Separazioni e mantenimento: addio al criterio del tenore di vita 150 150 Graziella Pascotto

Separazioni e mantenimento: addio al criterio del tenore di vita

Decisione storica quella della Corte di Cassazione (ordinanza n. 16405 pubblicata i 19.6.2019): la determinazione dell’assegno di mantenimento dopo la separazione deve seguire le stesse regole previste per l’assegno di divorzio, pertanto è irrilevante il tenore di vita del coniuge durante il matrimonio.

Al contrario, il Giudice deve stabilire l’ammontare dell’assegno in base alla durata del vincolo matrimoniale e al contributo fornito per la realizzazione della vita familiare. 

Nel caso concreto veniva riconosciuto un mantenimento di € 170,00 a fronte dei richiesti € 400,00, in considerazione della differente capacità reddituale; della durata del matrimonio, molto breve; dello status economico della donna.

Nessuna rilevanza dunque per il tenore di vita dato che scopo dell’assegno non è ripristinare le condizioni economiche vigenti durante il matrimonio, bensì quello di dare un contributo economico al coniuge più svantaggiato in base all’apporto fornito alla realizzazione della vita familiare quando il matrimonio era in corso.

https://www.studiocataldi.it/articoli/35051-addio-tenore-di-vita-anche-per-l-assegno-di-mantenimento.asp

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