WhatsApp e modifiche unilaterali sulla privacy 150 150 Graziella Pascotto

WhatsApp e modifiche unilaterali sulla privacy

Tutti abbiamo notato l’avviso dei cambiamenti alla privacy in vigore dal 8 febbraio: vanno accettati per poter continuare a usare l’app dopo tale data.
Questo avviso però non vale per i Paesi dell’Unione Europea dove le regole di protezione della privacy sono più rigide. La GDPR, vigente in Europa dal 2018 impedisce a WhatsApp di condividere i dati degli utenti europei con Facebook. Come chiarisce un portavoce di WhatsApp, «non ci sono modifiche alle modalità di condivisione dei dati di Whatsapp nella Regione europea, incluso il Regno Unito, derivanti dall’aggiornamento dei Termini di servizio e dall’Informativa sulla privacy. Non condividiamo i dati degli utenti dell’area europea con Facebook allo scopo di consentire a Facebook di utilizzare tali dati per migliorare i propri prodotti o le proprie pubblicità». Se mai un giorno WhatsApp volesse condividere i dati degli utenti europei, dovrebbe trovare un accordo col regolatore europeo. Accordo che attualmente non esiste.
Il discorso è diverso per quello che riguarda le conversazioni che avvengono con le aziende che usano una versione diversa dell’applicazione (WhatsApp Business). Le aziende potranno ora archiviare le conversazioni che hanno avuto con gli utenti e “potranno usare le chat che ricevono per i loro scopi commerciali, che possono includere la pubblicità su Facebook”.

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