Studio Legale Pascotto

Avvocato Civilista
Disponibile il modulo per accedere al prestito garantito dal Fondo fino a 25.000 150 150 Graziella Pascotto

Disponibile il modulo per accedere al prestito garantito dal Fondo fino a 25.000

E’ disponibile il modulo per chiedere subito la garanzia sui finanziamenti di importo fino a 25mila € come previsto dall’art. 13, comma 1, lett. m) del D.L. n. 23/2020.
Professionisti, partite iva e PMI in crisi di liquidità possono richiedere la garanzia del 100% del Fondo su questi prestiti.

ll rilascio della garanzia è automatico e non richiede valutazioni da parte del Fondo, tuttavia si segnala che le banche non sono obbligate a concedere il finanziamento e effettueranno ad ogni modo la loro istruttoria.

ll modulo dovrà essere trasmesso al soggetto finanziatore anche mediante posta elettronica non certificata, accompagnato da copia di un documento di riconoscimento in corso di validità del sottoscrittore.

Per accedere al prestito garantito si dovrà dichiarare che l’attività è stata danneggiata dall’emergenza COVID-19 indicando i ricavi registrati nell’ultimo bilancio depositato o nell’ultima dichiarazione fiscale presentata.
Il finanziamento prevede il rimborso del capitale non prima di 24 mesi dall’erogazione e una durata massima di 6 anni.
L’importo erogato non potrà essere superiore al 25% dei ricavi di cui all’ultimo bilancio depositato o dall’ultima dichiarazione fiscale.

La somma di 25mila € è pertanto l’importo massimo del finanziamento.

https://www.mise.gov.it/index.php/it/per-i-media/notizie/it/198-notizie-stampa/2040963-decreto-liquidita-via-libera-della-commissione-ue-a-nuove-regole-per-garanzie-a-imprese-e-professionisti

Regione Veneto: la nuova ordinanza n. 40 del 13.4.2020 150 150 Graziella Pascotto

Regione Veneto: la nuova ordinanza n. 40 del 13.4.2020

Le misure dell’ordinanza entrano in vigore a partire da oggi 14.4.2020 e hanno durata fino al 3.5.2020 compreso.

Tra le misure contenute, segnalo quelle sugli spostamenti:

– negli spostamenti all’esterno della proprietà privata devono essere utilizzati mascherine o ogni altro idoneo dispositivo per la copertura di naso e bocca, nonché guanti o gel o altra soluzione igienizzante;

– le uscite devono essere esclusivamente individuali, salvo l’accompagnamento determinato da esigenze di necessità e di tutela della salute quale nel caso di accompagnamento di disabili e minori di anni 14; deve essere rispettato in ogni caso il distanziamento sociale di metri due;

– è vietata l’uscita di chi presenta temperatura corporea superiore a 37,5 gradi;

– eliminato il limite dei 200 metri per l’attività motoria, che può essere svolta solo “in prossimità dell’abitazione” e sempre singolarmente;

– ammesso lo spostamento con ogni mezzo per l’assistenza al parto del genitore;

– confermate le ordinanze del trasporto pubblico locale, quindi ci si sposta solo con mascherine e guanti.

https://bur.regione.veneto.it/BurvServices/pubblica/DettaglioOrdinanzaPGR.aspx?id=418285

Decreto liquidità: sospensione dei versamenti di aprile e maggio per chi ha un calo di fatturato 150 150 Graziella Pascotto

Decreto liquidità: sospensione dei versamenti di aprile e maggio per chi ha un calo di fatturato

Per le imprese e per gli esercenti arti e professioni con ricavi e compensi non superiori a 50 milioni di euro nel periodo di imposta precedente a quello di entrata in vigore del c.d. Decreto Liquidità (generalmente il 2019) che hanno subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33% nel mese di marzo 2020 rispetto al marzo 2019 o nel mese di aprile 2020 rispetto al mese di aprile 2019, sono sospesi, per aprile e maggio 2020 i versamenti di iva, ritenute, contributi inps e inail.

Per i soggetti con fatturato superiore a 50 milioni di euro la riduzione del fatturato necessaria deve essere del 50%.

I versamenti sono sospesi anche per tutti i soggetti che hanno iniziato l’attività di impresa, arte o professione successivamente al 31.3.2019 indipendentemente dal volume d’affari.

Tutti i versamenti sospesi devono essere effettuati entro il 30.6.2020 o al massimo in cinque rate a decorrere da giugno 2020.

 

https://www.quotidianogiuridico.it/documents/2020/04/10/decreto-liquidita-sospensione-dei-versamenti-di-aprile-e-maggio-per-chi-ha-un-calo-di-fatturato

Ancora sul diritto di visita al tempo del Covid-19 150 150 Graziella Pascotto

Ancora sul diritto di visita al tempo del Covid-19

Torno sull’argomento che tanto interessa per ricordare ai genitori separati o divorziati che gli spostamenti per raggiungere i figli minorenni presso l’altro genitore, o per condurli presso di sè, sono consentiti anche se fuori dal proprio Comune. Ciò dovrà avvenire nel rispetto di tutte le prescrizioni di tipo sanitario e dei provvedimenti eventualmente adottati dal Giudice con la sentenza di separazione o di divorzio, o secondo quanto concordato tra i genitori.

