentate dal green pass

Il Presidente del Consiglio Draghi ha firmato il Dpcm 21.1.2022 che aggiorna le regole sulla certificazione verde anti Covid.
Sarà in vigore dal 1 febbraio. Green pass non necessario per esigenze alimentari e di prima necessità (supermercati), per quelle sanitarie (farmacie e parafarmacie), per ragioni di sicurezza e giustizia (es. presentare una denuncia ai Carabinieri).
Green pass necessario invece per accedere in tutti i restanti esercizi commerciali, tabaccai, banche, Poste.
L’art. 1 lett. a) elenca le attività commerciali esentate dal Green Pass:
1. Commercio al dettaglio in esercizi specializzati e non specializzati con prevalenza di prodotti alimentari e
bevande (ipermercati, supermercati, discount di alimentari, minimercati e altri esercizi non specializzati di
alimenti vari), escluso in ogni caso il consumo sul posto.
2. Commercio al dettaglio di prodotti surgelati
3. Commercio al dettaglio di animali domestici e alimenti per animali domestici in esercizi specializzati.
4. Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati.
5. Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari.
6. Commercio al dettaglio di medicinali in esercizi specializzati (farmacie, parafarmacie e altri esercizi
specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica)
7. Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati.
8. Commercio al dettaglio di materiale per ottica.
9. Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento.
Controlli di green pass a Torino © ANSA
Pfizer o Moderna? Decide esclusivamente l’Autorità Sanitaria 150 150 Graziella Pascotto

Pfizer o Moderna? Decide esclusivamente l’Autorità Sanitaria

Deve essere rigettata l’istanza cautelare volta a ottenere la prima somministrazione di vaccino anti covid – 19 Pfizer, anziché un altro tipo di vaccino (Moderna). La scelta del vaccino da somministrarsi è rimessa unicamente all’autorità sanitaria preposta alla vaccinazione sulla scorta dell’anamnesi e degli altri dati clinici rilevati a carico del soggetto chiamato a sottoporsi alla vaccinazione stessa, senza che possa configurarsi a priori una sorta di diritto di opzione dell’interessato a vedersi somministrare un determinato tipo di vaccino anziché un altro.

Lo stabilisce il Tar Emilia Romagna Bologna, sez. I, decreto 10 gennaio 2022, n. 7.

Pfizer o Moderna? La scelta spetta unicamente all’autorità sanitaria

https://www.quotidianogiuridico.it/documents/2022/01/18/pfizer-o-moderna-la-scelta-spetta-unicamente-all-autorita-sanitaria

Legge di bilancio 2022: novità irpef e imu 150 150 Graziella Pascotto

Legge di bilancio 2022: novità irpef e imu

Tra le misure previste dalla Legge 30.12.2021, n. 234 recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024”, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 310 del 31.12.2021, nuove aliquote irpef (ridotte da 5 a 4), la rimodulazione delle detrazioni, l’introduzione di uno sconto sui contributi previdenziali, la soppressione dell’Irap per le ditte individuali e i professionisti. Le aliquote dell’imposta sulle persone fisiche sono state così individuate: 23% sui redditi fino a 15 mila euro; 25% sullo scaglione tra 15 mila e 28mila euro; 35% tra 28 mila e 50 mila e 43% sui redditi maggiori. Per i redditi fino a 15mila euro permane il bonus di 100 euro introdotto dal Governo Renzi.

Legge di bilancio 2022: novità Irpef e IMU

https://www.quotidianogiuridico.it/documents/2022/01/17/legge-di-bilancio-2022-novita-irpef-e-imu

Sezioni Unite: nullità parziale per le fideiussioni c.d. omnibus. 150 150 Graziella Pascotto

Sezioni Unite: nullità parziale per le fideiussioni c.d. omnibus.

La sorte dei contratti di fideiussione omnibus stipulati in conformità di intese anticoncorrenziali è stata oggetto di un vivace dibattito giurisprudenziale, infine sfociato nell’ordinanza di Cass. n. 11486/2021 di rimessione della questione alle Sezioni Unite.
Il 30.12.2021 le Sezioni Unite hanno depositato l’attesa decisione n. 41994 in cui, in esito ad una puntuale ricognizione della normativa nazionale e comunitaria, è enunciato il seguente principio di diritto: i contratti di fideiussione a valle di intese dichiarate parzialmente nulle dall’Autorità Garante, in relazione alle sole clausole contrastanti con gli artt. 2, comma 2, lett. a) della legge n. 287 del 1990 e 101 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea, sono parzialmente nulli, ai sensi degli artt. 2, comma 3 della legge succitata e dell’art. 1419 c.c., in relazione alle sole clausole che riproducano quelle dello schema unilaterale costituente l’intesa vietata, salvo che sia desumibile dal contratto, o sia altrimenti comprovata, una diversa volontà delle parti.
Fideiussioni omnibus: per le SS.UU. la nullità dei contratti conformi a schema ABI è parziale
Legge di bilancio 2022 150 150 Graziella Pascotto

Legge di bilancio 2022

Con la Legge 30.12.2021 n. 234, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale 31.12.2021 n. 310 S.O. n. 49, e in vigore dal 1.1.2022, sono stati prorogati fino al 2024 la maggior parte dei bonus edilizi. Prorogato anche il Superbonus, con rimodulazione dell’aliquota della detrazione. Contestualmente, è stata prorogata anche la possibilità di avvalersi delle opzioni per lo sconto in fattura e per la cessione del credito. Al riguardo, è stato inoltre precisato che, per tutti i bonus edilizi, rientrano tra le spese detraibili anche quelle sostenute per il rilascio del visto di conformità e delle attestazioni e asseverazioni. Introdotta infine una nuova detrazione del 75% per le spese sostenute nel 2022 per l’eliminazione delle barriere architettoniche.

Legge di bilancio 2022: superbonus e altri bonus edilizi tra proroghe e novità

https://www.quotidianogiuridico.it/documents/2022/01/11/legge-di-bilancio-2022-superbonus-e-altri-bonus-edilizi-tra-proroghe-e-novita