Queste sono le indicazioni fornite dalla Presidenza del Consiglio che potete trovare sulle FAQ in allegato.

Ciò non toglie che laddove il genitore convivente con il minore, per le concrete circostanze del caso (ad es. le condizioni di salute del figlio o l’attività lavorativa dell’altro genitore), ritenga vi sia la possibilità di contagio, potrà presentare al Giudice istanza per la sospensione delle visite.
Alcuni Tribunali hanno recentemente accolto istanze di questo tipo facendo prevalere il diritto alla salute sul diritto alla bigenitorialità, disponendo l’utilizzo di incontri da remoto via Skype o What App (Trib. Bari 26.3.2020 e Trib. Terni 30.3.2020).

http://www.governo.it/it/faq-iorestoacasa

INPS e la truffa del falso sms per il bonus da 600 € 150 150 Graziella Pascotto

INPS e la truffa del falso sms per il bonus da 600 €

L’INPS e la Polizia di Stato hanno informato che, in queste ore, è iniziata una campagna di malware, tramite l’invio di sms che invitano a cliccare su un link per aggiornare la domanda covid-19.
Questi sms non sono mai stati inviati dall’INPS.
Eventuali sms che l’Inps dovesse inviare non conterranno link a siti web ma solo il link al sito dell’istituto ovvero: www.inps.it.

L’sms è solo un tentativo di smishing (phishing tramite sms) ossia di furto dei dati degli utenti.

A complicare le cose però c’è il fatto che già ieri sono cominciate ad arrivare anche le vere mail dell’istituto riguardo il bonus di € 600 per le partite Iva.
Le mail arrivano dall’indirizzo inps.noreply@inps.it e comunicano che la domanda di indennità è stata ricevuta. La mail è accompagnata da un numero progressivo identificativo ed andrà conservata come una ricevuta.

In caso di ricezione del sms si consiglia la segnalazione alla polizia postale.

https://www.poliziadistato.it/articolo/165e8c3b7e209a7922001459

Caduta su rampa condominiale bagnata: responsabilità del Condominio? 150 150 Graziella Pascotto

Caduta su rampa condominiale bagnata: responsabilità del Condominio?

La Corte di Cassazione (sentenza 27.3.2020, n. 7580) ha escluso la responsabilità del Condominio per i danni subiti da una condomina, caduta mentre scendeva una rampa condominiale.

La Corte sostiene che nei casi in cui il danno non sia l’effetto di un dinamismo interno alla cosa in custodia, di per sé statica e inerte, ma richieda che al modo di essere della cosa si unisca l’agire umano, per la prova del nesso causale occorre dimostrare che lo stato dei luoghi presentava un’obiettiva situazione di pericolosità, tale da renderne potenzialmente dannosa la normale utilizzazione.

E’ il caso di una condomina che citava in giudizio il Condominio affermando di aver subito lesioni da caduta con danni permanenti, a causa della ripida rampa di scale che conduce al piano interrato dell’edificio, resa scivolosa dalla pioggia, sconnessa e priva di trattamento antiscivolo.

Nel caso di specie è stato appurato che la donna non aveva tenuto un comportamento prudente, ad esempio tenendosi al corrimano, stante la nota ripidità della rampa.

La conoscenza dello stato dei luoghi esclude ogni responsabilità in capo al Condominio, con conseguente esonero dal risarcimento del danno.

https://www.puntodidiritto.it/cosa-in-custodia-statica-e-prova-del-nesso-di-causalita-per-la-responsabilita/

Covid-19: sospese le visite dei genitori non collocatari residenti in comuni diversi 150 150 Graziella Pascotto

Covid-19: sospese le visite dei genitori non collocatari residenti in comuni diversi

Il Tribunale di Bari, con ordinanza del 26.3.2020, emessa inaudita altera parte, su istanza della madre, ha sospeso gli incontri tra padre e figlio minore.

Il Giudice ha rilevato che gli incontri tra figli minori e genitori che dimorano in due comuni diversi non sono in linea con le condizioni di sicurezza previste dai vari d.p.c.m.
Infatti, posto che lo scopo della normativa è la limitazione dei movimenti sul territorio (compresi gli spostamenti da un comune ad un altro) al fine di contenere il contagio, a questa devono attenersi tutti i cittadini, tra cui i minori.
Inoltre, il Tribunale osserva che non è verificabile se, durante gli incontri con il padre, il minore sia stato esposto a rischio sanitario.

Poiché, nell’emergenza in corso, il diritto-dovere dei genitori e dei figli minori di incontrarsi è recessivo rispetto alle limitazioni alla circolazione delle persone e rispetto al diritto alla salute (art. 32 Cost.), il Tribunale ha accolto l’istanza ritenendo opportuno interrompere le visite paterne fino alla fine dell’emergenza, stabilendo l’opportunità di esercitare il diritto di visita attraverso lo strumento della videochiamata o Skype.

http://www.quotidianogiuridico.it/documents/2020/04/02/le-visite-del-padre-al-figlio-in-comuni-diversi-sono-sospese-durante-l-emergenza-covid-19

Albero caduto in strada da fondo privato: Anas responsabile 150 150 Graziella Pascotto

Albero caduto in strada da fondo privato: Anas responsabile

Secondo la Corte di Cassazione (ordinanza 9.3.2020, n. 6651), in tema di circolazione stradale è dovere primario dell’ente proprietario della strada (e dell’Anas, in relazione alle strade e autostrade che le sono affidate e su cui esercita i diritti e i poteri attribuiti all’ente proprietario) garantirne la sicurezza mediante l’adozione delle opere e dei provvedimenti necessari.

Ne consegue che sussiste la responsabilità di detto ente per gli incidenti occorsi ai fruitori del tratto stradale da controllare, anche nei casi in cui l’evento lesivo trova origine nella cattiva o omessa manutenzione dei terreni laterali alla strada, pur appartenenti a privati, atteso che è comunque obbligo dell’ente verificare che lo stato dei luoghi consenta la circolazione dei veicoli e dei pedoni in totale sicurezza.

Nel caso in esame, una vetttura con a bordo due persone, collideva con un albero di grandi dimensioni caduto a causa di un forte vento, che aveva completamente occupato la carreggiata di transito e reso inevitabile lo scontro dal quale erano derivate lesioni personali e danni all’auto.

https://www.puntodidiritto.it/caduta-albero-anas-responsabile-cattiva-manutenzione-terreni-laterali-strada/

Incidente in moto: risarcimento ridotto del 50% per chi usa il c.d. casco a scodella 150 150 Graziella Pascotto

Incidente in moto: risarcimento ridotto del 50% per chi usa il c.d. casco a scodella

Si tratta del caso di una signora che si trovava, in qualità di trasportata, in sella a un motociclo indossando il casco di protezione.

Improvvisamente il conducente si distraeva e non si avvedeva della presenza di alcuni cani sulla carreggiata, così perdeva il controllo del motociclo che rovinava per terra. La signora urtava con il viso il casco indossato dal conducente, subendo lesioni al volto, ai denti e traumi a spalla e ginocchio.
Adiva pertanto il Giudice di Pace per il risarcimento del danno: la sentenza dichiarava il concorso di colpa della trasportata al 50% con il conducente per aver indossato un casco c.d. a “scodella” e non integrale.

Impugnata la decisione, la Corte di Cassazione, con ordinanza 5.3.2020 n. 6161, evidenziava che già la L. 29.7.2010, n. 120, art. 28, con decorrenza 1.10.2010, ha reso illegittimo l’utilizzo del casco con omologazione DGM (cd a scodella) anche per i ciclomotori, mentre per gli altri veicoli (motocicli) la sospensione delle omologazioni era già intervenuta con D.M. 28 luglio 2000.
Il sinistro, risalente a ottobre 2009, non era tuttavia avvenuto con un ciclomotore (cilindrata non superiore a 50 c.c. e velocità massima di 45 km all’ora), ma con una moto Honda SH, cioè un motociclo con cilindrata e velocità superiori, per il quale il divieto di utilizzo del cd casco a scodella (DGM) era di molto precedente alla data di verificazione del sinistro.

https://www.puntodidiritto.it/rca-concorso-di-colpa-della-trasportata-per-la-caduta-dal-motorino-se-indossava-un-casco-a-scodella/

Mutui: il nuovo modulo per chiederne la sospensione 150 150 Graziella Pascotto

Mutui: il nuovo modulo per chiederne la sospensione

Nel rammentare che in seguito all’emergenza Covid, l’operatività del fondo Gasparrini è stata estesa, consentendo di accedere al medesimo anche ai lavoratori dipendenti con riduzione o sospensione dell’orario di lavoro (ad esempio per cassa integrazione) per un periodo di almeno 30 giorni e ai lavoratori autonomi e ai professionisti che abbiano subito un calo del proprio fatturato superiore al 33% rispetto al fatturato dell’ultimo trimestre 2019, segnalo la pubblicazione della nuova modulistica, aggiornata e semplificata rispetto al modello precedente, per presentare la domanda di sospensione del mutuo contratto per l’acquisto della prima casa fino a 18 mesi.

http://www.mef.gov.it/inevidenza/Pubblicato-il-nuovo-modulo-per-accedere-al-Fondo-per-la-sospensione-dei-mutui-sulla-prima-casa/